Da bambini si faceva un gioco con un foglio di carta piegata e colorata di rosso e di blu. Un bambino doveva dire un numero e l'altro bambino apriva l'origami il numero di volte richiesto dal primo. L'apertura finale dava il responso: rosso = inferno, azzurro = paradiso. Quello era un gioco, noi ora facciamo sul serio: eliminiamo tutte le specie selvatiche di animali e vegetali e ricopriamo la terra di cemento, plastica e prodotti chimici, convinti che in questo modo la vita sarà più comoda. In realtà stiamo distruggendo un paradiso per sostituirlo giorno dopo giorno con un inferno.

Nel film di Jean-Jacques Annaud, L'ULTIMO LUPO, il vecchio mongolo spiega al giovane studente cinese che il lupo è considerato un maestro nelle sconfinate praterie che dai monti Altaj scendono verso la Cina. Gengis Khan imparò dal lupo le tecniche di guerra che gli permisero di conquistare l'Asia. Il vecchio ha imparato dalla tradizione della steppa che c'è un equilibrio in natura e che il lupo fa parte di questo equilibrio. Un equilibrio che ha permesso all'uomo di sopravvivere in condizioni estreme per centinaia e per migliaia di anni. I cinesi civilizzati la pensano diversamente e decidono di sterminare i lupi ad uno ad uno: "Non c'è più posto per loro".

Girovagando nel delta del Po, nell'estremo delta, fra il Po della Pila e il Po di Tolle, dove c'è la centrale di Porto Tolle, si resta basiti difronte al contrasto apocalittico fra uno degli ambienti più ricchi di biodiversità che esistano al mondo e uno degli interventi più devastanti concepiti dall'uomo. E' interessante vederlo da casa con Google Earth, perché dal vivo non c'è modo di comprendere appieno le dimensioni di questo mostro tecnologico. Si pensi solo alla quantità di gasolio immagazzinato nei serbatoi e poi bruciato per decenni in un ambiente di quel genere. Si calcola che la centrale abbia prodotto circa dieci milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno, democraticamente diffusa ai 4 venti da un camino alto 250 metri. E tutt'intorno un ambiente di una ricchezza e di una suggestione indescrivibile: mare, spiagge, dune, lagune, bracci di fiume, canali, valli di pesca, canneti, una varietà innumerevole di piante, di fiori, animali di ogni ordine e specie, uccelli quanti non se ne potrebbero vedere nelle foreste dell'Amazzonia.

"La pena inflitta risulta adeguata alla non indifferente capacità a delinquere dimostrata dai prevenuti (gli a.d. Tatò e Scaroni), i quali hanno agito al fine di incrementare gli utili d'impresa a discapito della sicurezza e della salute dei cittadini". Stiamo parlando delle motivazioni della sentenza del Tribunale di Rovigo che lo scorso 31 marzo 2014 ha condannato gli ex amministratori di Enel Paolo Scaroni e Franco Tatò a tre anni di reclusione per disastro ambientale, in termini di messa in pericolo della salute della popolazione. Nel 2010 Giancarlo Galan, per risolvere il problema dell'inquinamento, ha proposto la riconversione della centrale a gas a centrale nucleare. Poi venne Fukushima.

Verona entra a pieno titolo in questo gioco ad excludendum. Si parte dall'Adige, che sulla carta godrebbe della tutela di Parco, SIC, ZPS, ma che poi nella realtà non viene tutelato da nessuno. Il suo alveo viene utilizzato come una banalissima cava di ghiaia, gli argini vengono regolarmente trattati con diserbanti chimici, il Genio Civile imperversa a nord e a sud della città con interventi di cosiddetta "sistemazione idrogeologica del bacino dell'Adige", in realtà di distruzione della flora ripariale e delle essenze che si sviluppano naturalmente lungo il suo corso. Salendo di quota, tutti i giorni vediamo in azione ruspe, frese e demolitori impegnati a stravolgere la conformazione naturale delle nostre colline. La chiamano "riprofilatura e rimodellamento dei versanti" e viene finanziata con soldi pubblici da Veneto Agricoltura. A vederle da vicino nessuno direbbe che queste operazioni possano migliorare il paesaggio collinare. In montagna le cose non cambiano: cave su ogni versante dei Lessini, senza nessun criterio e senza nessun rispetto per un ambiente che altrimenti potrebbe vantare una sua particolare bellezza.

Di questo passo il gioco che lasceremo ai nostri figli non avrà a disposizione 2 colori.

REGOLE E CEMENTO. RIFORMA MANCATA - Corriere di Verona 7 Aprile 2015

SUOLO - LA RIFORMA MANCATA 1

SUOLO - LA RIFORMA MANCATA 2

SUOLO - LA RIFORMA MANCATA 3

SUOLO - LA RIFORMA MANCATA 4

Contenuti correlati

Arsenale: la proposta del Comitato
Arsenale: la proposta del Comitato Il complesso va conservato per come è giunto sino a noi, per sé stesso, per ciò che rappresenta storicamente, ma anche semplicemente per il suo aspetto formale,... 3021 views comitato_arsenale
Riscrivere la storia
Riscrivere la storia Sta cambiando radicalmente il modo di vedere e di vivere degli italiani. Voilà!Avevo assoluta necessità di cercare un secondo lavoro, che ci ho il mutuo subprim... 2490 views sphera_splinder_com
La zappa sui piedi
La zappa sui piedi Per scrivere correttamente un piano di assetto territoriale forse dobbiamo partire dalla Terra.C'è crisi! Dappertutto si dice così. La stagione turistica volge ... 2547 views attilio_romagnoli
Con la caccia a tutela dell'ambiente
Con la caccia a tutela dell'ambiente Si presenta con questo titolo l'ultimo numero di IL CACCIATORE ITALIANO, organo ufficiale di Federcaccia. L'intera pubblicazione tenta, malamente, di accreditar... 2841 views Mario Spezia
Ecofighett gardening
Ecofighett gardening L'ecofighetto ama la natura. Per questo vorrebbe che il suo giardino somigliasse ai prati di sua maestà Elisabetta II. A qualunque costo, in termini di concimi ... 3110 views Michele Bottari
Lupo ucciso a fucilate in Lessinia
Lupo ucciso a fucilate in Lessinia E' stato rinvenuto il cadavere di un giovane lupo ucciso con armi caricate a pallettoni nei dintorni di San Rocco di Piegara.Nel 2018 le predazioni sono dimezza... 4264 views Mario Spezia
La UE interviene sulla contaminazione da tetracloroetilene a Negrar e ...
La UE interviene sulla contaminazione da tetracloroetilene a Negrar e ... Il Commissario Ue all'Ambiente risponde all'interrogazione dell'eurodeputato Andrea Zanoni sulla contaminazione da tetracloroetilene (PCE) verificatosi a Negrar... 2581 views Mario Spezia
Oggi il Parco della Lessinia compie 30 anni: Buon Compleanno
Oggi il Parco della Lessinia compie 30 anni: Buon Compleanno Non si può dire che ci siano le condizioni ottimali per i festeggiamenti, ma è anche vero che oggi la situazione è decisamente migliorata rispetto ad una settim... 4311 views Mario Spezia