I nostri amministratori hanno una strana idea del nuovo e del rinnovamento, un'idea che tiene pochissimo conto della storia di Verona e moltissimo conto degli affari e delle speculazioni che si possono realizzare con i "vecchi contenitori".

 

L'amministrazione comunale si sta proponendo con grande insistenza come paladina del verde, dei parchi e dell'ambiente.

Di fatto ha raso al suolo in pochi anni centinaia di alberi. L'elenco è lunghissimo e riguarda le rive dell'Adige, le aree pubbliche, le piazze,  le aree private, le alberature stradali, le ex zone militari. Ogni intervento urbanistico prevede la sistematica deforestazione delle essenze preesistenti.

I pochi interventi positivi realizzati fino ad ora hanno comportato l'impianto di un numero irrilevante di nuovi alberi, che potranno svolgere una funzione di un qualche rilievo in termini di mitigazione dell'inquinamento, di riduzione del CO2 e quindi dell'effetto serra  e di ombreggiatura solo fra qualche decina di anni.

La sproporzione fra il taglio di piante esistenti e i nuovi impianti denota una totale indifferenza per la cura e la tutela del patrimonio arboreo e per i problemi legati al miglioramento della qualità dell'aria della città.

I nostri amministratori hanno una strana idea del nuovo e del rinnovamento, un'idea che tiene pochissimo conto della storia di Verona e moltissimo conto degli affari e delle speculazioni che si possono realizzare con i "vecchi contenitori" che secoli di storia ci hanno consegnato in dotazione.

Le pagine de L'Arena vengono riempite tutti i giorni dalle interminabili dichiarazioni dei nostri amministratori sui grandiosi progetti relativi a parchi, verde, tutela dell'ambiente.

I fatti sono molto diversi:

 - Il Parco delle Colline non ha mai fatto neanche il primo passo.

 - Il Parco dell'Adige e delle Mura sta diventando il pretesto per realizzare lottizzazioni e speculazioni anche dove il buon senso e le leggi lo vieterebbero.

 - Il Piano del verde e quindi la gestione del patrimonio naturalistico della città giace da anni dimenticato nei cassetti degli uffici comunali.

Contenuti correlati

Vai con la delazione!
Vai con la delazione! Macchine fotografiche e mappe aeree elettroniche saranno le armi dei nuovi custodi del territorio. Allons enfants: mirate dritto e non sprecate colpi.Già l'anno... 2618 views Mario Spezia
Con i PFAS non si scherza
Con i PFAS non si scherza La Commissione parlamentare d'inchiesta sugli illeciti ambientali (ecomafie) ha confermato che c'è stato «Avvelenamento di acque destinate all'alimentazione». S... 3780 views flavio_coato
Stasera tutti all'arsenale
Stasera tutti all'arsenale Incontro dal titolo 'La Verona che sognamo'. Discuteremo sul futuro della nostra città. Veramente.org e le associazioni ambientaliste preparano l'offensiva cont... 3051 views Michele Bottari
Di chi è il lago di Garda?
Di chi è il lago di Garda? Dove sono gli scivoli sul Garda' Come accedere al lago, se non ci sono gli accessi' La parola ai diportisti.Si chiamano diportisti i proprietari di barche, gomm... 3083 views gaetano_martelletto
Sirèse, pèrseghi e armìli
Sirèse, pèrseghi e armìli I nomi dialettali di questi 3 frutti derivano direttamente dal nome scientifico della pianta e ci raccontano una storia antica di millenni.A volte i nomi ci tra... 5535 views Mario Spezia
Segreto di Stato sull'energia
Segreto di Stato sull'energia Da un decreto che è entrato in vigore da pochi giorni, alla zittina, spunta il segreto di stato per gli impianti critici. Cittadini, comitati e associazioni non... 2735 views Michele Bottari
Crolli di soffitto
Crolli di soffitto Le macerie della scuola materna non seppelliscono solo l'informazione veronese, ma anche l'amor proprio delle maestre.Sarà che ancora mi tormenta la morte di&nb... 2528 views cristina_stevanoni
3 - A ruota dei mille
3 - A ruota dei mille L' ultimo appassionante resoconto del viaggio in bici attraverso l' Italia, con osservazioni ed annotazioni davvero sorprendenti. Dopo Teano ci dirigiamo a... 2738 views tina_gia_flavio_valeriano