Una delle kermesse fieristiche più popolari (e inutili) d'Italia chiude i battenti. Segno di una crisi dell'auto che morde violentemente. L'assessore Richeto ne tragga le conseguenze.

"Cari tutti, vi comunichiamo che la trentottesima edizione del Motor Show di Bologna è stata annullata." Questo è il lapidario comunicato di GL events, società organizzatrice dell'ex-evento, sulla sua pagina facebook.

Il motivo sta nella totale assenza delle case automobilistiche: "L'assenza del mercato," prosegue il comunicato, "ci spinge a questa decisione, sia per rispetto verso il pubblico, sia per lavorare a eventi futuri che possano contare di nuovo sulla massiccia presenza del settore."

"GL events," prosegue l'annuncio su facebook, "ha investito in modo importante negli ultimi 6 anni per garantire l'unico Salone Italiano dell'Automobile e bla bla," come a dire "non è colpa nostra, ma dei produttori."

In realtà, il fatto che la comunicazione di questi fierivendoli sia affidata totalmente a una pagina ospitata sul sito di un famoso social-network, la dice lunga. Non hanno investito un euro nello sviluppo di un proprio sito web, a tutt'oggi under construction, preferendo donare denaro all'inutile organizzazione di Zuckerberg, e si aspettavano frotte di produttori auto a popolare la loro fierucola.

Ma non è questo il punto: il problema è che una manifestazione frequentata da centinaia di migliaia di appassionati (l'anno scorso sono stati 400 mila) dei motori e della gnocca, sia stata disertata dai produttori.

Un altro durissimo colpo al settore auto, che da anni mostra i segni della decadenza imminente: le vendite sempre più stagnanti, il dimezzamento del traforo veronese, il sorpasso nelle vendite da parte delle odiate biciclette.

Del resto, se la popolazione tira la cinghia anche sui beni di prima necessità, come potrà mai spendere svariate migliaia di euro per comprare una nuova orrenda scatola di latta?

 

Contenuti correlati

L'insana tentazione di uscire dalla crisi col mattone
L'insana tentazione di uscire dalla crisi col mattone Anzichè calmierare il mercato immobiliare, per controllare sia la domanda che l'offerta, i Comuni continuano a lottizzare grandi porzioni del territorio, anche ... 3093 views Mario Spezia
Cosa c'è nelle aree contigue del Parco della Lessinia?
Cosa c'è nelle aree contigue del Parco della Lessinia? Le aree che la Lega vuole estromettere dal Parco sono le più interessanti dal punto di vista naturalistico, storico e paesaggistico.Per questo chiediamo al mini... 36244 views Mario Spezia
Dal Moro cabaret
Dal Moro cabaret Stasera in sala Marani uno degli show più divertenti di tutta la campagna elettorale 2012. Un programma economico esilarante presentato da uno degli esponenti p... 2679 views Mario Spezia
Questo Traforo non s' ha da fare!
Questo Traforo non s' ha da fare! 12 domande rivolte al Sindaco di Verona dal Comitato che si oppone alla realizzazione del passante autostradale nord."Devono esserei cittadini di Veronaa decide... 2761 views comitato_di_liberazione_san_rocco
Territorio e inondazioni
Territorio e inondazioni La cecità dei nostri governanti e l' avidità di alcuni nostri concittadini sono la vera causa dei disastri ambientali che poi tutti dobbiamo subire. La pio... 2797 views Mario Spezia
Al voto con il mal di testa
Al voto con il mal di testa Verona è in una evidente condizione di degrado sia ambientale che civile. L'appuntamento elettorale di domenica 11 giugno non sta entusiasmando nessuno, anzi st... 3367 views dartagnan
Perchè il 5x1000 al Carpino
Perchè il 5x1000 al Carpino Il codice fiscale dell'associazione Il Carpino è 93196980234. Cosa abbiamo fatto per meritare la tua fiducia?1 - Abbiamo messo in piedi un sito ricco di informa... 2903 views redazione
L'affare di Bolis
L'affare di Bolis Tenendo per buoni comunque i 17 mesi, si ottiene un importo mensile di 16.469,48 euro, e un importo annuale di 197.633,72 euro. Ben più, quindi, di quanto rifer... 2848 views redazione