Sabato 23 ottobre ore 20.15 presso il Circolo Noi a San Pietro Incariano - via Chiesa - CENA DEGUSTAZIONE (18 €) con piatti a base di mele e pere in compagnia di Gianfranco Cauduro del WBA.

 

Nel 2004, dall'incontro tra un gruppo di amici di S. Pietro in Cariano e i soci del Circolo Legambiente "Fagiani nel Mondo", nasce l'idea di gestire uno spazio verde nell'area comunale dietro la chiesa di San Pietro in Cariano per poter praticare e diffondere la cultura eco-ambientalista che ci legava idealmente. Con la collaborazione dell'Associazione Veneta dei Produttori Biologici (AveProBi) quell'idea ha preso corpo in una riserva genetica per la conservazione e la diffusione di cultivar di piante da frutto: in particolare antiche varietà di meli e peri coltivati in Lessinia, oggi in fase di quasi totale abbandono, ma anche di altri alberi da frutto che poco usualmente incontriamo nei nostri giardini. Al progetto aderiscono anche: il Comune di San Pietro in Cariano; l'Istituto professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente "Ettore Stefani" di S.Floriano e l'associazione Antica Terra Gentile. Questi gli obbiettivi che ci siamo proposti:



  • Tutela, mantenimento e diffusione del patrimonio genetico di varietà di alberi da frutto (in particolare meli e peri), non utilizzate commercialmente, ma con grandi potenzialità nelle ricombinazioni genetiche;


  • Mostre promologiche di frutta finalizzate a far conoscere le qualità organolettiche delle varietà ospitate, difficilmente reperibili sul mercato e lo sviluppo di una "cultura del gusto" che valorizzi le differenze dei vecchi cultivar;


  • Promozione della coltivazione di "vecchie" varietà frutticole nelle aziende agricole e anche per i frutteti familiari realizzazione di un orto didattico (promozione di pratiche orticole biologiche, risparmio idrico in ambito agronomico, nuove e vecchie tecniche applicate all'orticultura, ecc.);


  • Realizzazione di un giardino botanico;


  • Offrire la possibilità ai privati, all'associazionismo e agli istituti scolastici del territorio di usufruire di uno spazio per conoscere, per operare, per far progredire la cultura e la tutela del proprio ambiente.




Il materiale genetico è stato raccolto nelle zone pedemontane e montane ed in particolare in aziende biologiche della Lessinia. L'altro materiale da propagare è stato prelevato principalmente da vecchi alberi isolati in mezzo ai prati ormai soffocati dai rovi all'interno di boschi e di sieoi. Questi si possono considerare i "resti archeologici" degli antichi frutteti che un tempo (dal 1800 e primi anni del 1900) erano molto presenti in tutta la Lessinia. Possiamo dire comunque che già nel tardo Medioevo e durante il Rinascimento la coltura dei "pomi" era presente in tutta la fascia pedemontana del Veneto. La maggior parte delle varietà di meli sono presenti in Lessinia e sono state oggetto di ricerche per la loro reintroduzione nel territorio montano veronese: Vecchie varietà di mele: Akane , Becio o Decio, Bel Fiore Giallo, Bianchetto, Bianconi, Cavazzese, Cavilla Bianca d'Inverno, Commercio, Dalla Miola, Dalla Pola, Durello 25, Erago, Mussolina, Renetta Bianca del Canada, Renetta Canada, Rosa di Caldano, Rosa Gentile, S. Giovanni, Scudeloti, Tavola Bianca, Zantedeschi. Nuove varietà di mele resistenti alla ticchiolatura: Delorina, Florina, Gold Rush, Golden Orange, Red Rush, Sansa, Topaz, Pere : Bergamotto, Boter, Gardegnol, Misso, Ranso, Rossetto, Rumeno, Spadone Estivo, Spadone Invernale, e Trentosso, Sacchetto, Brespino, e Virgoloso. Altre specie di alberi da frutto sono state inserito nel progetto (p.e. ciliegio, nespolo, kaky, fichi, prugne, susine ecc….) Nei propositi futuri c'è anche lo sviluppo di interventi di abbellimento degli appezzamenti gestiti (p.e. con bordure e siepi di erbe aromatiche e/o officinali, lavanda ecc…)

Prenotazioni: Marinella 3473333718 - Stefano 3409810556 - www.fagianinelmondo.it

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