Pubblichiamo la lettera aperta che varie associazioni della Valpolicella hanno inviato al sindaco di Negrar, Roberto Grison, e alla cittadinanza tutta. L'incendio alla Coati Spa solleva molti dubbi sulla gestione del territorio.

Incendio ditta Coati Spa Negrar di Valpolicella, 28 febbraio 2023
LETTERA APERTA AL SINDACO DI NEGRAR
E ALLA CITTADINANZA DELLA VALPOLICELLA


In merito al gravissimo evento verificatosi in seguito all’incendio dell’area e dei capannoni di produzione della ditta Coati Spa iniziato il 9 febbraio 2023 e i cui fumi, dopo che sono trascorsi più giorni, hanno ammorbato l’aria, evento le cui conseguenze sulla salute dei cittadini e sull’ecosistema a medio e lungo termine ancora non si conoscono, le Associazioni firmatarie della presente lettera, indirizzata all’attenzione del Sindaco Roberto Grison e alla cittadinanza della Valpolicella, con profonda preoccupazione segnalano quanto segue:

  1. Com’è possibile che siano state concesse da parte della vostra amministrazione, così come si evince dall’Albo pretorio del sito internet del Comune di Negrar, le autorizzazioni agli ampliamenti dei capannoni produttivi della Coati Spa, già oggetto d’incendio nel 2019, visto il loro insediamento sui pozzi del Terminon, una delle falde più importanti della Valpolicella?
  2. Inoltre, tenendo presente la grave criticità di disponibilità idrica conseguente ai cambiamenti climatici, criticità che dovremo affrontare quest’anno e molto probabilmente ancor più nei prossimi anni, è ancora più importante tutelare i siti come il Terminon da possibili pericoli di inquinamento, per questo chiediamo l’immediata creazione di un’area di rispetto entro la quale non devono insistere attività a rischio inquinamento;
  3. Non sono stati pubblicati da Arpav né dalla vostra amministrazione i dati delle molecole presenti nel materiale combusto che si è depositato nel sito dell'incendio; facciamo presente con molta preoccupazione che il materiale è inoltre imbibito di acqua che è stata utilizzata per domare l'incendio: il percolato che certamente si è formato è stato analizzato? Dove si è accumulato? C'è il rischio che si infiltri nella sottostante falda? 
  4. Non ci risulta che ci siano dati di rilievi di molecole che si sono depositate nel raggio di chilometri dal sito dell'incendio, sappiamo con certezza per esempio che fino a San Floriano sulle automobili parcheggiate all’esterno si era formato un deposito di ceneri e che alcuni abitanti hanno accusato problemi alle prime vie respiratorie; come cittadini riteniamo sia un nostro diritto conoscere con la massima urgenza cosa si è depositato sui nostri balconi, sui giardini, sugli orti, nei cortili delle scuole e degli asili; 
  5. Rimane inoltre irrisolto un problema di viabilità per l’accesso alla zona industriale di Arbizzano, il transito dei mezzi pesanti passa in zone abitate su strade non adatte, come segnalato dagli abitanti della Frazione di Parona, anche da questo punto di vista non ha senso favorire l’insediamento di realtà industriali di queste dimensioni in un territorio così delicato e fragile.

La presente con preghiera di pronto riscontro da parte dell’Amministrazione.
Distinti saluti,
Per le associazioni firmatarie: Fumane Futura, Gruppo Nour, ISDE Verona, Italia Nostra Verona, Movimento Ambiente e Vita, SalValpolicella, Terra Viva

Contenuti correlati

Città libere dai pesticidi
Città libere dai pesticidi E’ possibile gestire le aree verdi delle nostre città senza pesticidi? La gestione sostenibile del verde urbano: metodi e buone pratiche. Come?Webinar è un ... 5340 views Mario Spezia
Troppo vino fa male
Troppo vino fa male Troppo vino fa male alla salute, alla società, all’ambiente. Il consumo di vino è ai massimi storici in Italia e all’estero. Domanda e offerta si influenzano a ... 4412 views Mario Spezia
Il punto di Italia Nostra
Il punto di Italia Nostra Valutazioni sulla situazione urbanistica di Verona e proposte.L'ultimo Consiglio della sezione veronese di Italia Nostra ha discusso la questione della qualità ... 3000 views giorgio_massignan
La ronda dela pietà
La ronda dela pietà A Verona, come in tutta Italia, è diffusa la richiesta di maggiore polizia. Quando la crisi avanza, monta l'insofferenza nei confronti degli ultimi.Ieri sera no... 3310 views dallo
La logica incongruente di Angelo Cresco
La logica incongruente di Angelo Cresco Il presidente di AGS si propone come paladino del Garda quando in realtà è uno dei maggiori responsabili delle pessime condizioni ecologiche del lago.I trentini... 3288 views Mario Spezia
L'ineffabile negazionista
L'ineffabile negazionista Quando si fa confusione fra l'aumento del Pil e l' aumento della CO2, non si riesce a far fronte a 10 cm di neve, ma si guarda con sufficienza all'innalzamento ... 2829 views dallo
I frutti della cattiva amministrazione
I frutti della cattiva amministrazione L'economia del Veneto va male, il lavoro scarseggia, i pagamenti sono sempre più a rischio, le riserve accantonate nei decenni scorsi si stanno esaurendo, eppur... 3579 views Mario Spezia
Le risorgive di San Michele
Le risorgive di San Michele Anche a ridosso dei centri abitati possiamo trovare dei biotopi particolarmente ricchi di specie sia vegetali che animali. Presentiamo una interessante Indagine... 4623 views mauro_d_offria