La vicenda dei quadri rubati al Museo di Castelvecchio, trasportati in giro per mezza Europa e poi ritrovati come per incanto nelle "strepole" dell'Ucraina, ma attualmente "trattenuti" dal governo di Porošenko con il sorprendente beneplacito del sindaco Tosi, promette nuovi interessanti sviluppi.

Sembra che oggi Paola Marini, ex direttrice del Museo di Castelvecchio ed attuale direttrice delle Gallerie dell'Accademia di Venezia, sia finalmente riuscita ad esaminare le tele trafugate dal museo di Castelvecchio il 19 novembre scorso.

Il sindaco di Verona, notoriamente poco incline ad investire nel patrimonio storico-artistico cittadino, aveva preferito risparmiare sul sistema di sicurezza e sul contratto con Sicuritalia, ottenendo l'encomiabile risultato di rendere il furto di ben 17 fra le più importanti tele esposte nel museo di Castelvecchio un gioco da ragazzi.

Che si fosse trattato di un "lavoretto" troppo facile lo si era capito subito, ma ci sono voluti 6 mesi per arrestare i ladri e recuperare le tele, 6 mesi durante i quali i ladri e le tele hanno girato indisturbati per mezza Europa.

I ladri, 2 italiani e 10 malviventi originari della Moldavia (uno stato incastrato come un cuscinetto fra Romania e Ucraina), sono stati arrestati il 15 marzo parte in Italia e parte in Moldavia ed i quadri sono stati recuperati il 6 maggio sull'isola di Turunciuk, sul fiume Dnestr, che attraversa la regione di Odessa nel sud dell'Ucraina.

Le due date, distanti tra loro più di 50 giorni, e i luoghi dell'arresto e del ritrovamento, situati addirittura in due stati diversi, lasciano aperti numerosi dubbi sul reale svolgimento della vicenda.

Il presidente dell'Ucraina Porošenko ha messo subito in chiaro che il merito del ritrovamento va alle forze dell'ordine della ex Repubblica sovietica e che per il momento i quadri restano in Ucraina, anche perché, oltre agli accertamenti di rito, il presidente ucraino ha deciso di organizzare una mostra in grande stile a Kiev, cosa che richiederà qualche settimana di tempo.

Tutto questo ignorando completamente il lavoro svolto per mesi dalle forze di polizia italiane ed europee, in particolare dalla Squadra mobile scaligera e dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico coordinati dal sostituto procuratore Gennaro Ottaviano.

Il sindaco Tosi, che è famoso per non tollerare intromissioni nella sua giurisdizione, ha prontamente infilato le pive nel sacco ed approvato l'iniziativa di Porošenko.

Intanto stamattina è atterrato a Verona l'ambasciatore ucraino e Tosi si è precipitato ad accoglierlo per manifestargli i sensi della sua riconoscenza:

"Un'occasione per ribadire il ringraziamento al Presidente Porošhenko, alle autorità e alle forze di sicurezza ucraine, per aver restituito un valore inestimabile per la città".

Un trattamento ben diverso da quello riservato da Porošhenko alla dottoressa Marini, che è atterrata a Kiev martedì scorso, 24 maggio, non è stata ricevuta da nessun presidente ed è rimasta fino ad oggi ad aspettare il permesso di vedere i quadri, accertarne l'autenticità e fare una valutazione sommaria dei danni.

E' molto probabile che l'ambasciatore ucraino Yevhen Perelygin non sia venuto a Verona solo per una visita di cortesia e che la trattativa per rientrare in possesso dei quadri possa riservare nuove sorprese, anche perché sul tavolo ci sono altre gravi questioni.

Più passano i giorni e più il manto nero della vergogna proietta la sua ombra sulle mura Verona e sulle anse del suo fiume.

I Sequeri

Contenuti correlati

Ironia e surreale in mostra
Ironia e surreale in mostra Da sabato 5 aprile alla Scarpetta di Venere la 'Piccola galleria di sguardi', opere della veronese O'manu.Inaugura sabato 5 aprile alle 18, presso il Bar Bio la... 2962 views alice_castellani
Arte e terra
Arte e terra Sabato 2 giugno ore 11, Contrada Cattazzi, Tregnago (Vr)Una ventina di artisti italiani e stranieri annualmente si incontrano in Contrada Cattazzi dove ha sede ... 3435 views Mario Spezia
Il motore dell'ecofighetto (4)
Il motore dell'ecofighetto (4) Il combustibile ecologico non esiste. La mobilità privata non è sostenibile. L'unica alternativa è muoversi di meno.Vai su categoria ecofighetti.Nonostante tutt... 3071 views Michele Bottari
Risposta al sindaco su Borgo Ulivi
Risposta al sindaco su Borgo Ulivi In relazione alla lottizzazione a Quinzano, Tosi scarica la responsabilità sull'amministrazione precedente, ammette che è uno scempio, ma non c'è nulla da fare.... 3058 views marco_ambrosi
Libertà vo cercando ch' è si cara...
Libertà vo cercando ch' è si cara... La manifestazione nazionale a Roma per la libertà nell' informazione si farà sabato 3 ottobre.Sabato mattina alle ore 7.00 partirà da Verona un pullman con i ve... 2804 views Mario Spezia
Impedito un abbattimento abusivo di alberi
Impedito un abbattimento abusivo di alberi Operazione congiunta della Polizia Provinciale e del Corpo Forestale in un'area vincolata.Codigoro. La Polizia provinciale ed il Corpo Forestale dello Stato, co... 2879 views Mario Spezia
L'intelligenza della Bestia
L'intelligenza della Bestia La Bestia e la minaccia dell'intelligenza artificiale. Non cyborg in guerra contro gli umani, ma algoritmi auto-apprendenti che sfuggono al controllo di program... 4189 views Michele Bottari
Mettiamo al bando i Pesticidi e gli OGM in Italia
Mettiamo al bando i Pesticidi e gli OGM in Italia Cascata delle Marmore (Terni) 4-6 luglio 2013: Conferenze a sostegno della Campagna per il Bando dei Pesticidi e degli OGM. Incontro nazionale di tutte le forze... 2875 views Mario Spezia