2 opinioni contrastanti a confronto.

Il dibattito sulla TAV è più acceso che mai. L'opinione di uno storico oppositore della TAV a confronto con quella di un esperto di traffico ferroviario.

1° PARTE
L'opinione di Daniele Nottegar, storico attivista veronese No-Tav.


Il TAV (treno ad alta velocità) è un progetto degli anni '80 basato su esisgenze degli anni '70 che verrebbe a costare (sulla tratta Brescia-Padova) 80 milioni di euro al chilometro (tutti soldi pubblici pagati dallo stato italiano) per servire al massimo il 5% dell' utenza ferroviaria.

Un costo di oltre quattro volte superiore a quello di un chilometro di linea per il TGV in Francia. Pochi giorni fa la Corte dei Conti Europea ha definito la Tav, ed in particolare la linea Milano-Venezia, una tra le tratte più costose d'Europa.

Come conferma anche lo studio presentato lo scorso settembre dal professor Marco Ponti, già ordinario di Economia dei Trasporti del Politecnico di Milano e consulente di quattro ministri dei Trasporti; il risultato di tale analisi è che il Tav Brescia-Verona-Padova, costa 4 miliardi "di troppo". Sarebbe, infatti, conveniente per la collettività solo se costasse 4 miliardi in meno, ovvero circa la metà degli 8 previsti. Ma siccome quegli 8 miliardi ci vorranno tutti, ecco che la Tav Brescia-Verona-Padova presenta un'analisi costi-benefici largamente squilibrata: troppi costi in rapporto ai benefici sociali.

Occorre anche evidenziare che il trasporto merci su linee TAV non è possibile visto che per ragioni di usura dell'infrastruttura i treni merci "tradizionali" non possono usare le linee ad alta velocità e nell'inchiesta di "Report", trasmessa nel 2015, l'allora amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Michele Mario Elia ha confermato che le merci non viaggiano sulle linee ad alta velocità perchè a livello mondiale non ci sono carri compatibili visti gli altissimi costi che li rendono anti-economici

E per controbattere al racconto del mitico corridoio Meditterraneo (ex corridoio 5) Lione-Kiev nella tratta Padova-Trieste sarà potenziata la linea esistente e non ci saranno altri due nuovi binari per la linea TAV (vedi http://www.fsnews.it/fsn/Sala-stampa/Comunicati/RFI-Regione-Friuli-Venezai-Giulia-accordo-quadro)?

Quindi la realtà è che la nuova linea TAV arriverebbe solo fino a Padova ma oltre all'enorme costo in denaro avrà un costo altissimo dal punto di vista ambientale; basta vedere le 309 prescrizioni al progetto Brescia-Verona pubblicate in Gazzetta ufficiale tra cui ce ne sono alcune relative al laghetto del Frassino che come scritto nella relazione tecnica presentata per la VIA avrà una diminuzione del quantitativo d'acqua in entrata stimabile in circa il 15-20% del totale; quindi verrà prosciugato in una decina d' anni........

E visto che sulla linea esistente nella tratta Brescia-Verona transitano giornalmente solo 131 dei 250 treni possibili e sulla Verona-Vicenza ne transitano solo 144 su 250 esiste quindi un ampio margine di potenziamento.

Quindi prima di pensare a nuove inutili e disastrose opere sfruttiamo l'esistente con reali benefici per l'economia e sopratutto per le tasche dei cittadini.

Lettera di Daniele Nottegar al ministro Sergio Costa sulle conseguenze della TAV per il laghetto del Frassino.

Contenuti correlati

Sabotaggio 2: condivisione
Sabotaggio 2: condivisione Reti orizzontali di computer condivisi al posto di faraonici investimenti. La condivisione delle risorse sarà l'assassino dell'Uber Economy.   "Molte t... 4939 views Michele Bottari
La Bestia contro il Coronavirus
La Bestia contro il Coronavirus Non nascondiamocelo: il virus si batte se rinunciamo in blocco alla nostra privacy. Ne vale la pena, ora. Ma dopo, sarà possibile tornare indietro? In Unione E... 6224 views Michele Bottari
Sandrà come Las Vegas
Sandrà come Las Vegas L' Amministrazione Comunale di Castelnuovo ha deciso di edificare 24.000 mc. di nuovi edifici nel parco di villa Isotta. Italia Nostra chiede l'intervento del s... 2536 views Mario Spezia
La distruzione dei canneti
La distruzione dei canneti La distruzione dei canneti lungo le rive del lago di Garda è iniziata nei primi decenni del '900 e sta continuando ancora ai nostri giorni.Le nuove piste cicla... 3363 views Mario Spezia
Gilbert, Ruskin, le Dolomiti e l'Unesco. Brindisi finale con il Prosec...
Gilbert, Ruskin, le Dolomiti e l'Unesco. Brindisi finale con il Prosec... Cerchiamo di capire come sono collegate le Dolomiti con Valdobbiadene.All'inizio ci furono alpinisti, scrittori e artisti. Poi arrivò l'emblema dell'Unesco e fu... 4107 views Mario Spezia
Finanza etica ed economia solidale
Finanza etica ed economia solidale C'è chi dice no, almeno in senso finanziario: se ne parla a Verona lunedì 4 febbraio, a Corte Molon.L'associazione "el Sélese" (Distretto di Economia Solidale d... 2661 views Michele Bottari
Vicus olivae = Condomini al posto degli olivi
Vicus olivae = Condomini al posto degli olivi Giovedì 13 maggio alle ore 21, presso la sede della Circoscrizione di via Villa 25, di fronte alle Piscine Santini, i cittadini di Quinzano si riuniscono per ca... 3024 views redazione
Vinitaly: pro e contro  
Vinitaly: pro e contro   Il Vinitaly è una grande manifestazione internazionale che mira a promuovere un settore produttivo ed un prodotto. Può essere anche l'occasione per esprimere un... 3511 views associazione_il_carpino