E' stato rinvenuto il cadavere di un giovane lupo ucciso con armi caricate a pallettoni nei dintorni di San Rocco di Piegara.

Nel 2018 le predazioni sono dimezzate rispetto al 2017. C'è discussione sulle cause di questa diminuzione.

Lunedì scorso nei boschi di San Rocco di Piegara è stato rinvenuto il cadavere di un giovane lupo ammazzato a fucilate da sconosciuti. Si tratta di un giovane nato l'anno scorso, probabilmente in dispersione.

Il WWF nazionale mette in evidenza l'alto numero di lupi che vengono ammazzati ogni anno in Italia: più di 300, quasi un lupo al giorno.

Eppure il 2018 ha segnato una netta inversione di tendenza nella curva che rappresenta le predazioni dei lupi in Lessinia. Il numero di capi predati fino ad oggi (74) è la metà dei capi predati l'anno scorso (146). La grande maggioranza delle predazioni è avvenuta nel comune di Bosco Chiesanuova (18), seguono Selva di Progno (9) ed Erbezzo (5). E' successo esattamente quanto avevano previsto in diverse occasioni gli esperti, Luigi Boitani in primis, e cioè che gli anni passati avevano rappresentato un picco estremo, dovuto sopratutto all'insipienza degli allevatori della Lessinia, che si erano rifiutati di utilizzare i vari strumenti di dissuasione messi a loro disposizione dal progetto WolfAlps e dalla Regione Veneto.

Domenica scorsa sul Corriere di Verona è apparso un articolo a firma di Davide Orsato in cui si dava il merito del crollo delle predazioni ad un certo Scungio, un accrocco di santo-veterinario-mago ingaggiato da alcuni allevatori e sindaci lessinici. Il mago Scungio, secondo l'articolista, avrebbe insegnato agli allevatori dei trucchi miracolosi per tener lontani i lupi dalle mandrie, tipo far partorire le vacche e le pecore in stalla anzichè all'aperto.
https://www.youtube.com/watch?v=RMy623mQDKM
https://www.facebook.com/delunalupis/videos/come-ti-frego-sul-numero-dei-lupi-in-lessinia/794042150773115/

In realtà la diminuzione delle predazioni può dipendere da diversi fattori: dal ciclo di vita del branco, che può aumentare, ma anche diminuire di numero e di potenza offensiva; dai sistemi di alpeggio più o meno protetti; dalle condizioni climatiche; dall'aumento o diminuzione di altre prede selvatiche.
Va fatto notare che durante quest'ultima estate sono state quasi del tutto assenti le predazioni nella zona di Campofontana, dove molti allevatori, duramente colpiti dalle predazioni negli anni precedenti, già l'anno scorso avevano iniziato ad utilizzare i recinti elettrificati.

Le congetture del mago sulla presenza in Lessinia di almeno 35 lupi per giustificare l'alto numero di predazioni degli ultimi anni la dicono lunga sul livello professionale del mago-veterinario. Ma tanto vale, da noi sia in montagna che in pianura ci si fida più dei maghi che del buon senso.

Quest'ultimo episodio criminale, frutto dell'imbecillità di qualche mente malata, mette in cattiva luce tutta la Lessinia, anche quella che faticosamente tenta di scrollarsi di dosso la nomea di ottusità e di grettezza che da sempre accompagna l'immagine del montanaro veronese.

Contenuti correlati

Cementificio: fino a quando?
Cementificio: fino a quando? La favoletta del camino miracoloso, che farebbe svanire nel nulla qualsiasi sostanza tossica lo attraversi, non convince nessuno. Meno che mai chi si deve sorbi... 2641 views redazione
Bertucco dopo le primarie
Bertucco dopo le primarie Riflessioni a ruota libera dopo le primarie del centro sinistra. La disfatta di facebook, le diverse eleganze degli sconfitti. Intanto Tosi si frega le mani nel... 4022 views Michele Bottari
Malles: blitz dei PRO-PESTICIDI in Consiglio Comunale
Malles: blitz dei PRO-PESTICIDI in Consiglio Comunale Una congiura di palazzo ha rovesciato la decisione presa con il referendum di questa estate, dove il 72% dei votanti si era espresso per l'eliminazione dei pest... 2835 views Mario Spezia
Terra e arte
Terra e arte Il 2 giugno 2011, in Contrada Cattazzi, comune di Tregnago, alle ore 11.30 ci sarà l'inaugurazione di questa originale manifestazione di LandArt......cattazzima... 2430 views redazione
La disfida del Ginkgo biloba
La disfida del Ginkgo biloba La sfida è lanciata: scelga Giacino il giorno e l'ora, sotto i Ginkgo biloba di piazza Viviani, alla presenza di testimoni e giornalisti. La tenzone va combattu... 3452 views dallo
Il paese dei lucchetti
Il paese dei lucchetti Nelle zone terremotate, superstiti, feriti e soccorritori potrebbero utilizzare le reti WiFi presenti ovunque. Ma non possono, perché sono criptate. È una quest... 2553 views Michele Bottari
La Fritillaria
La Fritillaria Alla scoperta di fiori rari.Ci sono cose che col tempo diventano delle vere e proprie ossessioni. Un po' come quando, al passaggio di una bella donna, un p... 2596 views Mario Spezia
Auguri dal Fondo Alto Borago, e da Veramente
Auguri dal Fondo Alto Borago, e da Veramente Il 2020 è stato un anno decisamente complicato, un anno che ci ha costretto a fare i conti con un aspetto della “NATURA” che nessuno di noi aveva preventivato. ... 6428 views Michele Bottari