Perchè l'uso dei disseccanti erbicidi e pesticidi chimici è inutile, controproducente e pericoloso per la salute degli agricoltori e dei consumatori. A cura del Prof. Giuseppe Altieri docente di Fitopatologia, Agroecologia ed Entomologia presso l'Istituto Agrario di Todi.

 

1. In primavera precoce non c'è alcuna competizione idrica per le coltivazioni arboree per le piogge invernali e la stagione piovosa.

2. Inoltre l'innerbimento  delle coltivazioni arboree consente il miglior passaggio delle macchine agricole in quanto, proprio a causa delle piogge primaverili, è necessario intervenire con trattamenti fitosanitari, i quali sono molto difficoltosi sul terreno nudo che verrebbe a compattarsi per il passaggio dei trattori.

3. La presenza di vegetazione, protegge il terreno dall'erosione e, successivamente, una volta falciata o interrata, apporta sostanza organica e microelementi necessari alle produzioni agricole e all'incremento dell'Humus nei terreni, che migliora la fertilità, la biodiversità e la lavorabilità, proteggendo dall'erosione.

4. La vegetazione erbacea primaverile è la più attiva nella fissazione del carbonio atmosferico e disseccarla è un vero crimine ambientale, in quanto significa incrementare notevolmente l'effetto serra, in contrasto con gli obiettivi agroambientali comunitari e del protocollo di Kyoto. L'impiego dei disseccanti ed erbicidi in genere è fortemente responsabile dell'effetto serra, anche per l'energia petrolifera necessaria alla sintesi dei prodotti chimici. L'unione europea e le Regioni dovrebbero erogare pagamenti agroambientali anche in base all'incremento ottenuto dell'humus dei terreni, dal omento che gli agricoltori contribuiscono notevolmente al protocollo di Kyoto ed è necessario compensarli per i crediti di carbonio ottenuto, con la fissazione nell'humus del terreno.

5. L'impiego di disseccati sui terreni lavorati prima dell'inverno e in presemina delle colture erbacee primaverili, aumenta notevolmente l'erosione, soprattutto in collina, mentre la vegetazione, come si è sempre fatto tradizionalmente, può essere interrata prima della semina attraverso estirpatura ed erpicatura. L'impiego dei disseccanti è economicamente costoso e non sostituisce l'erpicatura che deve in ogni caso essere effettuata. Inoltre i terreni vengono compattati per il passaggio dei trattori e delle attrezzature irroratrici, che avviene spesso sul suolo troppo umido.

6. I disseccanti ed erbicidi in generale alterano la microflora del terreno, predisponendo le coltivazioni alla minore resistenza alle avversità, in particolare alcuni patogeni fungini (fusariosi), responsabili della produzione di micotossine pericolose per la salute. Inoltre, eliminando la vegetazione sotto le colture arboree si distrugge la biodiversità e le popolazioni di Insetti ed acari utili al contenimento di molte avversità.

7. I disseccanti ed erbicidi in generale sono pericolosi per la salute, in primis degli agricoltori, si accumulano nell'ambiente ed inquinano le falde acquifere, e i prodotti agroalimentari, con notevole danno alla salute generale umana ed animale e per l'economia delle Regioni, che oggi spendono la maggior parte dei bilanci per le spese per cure ed ospedaliere (che ormai superano anche l'80% dei bilanci regionali).Nei vini persistono inoltre residui di pesticidi chimici di sintesi

8. Le erbe infestanti diventano resistenti ai disseccanti ed erbicidi in generale ed In estate, quando maggiore è lo stress idrico, dal momento che il terreno è nudo e non coperto da pacciamatura, nascono erbacce di sostituzione e infestanti estive a foglia larga, molto più competitive nei confronti delle coltivazioni arboree, con necessità di ulteriori interventi meccanici sulle stesse.

9. La gestione ottimale delle infestanti nelle coltivazioni arboree prevede lo sfalcio tardivo primaverile, alla fioritura delle stesse, quando la massa vegetale è notevole e consente di realizzare una meravigliosa pacciamatura del terreno, che mantiene per tutta l'estate la freschezza dello stesso e la sua copertura, prevenendo la nascita delle infestanti estive arido-resistenti e competitive durante la siccità.

8. Nei criteri di ecocondizionalità della PAC dovrebbe essere previsto il divieto di pratiche come l'impiego di disseccanti, inutili, controproducenti e dannosi per l'ambiente e al salute umana ed animale.

9. Nei disciplinari di Agricoltura integrata per i pagamenti agroambientali è addirittura previsto l'uso dei disseccanti, in contrasto con gli obiettivi delle misure agroambientali. Pertanto diversi agricoltori hanno inoltrato ricorsi contro le regioni ai tribunali amministrativi.

10. L'agricoltura Biologica (in particolare nel caso della viticultura ed olivicultura) è un'alternativa più efficiente rispetto all'impiego di pesticidi e dev'essere sostenuta da pagamenti agroambientali europei dei PSR 2007 - 2013, atti a compensare tutti i mancati redditi e  i maggiori costi, più un 20% di transazione aggiuntivo. Lo Studio Agernova garantisce le produzioni biologiche e il sostegno all'ottenimento dei pagamenti agroambientali

Contenuti correlati

Lupi e mufloni alle porte di Verona
Lupi e mufloni alle porte di Verona Si rincorrono su feisbuc e sui quotidiani veronesi le bufale sui mufloni.La vigilia di Natale, alle nove di sera, Luca Pasi posta su Facebook le fotografie di u... 4823 views Mario Spezia
La tutela delle colline secondo la Confcostruttori
La tutela delle colline secondo la Confcostruttori Tante chiacchiere sui giornali e intanto il saccheggio continua.Su D-News del 26 maggio 2009, c'è un articolo a firma di Laura Lorenzini che ci informa "Colline... 2904 views dallo
Frassino: disastro ambientale annunciato
Frassino: disastro ambientale annunciato L'ultimo episodio della lunga serie inizia martedì 6 marzo, anche se gli antefatti risalgono agli anni scorsi con il noto episodio dell'agosto 2010. Verso ... 3303 views Mario Spezia
John Ruskin, lettere da Verona
John Ruskin, lettere da Verona Un libro e due visite guidate ci ricordano le visite di John Ruskin a Verona.Mercoledì 8 maggio 2013 ore 17.30 – Palazzo della Gran GuardiaPaola Marini, direttr... 3139 views Mario Spezia
Ciàcole sul re Alboìn
Ciàcole sul re Alboìn Cantàda prima del poemetto in vintioto cantade con cui Tolo da Re (1918 – 2005) ripropose in versi la storia di Bartòldo alla corte di Alboino, il re dei Longob... 2713 views Mario Spezia
Sabati con le ali 2012
Sabati con le ali 2012 Una nuova serie di incontri – conferenze - proiezioni organizzati presso il Museo di Storia Naturale di Verona, in Lungadige Porta Vittoria. Essi verteranno sui... 3214 views Mario Spezia
Quale futuro per le aziende agricole?
Quale futuro per le aziende agricole? Le proposte dell'Associazione Rurale Italiana (ARI) per la nuova PAC 2013, in attesa del voto di marzo a Strasburgo.La nuova  Pac deve essere adattata per ... 2856 views Mario Spezia
Pianificare la ritirata
Pianificare la ritirata Il taglio dei lampioni a Detroit rappresenta il primo caso, in una città significativa, di contrazione urbanistica. Gli americani prendono atto della recessione... 2674 views Michele Bottari