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La Lega nel tunnel

 
2010 lega nel tunnel 3327

Baldo Garda patrimonio dell' Unesco o casello della Autobrennero?

La Lega Nord, riprendendo un vecchio chiodo fisso di Asileppi, rilancia l'idea di un tunnel che dovrebbe collegare la riviera gardesana con l'uscita di Ala-Avio. Il presidente della commissione regionale alla viabilità Bassi, il consigliere provinciale Castelletti, il deputato Fugatti e il senatore Divina, tutti del Carroccio, propongono, emuli di Tosi, di sversare un nuovo fiume di macchine sulle rive del lago di Garda, già congestionato dal traffico attuale.

Nel Pdl la proposta non ha provocato un'ovazione, anzi. Tre consiglieri provinciali del Pdl hanno immediatamente virato su una proposta che "contempli un miglior utilizzo del trasporto pubblico, lacuale e su gomma, e la realizzazione di parcheggi scambiatori nei maggiori snodi autostradali e ferroviari". Molto più saggio, secondo gli ex esponenti di An, utilizzare il denaro stanziato dalla Regione per il miglioramento della viabilità esistente.

Sulla stessa linea, oltre naturalmente al WWF, molti amministratori dei comuni dell'alto lago. Il sindaco di Riva propone di " ripensare unitariamente due necessità: quella della promozione turistica e quella di una gestione oculata del territorio e delle sue bellezze naturali" e lancia una provocazione: IL LAGO DI GARDA PATRIMONIO DELL' UNESCO.

Aventino Frau, presidente della comunità del Garda (ecco dov'era finito) boccia l'ipotesi Asileppi-Lega e invita gli amministratori a "ragionare unitariamente, lasciando da parte le proposte ideologiche".

Pellegrini, presidente di RivaFiere, ricorda l'obbligo di "muoverci cercando di fare il minor danno possibile, pensando ad opportunità di mobilità alternative alle strade: dalle piste ciclabili alla navigazione, dall' aria alla rotaia".

Dal I° Salone della Mobilità di Riva gli amministratori trentini rispediscono al mittente la proposta della Lega e suggeriscono di limitare il traffico degli autoveicoli realizzando:



Forse Vittorino Andreoli sarebbe in gradi di spiegarci l'ossessione della Lega per il tunnel!

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Redatore: Mario Spezia

A Verona la Lega impedisce il referendum, ma in Val di Sole lo pretende:

L' Adige.it

15/06/2010

VAL DI SOLE - La Lega Nord in strada per "costruire" il tunnel del Peller. A luglio inizierà la raccolta di firme: una petizione per chiedere la realizzazione della galleria di collegamento delle Valli del Noce, per arrivare ad indire un referendum consultivo. Gli ormai famosi gazebo bianchi verranno collocati in varie località della Val di Sole: la raccolta delle firme dei cittadini inizierà il 3 luglio a Peio. "Ma non ci dicano che è una questione di soldi - sbotta il presidente della Lega Nord Trentino Alessandro Savoi -. Il tunnel costerebbe circa 600 milioni. I soldi ci sono"
Utente: Kelidonio

PS. Dimenticavo: il topino della foto é troppo grazioso per rappresentare le "pantegàne" che compongono il "costo della politica"....
Utente: Kelidonio

Credo che, per chi ha occhi da vedere e orecchie da intendere, affarismo cementizio ed assimilati (trafori, autostrade, etc.) siano simbionti dei politicanti, spesso in modo trasversale alle stesse apparenti contrapposizioni e sigle partitiche.

Un mio conoscente ( che si dice ben introdotto nell'ambiente dei "costruttori" veronesi) va dicendo che i singoli imprenditori hanno specifici "agganci" con diversi partiti. E aggiunge: solo così possono continuare a lavorare.

Dopo la "Seconda Repubblica metastasi della Prima" cosa dovranno inventarsi perché il loro "gioco" non si interrompa? Naturalmente sempre a carico di lavoratori dipendenti e pensionati .... e con l'appoggio della "maggioranza ingrullita" dalla teledipendenza.