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Informazione e ambiente veronese

Marcia Stop Pesticidi

 

DOMENICA 19 MAGGIO 2019 ORE 9.30 A SAN BONIFACIO PIAZZA COSTITUZIONE

Gli altri luoghi interessati alle marce saranno in provincia di Treviso, Verona, Trento, Bolzano e nelle regioni Emilia Romagna e Toscana.
INVITIAMO LA COMMISSIONE EUROPEA:

- a revocare l' autorizzazione concessa per altri cinque anni all'uso del Glifosate;
- a riformare la procedura di approvazione dei pesticidi e a fissare obiettivi di riduzione obbligatori per tutta la UE dell'uso dei pesticidi di sintesi per arrivare al BANDO TOTALE entro il 2030

CHIEDIAMO A GOVERNO, REGIONE E COMUNI IMPEGNI PRECISI:

1- PER LA SALUTE: di applicare il principio di precauzione vietando l'utilizzo dei pesticidi, intesi come molecole di sintesi, attivando controlli e sanzioni idonee, iniziando col vietare definitivamente le sostanze che sono state sottoposte a deroghe e fissando obiettivi di riduzione per gli altri

2-PER IL TERRITORIO: di potenziare tutti gli strumenti di controllo e salvaguardia del territorio per evitare sbancamenti, disboscamenti, deturpazione del paesaggio, possibili discariche abusive e cambiamenti delle destinazioni d'uso e di vietare nei siti della Rete 2000, nelle altre aree protette e nei bacini idrografici delle zone umide d'importanza internazionale (Ramsar) l'uso di pesticidi valutati nocivi per le specie selvatiche e gli ecosistemi.

3- PER L'AGRICOLTURA : di difendere e sostenere la Sovranità Alimentare; di azzerare gli incentivi alle produzioni agricole industriali e le monocolture: di favorire e finanziare l'agroecologia (agricoltura biologica e biodinamica) nel rispetto della biodiversità e delle tipicità tradizionali locali Chiediamo una revisione del Piano d'Azione Nazionale per l'uso dei pesticidi (PAN) con la totale eliminazione immediata nelle zone urbane e nelle aree frequentate dalla popolazione, stabilendo distanze idonee di sicurezza dalle abitazioni, dai terreni coltivati con il metodo dell'agricoltura biologica e biodinamica, da parchi e giardini pubblici e privati, da strade, da sentieri e piste ciclabili.

Per avere le ultime informazioni riferite ai luoghi di partenza e di arrivo delle marce consultare il sito:
http://www.marciastoppesticidi.it/

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Utente: Attilio

Bolsena: Sindaco vieta monocoltura di Nocciola

"Ordino il divieto sul territorio comunale che cade dall'interno del bacino imbrifero del lago di Bolsena, di realizzare impianti di noccioleti intensivi, per evitare un elevato consumo di acqua, di fitofarmaci, di antiparassitari, di insetticidi, di diserbanti e di concimi necessari alla coltivazione degli stessi. Ai trasgressori – conclude l'ordinanza – sarà applicato quanto previsto dall'articolo 38 della legge regionale n.29 /97 che prevede sanzioni, il ripristino dei luoghi e il risarcimento dei danni ambientali causati". https://www.lafune.eu/il-sindaco-equitani-emana-la-prima-ordinanza-contro-la-produzione-intensiva-di-nocciole-intorno-al-lago-di-bolsena/
Vedi anche: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/05/11/coltivare-nocciole-non-fa-bene-al-suolo-per-fortuna-ce-chi-lotta-contro-il-degrado/5158085/
Utente: Antonio Nicolini

Re: Re: Acque inquinate

Sapevo bene che non era il tuo pensiero, volevo sentire cosa dicevi tu che hai postato l'articolo. Personalmente non me la sento di dire che gli agricoltori sono senza colpa, altrimenti i biolgici o altre realtà che con etichette diverse hanno deciso di non utilizzare pesticidi come li consideriamo?
Redatore: Michele Bottari

Re: Acque inquinate

Antonio scrive:
> Michele, nell'articolo è scritto: "È importante sottolineare,
> tuttavia, che la ricerca non colpevolizza gli agricoltori."

Nell'articolo, io riporto quello che c'è scritto sulla ricerca. Se la ricerca avesse detto che la terra è piatta, io avrei scritto "È importante sottolineare, tuttavia, che la ricerca asserisce che la terra è piatta."

Questo non significa che sia la mia opinione. Se sei interessato a conoscerla, per quello che conta, sono sostanzialmente d'accordo a non colpevolizzare la categoria degli agricoltori, completamente in balia di mali consiglieri.

Sono invece più dubbioso sull'innocenza di associazioni di categoria e multinazionali che producono pesticidi.
Utente: Antonio Nicolini

Acque inquinate

Michele, nell'articolo è scritto: "È importante sottolineare, tuttavia, che la ricerca non colpevolizza gli agricoltori." Non capisco, tu agricoltore convenzionale irrori la terra di pesticidi e inquini i corsi d'acqua ma non è colpa tua, siamo tutti vittime del Sistema per cui nessuno colpevole tutti innocenti? Vabbè, capisco: non si può lanciare accuse al mondo dell'agricoltura altrimenti si solleva un vespaio, fra associazioni di categoria e multinazionali che producono pesticidi l'insieme è un potentato mica da scherzo. A confronto i movimenti di cittadini stanchi di subire sono una inezia, questa si che è una colpa dei cittadini: scarsa partecipazione, disinteresse e qualunquismo, o no?
Redatore: Michele Bottari

Acque UE inquinate da pesticidi

Acque UE inquinate da pesticidi

Uno studio rivela che i corsi d'acqua europei, anche quelli più piccoli, sono pesantemente inquinati da pesticidi e antibiotici. Sotto accusa un modello agricolo dipendente da sostanze chimiche tossiche.
Nessun canale o corso è stato trovato pulito. Ciascuno contiene diversi pesticidi e la maggior parte contiene antibiotici veterinari. Molti hanno superato i limiti europei di accettabilità.