Sembra che nessuno abbia spiegato ai nostri amministratori che una parte del nostro territorio va anche conservata e protetta.

All'appello del Vicesindaco Assessore all'Urbanistica Vito Giacino, pubblicato sull'Arena del 12 c.m., a sostegno dell'idea di realizzare il Parco del Lazzaretto utilizzando 166.000 mq del Parco dell'Adige, il WWF risponde osservando che se c'è qualcosa di veramente moderno nel territorio di Verona questo è il Parco dell'Adige, così come rappresentato nel PAT, Piano di Assetto del Territorio Moderno perché conserva la biodiversità esistente, promuove la rinaturalizzazione degli ambiti degradati e mette a disposizione dei cittadini di oggi e delle genazioni future abbienti e non abbienti, ma soprattutto di questi ultimi, un luogo di grande bellezza, adatto alla ricreazione, roprio a due passi dalla città e frequentabile gratuitamente.

E questo patrimonio della Città di Verona invidiato da molte città italiane non va intaccato, compromesso, sciupato, ma invece gelosamente conservato e protetto. Come infatti è previsto nei documenti che accompagnano l'istituzione del Parco dell'Adige. All'Assessore Giacino, con franchezza e spirito di collaborazione, rispondiamo con le medesime parole che usammo in una nostra lettera del 06/09/08 firmata da W.W.F. assieme a C.T.G., LIPU, Italia Nostra, Legambiente, per esprimere la nostra contrarietà  all'Assessore Uboldi della Giunta Zanotto, che il medesimo progetto aveva presentato per l'approvazione.

E' da sapere che questo prevedeva l'impiego di 166,00 mq (55 campi veronesi, dei quali 16 di proprietà del Comune e 4 del Demanio) per costrire un grandioso impianto sportivo con costruzione di strade, sistemazione degli argini dell'Adige, parcheggi, campi di calcetto, di tennis, di beach volley, campi di prato in erba artificiale di avviamento al golf, realizzazione di lagune, solarium, piscine riscaldate, bar, ristorante, palestre, aule, salette di lettura, corners commerciali, chioschi, gazebo, zattera galleggiante sul fime, cafè bateau. Alla proposta avevamo obiettato che:

- formare infrastrutture significa aprire strade, costrire parcheggi pavimentati per auto, costruire fognature, linee elettriche e telefoniche, condotte del gas,             - sistemare gli argini significa rimuovere la vegetazione spontanea ed intervenire nella complessità dell'interazione acqua-terra ora presente compromettendola e ciò è impensabile in un "Parco Naturale",

- formare campi da calcetto, da tennis, da beach volley in erba artificiale per l'avviamento al golf significa causare un insopportabile cambiamento nell'attuale assetto floristico naturale e seminaturale con disturbo e allontanamento della fauna terrestre ed avicola e con profonda alterazione paesaggistica,

- formare lagune con relativi impianti, solarium, pergole, significa inventare nove forme dove invece la Natura deve essere libera di formare le uniche ammesse: le sue.

Costruire edifici per servizi generali, servizi del personale, piscine riscaldate e relative centrali termiche, bar, ristorante, palestra, aule, salette di ritrovo, corners commerciali significa aver scambiato il prezioso territorio del Parco, dove non è ammessa alcuna nuova costruzione, per un'area a destinazione polivalente/turistica/sportiva/commerciale che con l'area destinata a Parco è in completo, insanabile contrasto.

Immaginare la zattera sul fiume, il caffè bateau, è solo patetico, non aggiungiamo altro.

E riassumiamo dicendo che questo intervento è proposto in violazione delle norme del P.A.T. e della Legge Galasso, non è ecosostenibile ed è in contrasto con gli interessi dei cittadini.

Resta il problema della droga, citato con responsabe apprensione dall'Assessore Giacino, come una piaga che affligge quel luogo. Problema preoccupante per la nostra città, quello della droga, per risolvere il quale non serve inserire un devastante cuneo nella natura del Parco. La droga, ma non intendiamo inoltrarci nell'argomento, verrebbe ora forse solo trasferita, ma in un futuro che speriamo non lontano, anche vinta, mentre il territorio del Parco dell'Adige rimarrebbe devastato per sempre. Ci lusinghiamo di pensare che il Vicesindaco e Assessore Giacino e l'intera Giunta abbiano l'orgoglio di conservare ed accrescere il valore dell'ecosistema fluviale dell'Adige, respingendo con saggezza il progetto del "Parco del Lazzaretto"

Contenuti correlati

Chiare, fresche e dolci acque
Chiare, fresche e dolci acque 26 marzo 2011 - Ore 14.00 - Roma - Piazza della Repubblica: Manifestazione nazionale   VOTA SI' AI REFERENDUM PER L'ACQUA BENE COMUNE! SI' per fermare il n... 2848 views redazione
E la vita continua
E la vita continua Adesso dobbiamo tutti osservare scrupolosamente le norme sanitarie, ma non dobbiamo farci ossessionare dal coronavirus.E' importante guardare fuori e guardare a... 5346 views Mario Spezia
Parco della Valpolicella e Parco del Garda Veneto e delle Colline More...
Parco della Valpolicella e Parco del Garda Veneto e delle Colline More... Depositati i testi delle proposte di legge di iniziativa popolare per l' istituzione dei due parchi regionali: Cominciamo subito a raccogliere le firme!Il ... 2507 views maria_cristina
Prelati e affaristi sul Monte Baldo
Prelati e affaristi sul Monte Baldo Il titolare del noto ristorante (fastfood & takeaway) PEPPERONE di San Giovanni Lupatoto e una strana accolita di preti e baciapile ha deciso di tentare la ... 12150 views Mario Spezia
Marezzane è salva
Marezzane è salva Pubblichiamo l'estratto del parere negativo vincolante dato dalla Soprintendenza di Verona. Lunedì 19 dicembre ci ritroviamo per festeggiare all'agriturismo "Co... 3369 views Mario Spezia
Perchè il 5x1000 al Carpino
Perchè il 5x1000 al Carpino Il codice fiscale dell'associazione Il Carpino è 93196980234. Cosa abbiamo fatto per meritare la tua fiducia?1 - Abbiamo messo in piedi un sito ricco di informa... 2591 views redazione
Valpolicella stop end go
Valpolicella stop end go Lunedì 10 dicembre, ore 21.00 alla biblioteca comunale di Fumane, incontro sul futuro della Valpolicella. Tutti, singoli e associazioni sono invitati.Il 7 ottob... 2373 views associazione_vapolicella_2000_e_comitato_fumane_futura
L'ideologia del Menga
L'ideologia del Menga Le contestazioni che noi muoviamo all'assessore Giacino, alla Giunta Tosi e al direttore Agec sono molto precise e circostanziate. La prima riguarda il fat... 2832 views il_carpino_wwf_legambiente_italia_nostra