Thomas Mann nacque a Lubecca nel 1875. Premio Nobel nel 1929, è considerato una delle figure di maggior rilievo della letteratura europea del Novecento.  Nel 1924 pubblicò a Berlino LA MONTAGNA INCANTATA, da cui è tratto il breve ma succoso brano che proponiamo.

Castorp, il giovane ingegnere tedesco protagonista del libro, finalmente tenta l'affondo con Madame Chauchat, una signora russa come lui ricoverata in una clinica svizzera per malattie polmonari (TBC).

Il dialogo, come è naturale, divaga un po' e tocca tra l'altro un tema di non poco conto, se si pensa al periodo in cui fu pubblicato il libro.

- Nous  causons de votre cousin. Mais c'est vrai, voi siete un po' bourgeois. Vous aimez l'ordre mieux che la liberté, toute Europe le sait.

- Aimer … aimer … Qu'est-ce que c'est! ça manqué de definition, ce mot-là. L'uno ce l'ha, l'altro lo ama, comme nous disons proverbialement – affermò Castorp. – In quest'ultimo tempo – continuò – ho riflettuto talvolta sulla libertà. Cioè, ho sentito tante volte questa parola, e mi ha fatto pensare. Je te le dirai en français, quel che ho pensato. Ce que toute Europe nomme la liberté est, peut –etre, une chose assez pédante e assez bourgeoise en comparaison de notre besoin d'ordre – c'est ça!

E' passato un secolo, ci sembra che nel frattempo sia cambiato il mondo, eppure siamo esattamente nella stessa situazione di 100 anni fa, con la Germania che tenta di imporre il suo "ordine" a tutta l'Europa.

 

Traduzione delle frasi in francese nel testo originale:

Noi parliamo di vostro cugino. Ma è vero, voi siete un po' borghese. Voi amate l'ordine più della libertà, tutta Europa lo sa.

Amare, Amare … Ma che vuol dire? Manca di definizione, quella parola.

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