Quando invece di pensare ad una alternativa, si pretende di superare l' avversario sul suo terreno.

Per un vescovo che rinsavisce e parla di democrazia in termini più che accettabili, c' è un deputato del PD che va fuori di senno ed ipotizza scenari in cui sembra voler sfidare la megalomania di Tosi.

Gianni Dal Moro, deputato del PD, ci illustra dalle pagine del Bugiardello la sua sensazionale proposta: "A me pare che la riscoperta delle alte mediazioni debba prevalentemente esercitarsi nel lanciare l'idea della nascita di una nuova città metropolitana che oltre a Verona comprenda Vicenza, Rovigo, Mantova, Brescia, Trento. Si, io penso che sia giunto il momento di tentare di rilanciare il ruolo di Verona, nel nord del Paese e in Europa, proponendo la nostra Verona, città e provincia, come la capitale baricentrica della nuova città metropolitana formata da quasi 4.200.000 abitanti e da circa 400.000 imprese".

Poi, travolto dalla furia oratoria, si lancia in un delirante soliloquio risuscitando un  linguaggio che davamo per morto e sepolto: "Oltre ai rapporti con istituzioni e mondi più lontani, riacquistare la capacità di promuovere un disegno ampio di sviluppo che coinvolga, cioè tenga conto, delle esigenze delle città vicine rispetto alle loro esigenze in termini di infrastrutture, politiche economiche, politiche culturali, scolastiche, ecologia e ambiente, di formazione e ricerca, turistiche. In altre parole una classe politica che riscopra il valore delle alte mediazioni, nei fatti, cioè, capace di una progettualità idonea a candidarsi come sintesi e punto di riferimento di interessi e valori, anche diversi, ma condivisi da un vasto territorio".

Si potrebbero fare parecchie considerazioni, non ultima la totale mancanza di un progetto di città alternativo a quello proposto e gestito dalla Lega (e dal PDL?) e basato su Traforo, Fiera, Aeroporto.....e i banchetti.

Sgorga spontanea una obiezione: perché Trento,  Mantova, Brescia, Rovigo, Vicenza dovrebbero essere entusiaste di partecipare ad un banchetto in cui tutti i piatti migliori sono assegnati in partenza a  Verona (vedi vicenda Catullo)?

Ma forse l' obiezione più sensata viene da un intervento Di Carlo Petrini su La Repubblica, dove si mette in evidenza: " l'incondizionata passione che i politici, senza distinzione di appartenenza, hanno dichiarato nei confronti del Pil…

Si potrebbe intraprendere la strada dell'economia del ‘non fare', perché a volte è lì la chiave della ricchezza. Raffinerie, treni ad alta velocità e cementifici nelle vigne sono ferite aperte nel cuore di territori che, in salute e bellezza, stanno producendo economia…Bisogna stare attenti perché la cultura del fare, se non ha filtri, diventa cultura del rifare, del disfare, del fare troppo per poi sfasciare (...). L'economia del non fare, invece, ha le sue radici nella cultura dell'osservare e del chiedersi: che bisogno ce n'è? (...). Ha uno sguardo lungo, non ragiona in termini immediati, ha i tempi della natura, non quelli della finanza (...). Quando parliamo di ‘economia del non fare' stiamo parlando semplicemente di economia della cura (...). Ecco cosa ci chiede la Terra con la sua voce stanca: che ci si prenda cura di lei (...) che ci si metta in ascolto per capire dove duole, cosa le fa male, cosa le fa bene."

Un cambio di rotta radicale che il PD non ha mai iniziato.

Contenuti correlati

Pericoli pubblici: Jeff Bezos
Pericoli pubblici: Jeff Bezos Analizziamo il peggio della Bestia, ovvero Amazon, azienda ingiustamente sottovalutata, ma potenzialmente la migliore candidata a dominare il mondo. Tra le GAF... 9180 views Michele Bottari
Secondo natura o contro natura
Secondo natura o contro natura E' sempre stato molto difficile stabilire cosa sia secondo natura e cosa sia contro natura. E' invece comprovato che gran parte delle cose che facciamo nella vi... 3556 views Mario Spezia
Ma chi è, cosa vuole, è un pazzo da legare
Ma chi è, cosa vuole, è un pazzo da legare A volte i poeti e gli artisti intuiscono, prevedono, presagiscono quello che sta per succedere.Ivano Fossati - LA GUERRA DELL'ACQUA - 2008Per strada ho vistoL'a... 3657 views Mario Spezia
Quale paesaggio in Valpolicella
Quale paesaggio in Valpolicella Tutti parlano del paesaggio della Valpolicella. Nei siti dei produttori di vino le foto e i riferimenti al paesaggio si sprecano. Ora si progetta anche l'Osserv... 3109 views Mario Spezia
Le aree protette non bastano a salvaguardare la biodiversità
Le aree protette non bastano a salvaguardare la biodiversità Una equipe di studiosi ha avvertito la comunità scientifica internazionale che le aree protette attuali non stanno salvaguardando la maggior parte della biodive... 2676 views Mario Spezia
Chi protegge i SIC?
Chi protegge i SIC? La scorsa settimana si è tenuto a Roma un importante convegno sulla Gestione e Conservazione dei prati aridi nei siti Natura 2000. Il convegno ha presentato gli... 2881 views Mario Spezia
La locomotiva d'Europa è in panne
La locomotiva d'Europa è in panne La Germania, motore economico dell’Europa, è in una delle crisi più profonde degli ultimi decenni. Dopo le elezioni, ora è stallo, con un’economia che fatica a ... 1463 views Michele Bottari
Meneghello reading in Lessinia
Meneghello reading in Lessinia Sabato 8 agosto alle 18, appuntamento del festival in alta montagna 'Voci e Luci in Lessinia' promosso dal Parco Naturale Regionale della Lessinia.Sabato 8 agos... 2539 views fulvio_paganardi