Resoconto e riflessioni da un viaggio negli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti, anzi l'America. Il sogno americano, la corsa all' oro, la terrà delle libertà, le sconfinate distese…

Gli Stati Uniti d' America, l' unica vera superpotenza mondiale; la nazione che trascina con sé tutto il mondo. Tranne poche eccezioni, tutti dipendono dall' America, nazione in grado di spostare equilibri economici, politici, diplomatici, geografici… l'America terra delle opportunità, dove puoi e possono tutto.

Una vacanza in America, anche in una piccolissima porzione d' America, non ti lascia indifferente; talmente prepotente ed informale che non può lasciarti indifferente. E ti fa riflettere, giudichi, ti fai un' opinione e ne discuti.

E allora scopri che a New York City, nella sua splendida Manhattan, convivono migliaia di contraddizioni, una dietro l'altra, un eccesso dietro l' altro.

Passeggi, sotto un cielo blu spesso punteggiato da qualche bella nuvola Atlantica, sui marciapiedi delle incredibili Avenue e Street di Manhattan e vieni immediatamente "tramortito" da una di queste tante contraddizioni. Assurdi flussi d'aria ghiacciata che escono dai mega-negozi delle più importanti firme al mondo s' alternano agli scarichi d' aria calda che gli stessi impianti producono. Non puoi dimenticare di portar con te una felpa: non sopravviveresti più di un minuto all'interno di qualsiasi locale della Grande Mela.

Con lo sguardo che punta sempre in alto, continui a camminare in mezzo a quest' incessante flusso di persone che si muove. Un fiume in piena a due corsie.

Come in ogni corso d' acqua che si rispetti, ci sono anche qui degli elementi stabili, che non si muovono; in un fiume sono le rocce, a New York City sono i senzatetto. Centinaia che di fronte ai più importanti centri di ricchezza e potere al mondo sopravvivono come un' entità aliena, ignorata da tutto e tutti. Le stesse porzioni di cibo che ti vengono servite nei fast food o nei ristoranti sembrano appositamente studiate per sbeffeggiare quei poveretti là fuori. Enormi dosi di pietanze da tutto il mondo ti vengono orgogliosamente servite, tanto per ribadire che sei in America: nulla può essere piccolo qui!

L' America, però, è il posto giusto per i festival musicali. Dopo un' estate di concerti in giro per il Nord Italia dove sembra che la musica non debba essere ascoltata, qui nella grande America sui volumi di certo non si tirano indietro. Riusciamo a goderci il live degli Underworld e dei Radiohead al loro meglio.

Solo un piccolo neo: non si è autorizzati a bere alcolici di fronte al palco. Eh sì; nel New Jersey, giusto di fronte all' isola di Manhattan e alla Statua della Libertà, il consumo di bevande alcoliche è concesso solo all' interno di una spazio recintato ben definito, al quale si accede solo dopo una lunga fila ove dimostrare la maggior età.

Ovviamente il consumo di alcolici all' aria aperta è vietato ovunque negli Stati Uniti. Puoi avere un lucente revolver in tasca ma non puoi bere una Bud seduto su una panchina a Central Park.

Per fortuna però che i mezzi pubblici funzionano perfettamente 24 ore su 24; la metro, i famosi taxi e gli autobus sono sempre in circolazione;e se non ti va di prendere una limousine, a pochi metri troverai di sicuro un apparentemente fuoriluogo risciò a pedali. Insomma, dell' auto non ne hai proprio bisogno.

Anche se gli yankees non sembrano pensarla proprio così; nonostante il prezzo della benzina qui sia triplicato nell' ultimo anno, ai motori giganteschi dai consumi spaventosi non vogliono proprio rinunciare! Dimensioni mastodontiche solo per dimostrare il proprio status sociale: tutto sommato una tendenza che sembra prendere piede anche qui da noi...

L' America è anche il posto in cui ogni piccolo segno della storia viene preservato come fosse una reliquia paleolitica! Non esattamente lo stesso approccio che si ha, ad esempio, a Verona, dove capolavori come l' impianto fortificatorio degli austriaci o la splendida architettura industriale dell' area degli ex magazzini generali sono lasciati al crudele destino dell' abbandono...o della demolizione.

E cosa dire delle bellezze naturali dei Parchi Nazionali? Mentre in Italia meraviglie come le Dolomiti o la zona del Lago di Garda sono terreno di facile conquista per cemento e asfalto, in America, di un' area di bellezza mediocre come l' Adirondack, si fa un esempio di cura dell' ambiente naturale e la si dichiara Parco Nazionale.

.

Questo è un piccolissimo spaccato degli Stati Uniti d' America: una nazione di contraddizioni dove per i compromessi non c'è spazio. Prendere o lasciare, sono così. È il loro bello e il loro brutto. Una certezza però c'è : chi ha detto che sono la nazione più evoluta al mondo? I numeri 1, il punto di riferimento per tutto il mondo? Se si considerassero altri criteri di giudizio a quello economico, le classifiche improvvisamente si ribalterebbero e gli Stati Uniti potrebbero far parte di un "nuovo" Quarto Mondo. Forse val la pena pensare quali siano i criteri da enfatizzare e quali non...

Contenuti correlati

A Damasco
A Damasco Damasco pochi mesi prima dell'inizio della guerra.          ... 2743 views Mario Spezia
El cuco
El cuco Con la primavera diverse specie di uccelli, che durante l'inverno erano migrati in Africa, ritornano in Europa. E questo dovrebbe farci riflettere sulla nostra ... 6127 views autori_vari
Come Roma ladrona
Come Roma ladrona Tubi, megaresidence per ecofighetti e regole bellamente ignorate. I lavori alla strada del Pestrino simboleggiano l'involuzione della nostra politica e della no... 3656 views Michele Bottari
Biciclettata nel Parco dell' Adige
Biciclettata nel Parco dell' Adige Abbiamo la possibilità di vedere coi nostri occhi il territorio del Parco dell' Adige Sud.LAZZARETTO E NON SOLO.DOMENICA 19.10.2008 Giro con esperta e aper... 2636 views adb
Baldo in fiore
Baldo in fiore Un articolo per far conoscere Giuseppe Miglioranzi: veronese, fotografo, naturalista e grande uomo. Un invito alla sua mostra intitolata: Baldo in Fiore.Tenete ... 2706 views attilio_romagnoli
Il futuro di Fumane e della Valpolicella
Il futuro di Fumane e della Valpolicella Il Comitato Fumane Futura organizza il secondo incontro Giovedì 8 Aprile, ore 20.30 Presso l'ESSICCATOIO DELLE UVE "Terre di Fumane", via Ponte Vajo, 9 a FUMANE... 3063 views redazione
Il collasso della civiltà
Il collasso della civiltà Il libro di Erich H. Cline analizza il culmine e il collasso della civiltà della tarda Età del Bronzo, mettendo in relazione l'evoluzione storica, le relazioni ... 6875 views Mario Spezia
Sostieni Il Carpino col tuo 5x1000
Sostieni Il Carpino col tuo 5x1000 Hai la possibilità di sostenere le nostre iniziative e Veramente.org indicando nella tua dichiarazione dei redditi Il Carpino cod. fisc. 93196980234Breve riepil... 3064 views Mario Spezia