Inaugura venerdì 2 maggio da Incorniciarte l'ultima mostra dell'artista veronese Enrico Tinto "Brucia Brucia Brucia": la nuova traccia creativa del suo lavoro, ovvero il fuoco, genera opere segnate da emozioni violente

Presso la Galleria Incorniciarte di San Massimo, venerdì 2 maggio alle 18.30, inaugura l'ultima mostra del veronese Enrico Tinto, classe 1967, dal titolo Brucia Brucia Brucia, che vede esposte diverse opere scaturite dalla nuova traccia creativa della sua poliedrica attività artistica.

Questi nuovi lavori si accostano ai precedenti quadri materici, e anche l'uso del fuoco non è del tutto nuovo nel lavoro di questo artista che si dedica all'arte in modo impegnativo dal 1991. Alla base delle opere di Tinto c'è infatti sempre stata la fiamma che accende la rabbia, la passione, l'amore, la bellezza, l‘erotismo. Ma ora la fiamma che brucia si è fatta insistente, elemento cardine della sua ricerca espressiva sempre volta a interpretare la società del nostro tempo.

Centrale sia dal punto di vista tecnico che da quello narrativo. C'è dunque la costante presenza di qualcosa che brucia in questo ciclo di lavori, dalla fiamma ossidrica che taglia e separa e crea una ferita, all'inserimento esplicito e poetico del suo pensiero tramite parti di testo o ancora all'introduzione di un sole martoriato, rappresentato da una sezione di tronco bruciato e "arrossato" dal colore.

A chi osserva queste sue opere, non può non arrivare il racconto di emozioni violente, che scavano a fondo ed esprimono concetti che vanno al di là della semplice rappresentazione. E non ci si deve lasciare ingannare dalla dolcezza di alcuni piccoli oggetti dipinti che talvolta fanno capolino, come un grazioso aeroplanino dalle linee infantili.

Anche questo è sintomatico dell'interpretazione del mondo dell'artista, che tramite l'arte risponde a un bisogno profondo di recupero del tempo, della lentezza, della profondità, in contrasto con la frenesia e l'omologazione della vita moderna. Ecco un esempio di ciò che Tinto vuole dire con i suoi lavori, invitando a una riflessione sullo scorrere del tempo e sull'approccio alla vita, da assaporare nella continua ricerca di quella forza che apra gli occhi alla felicità dell'esistere. "Brucia brucia brucia, senza paura brucia i tuoi anni, i numeri, tutto ciò che non vuoi ti appartenga o non ti serve, brucia le idee che son già vecchie…ne avrai di nuove sempre…da bruciare; brucia brucia brucia, soprattutto le vane parole".

Le sue opere fuggono dalla bidimensionalità della tela per creare emozioni visive quasi a tutto tondo. La ricerca di risposte nell'emozione della materia bruciata, recuperata, lavorata e trasformata alimenta il processo creativo dell'artista nell'interpretazione del suo pensiero visionario della realtà dei nostri giorni. Tinto non crea mai ossessionato dal produrre, ma con un respiro salvato al quotidiano scorrere, che deve esistere come spinta emozionale e creativa.

E se nel suo lavoro viene spontaneo riconoscere elementi comuni a Burri e a Fontana, non si corre il rischio di confondere le sue opere con quelle dei due maestri, che caso mai vengono omaggiati dall'opera di Tinto, che senza dubbio lascia il suo personale segno a ricordo di sé. La mostra si può visitare fino al 17 maggio.

Contenuti correlati

Ultimo giorno al San Giò Film Festival
Ultimo giorno al San Giò Film Festival Una nutrita rassegna di film e musica, tutto di primissima qualità, con un forte interesse per i temi ambientali.Ultima serata del San Giò Verona Video Festival... 2997 views ugo_brusaporco
La sagra dei Osèi de Sisàn
La sagra dei Osèi de Sisàn Dall'8 al 12 settembre si svolge a Cisano la tradizione Sagra dei Osei, una manifestazione che ai nostri giorni appare anacronistica ed offensiva di una sensibi... 3825 views Mario Spezia
Limitiamo la velocità delle auto
Limitiamo la velocità delle auto Chiediamo il limitatore di velocità per le auto. Una tecnologia semplicissima potrebbe far rispettare anche i limiti delle aree urbane. Una petizione.Sei convin... 4291 views Michele Bottari
Flora della regione veronese
Flora della regione veronese Gentilissimi, inviamo in allegato l'invito alla presentazione del volume FLORA DELLA REGIONE VERONESE che si terrà Giovedì 3 dicembre alle ore 17.00 nella Sala ... 3487 views Mario Spezia
Fra i due litiganti
Fra i due litiganti Fra Salvini e Tosi è duello all'ultimo sangue e non può essere che così, visto che entrambi mirano ad una cosa che non si può spartire: il potere.Salvini la but... 2876 views dartagnan
Il WWF è l'ombra di se stesso
Il WWF è l'ombra di se stesso L'intervento del WWF sui nuovi vigneti all'interno del SIC Borago-Galina mette in evidenza tutta l'approssimazione e la debolezza strategica di cui soffre attua... 4015 views Mario Spezia
Ex Cartiere: dal consumo della droga alla droga del consumo
Ex Cartiere: dal consumo della droga alla droga del consumo Sembra che il degrado sia spesso ben funzionale a sanatorie molto interessate. Requiem per un campo di atletica.Secondo l'Arena di sabato 8 marzo la società Ver... 3188 views dallo
Il massacro del SIC
Il massacro del SIC Qui si possono osservare le contrade poste sul versante orografico sinistro del Vajo Borago: da nord verso sud Costagrande, Canova, Scalucce, Monte Mezzano e la... 6781 views Mario Spezia