Quali soluzioni per traffico, parcheggi, mezzi pubblici, biciclette, pedoni

 Attualmente Corso Milano è una delle vie più inquinate d' Italia. Lo spostamento della centralina di controllo in una via laterale ha abbassato i valori sulla carta ma non nella realtà. E' anche una strada molto trafficata in tutte le ore del giorno e registra un alto numero di incidenti con morti e feriti gravi, quasi tutti pedoni sulle strisce pedonali. Lungo tutta la via negozi, supermercati, uffici, banche, distributori e, tutto intorno, un quartiere densamente popolato.

Si tratta di ridisegnare la strada e di stabilire le finalità di questo lavoro .

Questa amministrazione ha preparato un progetto che prevede: 4 corsie, spartitraffico, pista ciclabile bidirezionale, 160 posti auto, 6 rotonde.

Il Comitato "Viviamo Corso Milano" chiede: 450 stalli di parcheggio, 3 corsie, un parcheggio scambiatore alla Croce Bianca.

Paolo Fabbri, degli Amici della bicicletta, obbietta che: " E' illusorio pensare che possa esserci una riqualificazione della strada senza una sostanziale riduzione del traffico. La costruzione di un parcheggio scambiatore e del relativo collegamento col trasporto pubblico dovrebbero essere considerati una priorità. Dovrebbero essere adottati provvedimenti che disincentivino l' uso del mezzo privato e privilegino l' uso del mezzo pubblico. Due delle quattro corsie devono essere preferenziali se si vuole favorire l' uso del mezzo pubblico. La pista ciclabile deve essere realmente appetibile da quei cittadini che vorrebbero usare le due ruote, con grande beneficio per tutti.

Il dibattito è aperto.

Rimane un dubbio: Possiamo pensare di aumentare continuamente il numero delle macchine che girano sulle nostre strade e contemporaneamente pretendere di diminuire l' inquinamento, le code, il rumore, lo stress, gli incidenti?

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