Pochi cambiamenti grafici e una profonda ristrutturazione tecnica. Veramente.org si ripresenta ai suoi lettori.

La redazione di Veramente ha deciso di cambiare radicalmente piattaforma software. Non si tratta di un cambio di look (che abbiamo per il momento lasciato molto simile al precedente) ma di un vero e proprio stravolgimento della struttura di lavoro.

I cambiamenti sono stati decisi in considerazione dell'esperienza maturata finora, soprattutto per quanto riguarda gli avvenimenti della scorsa estate, quando il sito ha subito un attacco intenzionale e tra di noi non c'erano le competenze per approntare i più banali e immediati soccorsi.

Così abbiamo deciso che l'è meo negarse in un mar grando, vale a dire che, se dobbiamo per forza gestire un giocattolo tortuoso e complicato, almeno facciamolo con uno strumento che usano in tanti, così possiamo chiedere consigli a qualche amico, cercare soluzioni in internet e, in fondo, qualcosa siamo in grado di smanettarci anche noi.

La scelta è ricaduta su Wordpress, un meccanismo che serve per gestire i blog e i siti come il nostro. Sviluppato da una comunità open source (quei ragazzotti che condividono le loro esperienze e non si fanno pagare royalty), è oggi diventato uno strumento molto potente e sofisticato, pienamente in grado di soddisfare i nostri bisogni attuali.

La cosa difficile è stato non perdere il lavoro fatto finora: centinaia di articoli, foto, riflessioni: il nostro sudore della fronte di oltre due anni! Prelevare e convertire i dati per renderli fruibili alla nuova piattaforma, e configurare quest'ultima in modo di essere a 'prova di pirla', era lavoro da professionisti, e per eseguirlo abbiamo dovuto rivolgerci a un amico bravo.

Ma il risultato è incoraggiante: tutti gli articoli sono ancora online, corredati della loro fotina e relativi riassunto e autore. Tutte le foto del momento sono recuperate, abbiamo perso anche i commenti e le litigate sui forum dei lettori, ma avremo modo di rimpolparli velocemente, credo.

E da adesso in poi, veramente diventa cantiere permanente, non di quelli che deturpano le nostre oasi WWF o la nostra città, ma di quelli senza impatto, che fanno crescere solo le nostre relazioni e la nostra voglia di stare insieme. Grafici, autori, fotografi, chiunque abbia a cuore il nostro territorio e la nostra Verona è ancora una volta invitato a partecipare, scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Contenuti correlati

Tosi lo vuole, quindi non si farà
Tosi lo vuole, quindi non si farà Le cause a cui si vota il sindaco di Verona sono quasi tutte destinate a fallire. L'elenco si fa ogni giorno più lungo e i veronesi più scaltri ormai hanno impa... 2732 views Mario Spezia
COSPE
COSPE Presentiamo ai veronesi il COSPE, che ha aperto in questi giorni una nuova sede a Verona. "Lavorare anche nel 'Nord' del mondo per combattere lo squilibrio tra ... 2733 views Mario Spezia
Non se ne può più!
Non se ne può più! Molti italiani si stanno chiedendo quale sia il metodo più efficace per sgombrare il campo dalla presenza pervasiva ed ossessiva del venditore all'incanto di pr... 4834 views dartagnan
Ma de cosa se fala, la Erminia?
Ma de cosa se fala, la Erminia? Festival Veneto: La Finale: 25 agosto PIAZZA DANTE. Mercoledì 7 settembre alle ore 21.15 la SERATA FINALE sarà ripresentata sul Canale 11 del Digitale Terrestre... 3002 views gino
Que viva la revolucion. O no?
Que viva la revolucion. O no? Dipendenza dal lavoro, dal denaro, dall'automobile, dalla tecnologia digitale: siamo forse la prima generazione che vedrà il crollo del capitalismo, ma non abbi... 2921 views Michele Bottari
Il sogno di Bolis
Il sogno di Bolis Prosegue la ricerca per creare il giornalista meccanico: mentre la cultura si deteriora, le macchine diventano sempre più sofisticate e il gap tra uomo e macchi... 3299 views Michele Bottari
Cartellino rosso a Brancher
Cartellino rosso a Brancher Ecco perché Brancher non può far altro che dimettersi.Il governo boccheggia e la buccia di banana rischia di essere proprio il neoeletto ministro al Federalismo... 2773 views giorgio_montolli
Il presepe di Negrar 2018: riflessioni di un perdigiorno
Il presepe di Negrar 2018: riflessioni di un perdigiorno Una analisi nitida, dissacrante ed incisiva del divario incolmabile che si è venuto a creare nel nostro immaginario collettivo tra il paesaggio immaginato e il ... 3865 views gabriele_fedrigo