21a Giornata FAI di Primavera. 23-24 marzo 2013: Beni aperti a cura della Delegazione di Verona. FATTORIA DIDATTICA - PARCO DELL'ADIGE SUD - BOSCO BURI - LAZZARETTO

Nell'intento di far sempre meglio conoscere l'oasi naturale tanto ricca di storia e di cultura che ormai da anni sta al centro della sua attenzione, la Delegazione del FAI di Verona organizzerà anche quest'anno la sua XXI Giornata FAI di Primavera entro la vasta ansa dell'Adige che al suo centro vede il Lazzaretto e che, data la ragguardevole estensione, consente una grande scelta di incantevoli percorsi di cui non tutti i cittadini sono a conoscenza.

D'altro canto se, per la funzione sanitaria dapprima e per quella militare poi, il luogo era stato per secoli precluso alla città, com'era possibile averne una pur minima idea? Se poi si aggiunge il fatto che dopo la tragica deflagrazione del 1945, a quanto pur restò della magnifica struttura rinascimentale del Lazzaretto era assolutamente vietato avvicinarsi (e i cartelli al proposito parlavano chiaro), a chi sarebbe mai venuto in mente di andar proprio lì a trascorrere qualche ora di svago all'aria aperta?

Ma ora le cose dovranno veramente cambiare. E quando il Comune di Verona renderà operativo il Protocollo d'Intesa già stipulato col FAI nazionale, la valorizzazione dell'intera ansa dell'Adige al cui centro sta il sanmicheliano tempietto circolare, darà il via alla realizzazione del già progettato Parco Adige Sud.

Vale a dire al vero, grande "Parco della città" che, oltre a offrire monumenti storici di eccezionale valore, luoghi di silenzio e di intatta bellezza naturale, ha anche il pregio di stare a pochi passi dal centro storico di Verona.

E poiché un luogo simile non deve e non può subire devastazioni di sorta, la Delegazione veronese del FAI invita l'intera città a partecipare alla "Giornata" e le chiede, per la sua salvaguardia, il più grande e corale sostegno.

A differenza dello scorso anno, l'itinerario che ora proponiamo avrà inizio, sulla riva sinistra dell'Adige, nell'area di divagazione del fiume detta Giarol grande (da giara=ghiaia), che presenta particolari e straordinarie, prerogative; la passeggiata proseguirà fino al Bosco Buri, un parco secolare di circa sei ettari, ora di proprietà comunale, che tuttavia fino al 1991, anno della sua alienazione, aveva fatto parte del vasto giardino all'inglese annesso alla villa da cui prende il nome.

Come lo scorso anno, l'itinerario prevede l'attraversamento del fiume che, in assenza della passerella ciclo-pedonale che il FAI intende realizzare (e per la quale gli è già stato donato il necessario materiale) verrà ancora una volta affidato ai gommoni.

Si arriverà quindi al Lazzaretto da cui, come da programma, si proseguirà…

Sempre come lo scorso anno, un gruppo di esperti naturalisti guiderà i visitatori nel loro percorso; i Giovani del FAI forniranno loro le necessarie notizie storico-artistiche; il tempietto sanmicheliano diventerà, per tanti e diversi aspetti, un vero centro di attrazione.

Come partecipare

● Prenotando alla segreteria FAI telefono 045 597981, entro  giovedì 21 marzo ore 12.

La segreteria FAI rimane aperta normalmente nei giorni di lunedì e giovedì ore 10-12.

Lunedì 18, martedì 19, mercoledì 20 marzo aperta alle ore 10-12 e 15-18.
 

 

● Presentandosi nei giorni 23-24 marzo al Punto FAI presso la Fattoria Didattica del Giarol Grande (via Belluno 26 - Porto San Pancrazio) dalle ore 9 alle 15 fino ad esaurimento dei posti disponibili..

● Inviando mail di richiesta entro la sede saràgiovedì 21 marzo ore 12 a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La prenotazione effettuata sarà valida fino a 15 minuti prima dell'orario prescelto.


È gradito un contributo di sostegno al FAI

Contenuti correlati

Fate le compere, non fate la guerra
Fate le compere, non fate la guerra Berlusconi: "vendere caserme per farci centri commerciali". Al motto "COGITO ERGO conSUMo", l'umanità fiduciosa spinge l'acceleratore verso il baratro."… le acq... 2726 views dallo
Lavoro nero
Lavoro nero Una delle cause di debolezza dell’economia italiana è il lavoro nero, il quale non paga le tasse allo Stato e fa concorrenza ai lavoratori e alle imprese regola... 3999 views Mario Spezia
El piantin de Carlin
El piantin de Carlin Carlo Petrini non ci sta e si ribella all'EXPO da lui promossa. Dovevamo nutrire il pianeta, non rimpinzarlo di hamburger, EXPO Milano è un'occasione persa.1. "... 2871 views Michele Bottari
La zecca
La zecca Ci sono varie specie di zecche, alcune solo fastidiose, altre decisamente pericolose.Da qualche anno una grossa zecca si aggira per i palazzi romani. Si è già r... 3024 views dartagnan
PFAS nelle falde acquifere
PFAS nelle falde acquifere Il 25 febbraio scorso, presso il teatro di Cologna Veneta, Legambiente ha organizzato un incontro "sull'inquinamento delle falde acquifere da PFAS", acronimo ch... 2941 views flavio_coato
La memoria del paesaggio
La memoria del paesaggio Il paesaggio è al centro di un ciclo di incontri culturali promossi dalle cantine Allegrini. I temi proposti vogliono essere in preparazione all'appuntamento de... 3008 views Mario Spezia
Expo: dove sono i contadini?
Expo: dove sono i contadini? Anche se ci viene fatto credere che siamo retaggio del passato oggi si contano 12 milioni di piccoli contadini in Europa. Noi contadini saremo coinvolti solo pe... 3843 views attilio_romagnoli
I giorni della merla
I giorni della merla Gli ultimi 3 giorni di gennaio sono considerati da almeno mille anni i più freddi di tutto l'anno e proprio per questa loro caratteristica sono conosciuti come ... 4204 views Mario Spezia