La filosofia dell'open source si fa strada nell'Ateneo di Verona. L'Università ha infatti avviato un progetto che porterà nel giro di qualche anno a dotare i computer di software aperti e liberi da licenza.

La filosofia dell'open source si fa strada nell'Ateneo di Verona. L'Università ha infatti avviato un progetto che porterà nel giro di qualche anno a dotare i computer di software aperti e liberi da licenza. Una scelta che permetterà di abbattere molti dei costi dei sistemi operativi e delle applicazioni che necessitano di licenza e che si avvicina alla decisione già presa da altre città quali Monaco e Bolzano.

Il progetto, denominato "Osa", oserà appunto sfidare la convenzionale concezione di equipaggiamento hardware e software per approdare ad una visione "open" delle risorse informatiche di ateneo. Nel giro di tre anni tutti i pc dovranno essere di norma equipaggiati con sistemi operativi open source come ad esempio Ubuntu e Gnu/Linux e con software quali Open Office, Firefox, Thunderbird.

Nella prima fase, già iniziata, la Direzione Informatica di Ateneo diretta da Giovanni Michele Bianco ha identificato prodotti hardware e software ritenuti standard per l'ateneo con particolare attenzione all'open source. Si è allo scopo realizzata una 'vetrina'web (www.univr.it/software) dove sono stati inseriti i riferimenti ai prodotti scelti. Questa fase si concentra sulle postazioni individuali le quali possono in genere senza difficoltà utilizzare software open source come Firefox per la navigazione, Thunderbird per la posta, Open Office per i documenti. Nella seconda fase, il cui inizio è previsto per il primo gennaio 2010, l'ateneo comincerà a utilizzare formati standard aperti per i documenti e il loro interscambio.

Contenuti correlati

Le riserve di caccia dei Riello a Ronco all'Adige
Le riserve di caccia dei Riello a Ronco all'Adige Ovvero di come un po' tutto stia passando di mano dal pubblico al privato, compresi i finanziamenti pubblici già stanziati.Leggiamo su l'Arena 14 maggio 2014, p... 4746 views Mario Spezia
Come cambierà Verona - terza parte
Come cambierà Verona - terza parte Giorgio Massignan mette sotto accusa anche il Piano d' Area della Regione VenetoContribuiscono al saccheggio del nostro territorio anche le nuove realtà urbanis... 2478 views giorgio_massignan
Modigliani - Figlio delle stelle
Modigliani - Figlio delle stelle Ho tra le mani lucido e profumato di stampa il catalogo della mostra Modigliani scultore al Mart di Rovereto fino al 27 marzo 2011. E' ricco di spunti, di aggio... 3260 views sabrina_baldanza
La lenta morte del computer
La lenta morte del computer Dopo avergli dichiarato guerra, gli ambientalisti vedono la lenta decadenza del computer. E tutto sommato se ne dolgono, perché il sostituto è peggiore, sotto t... 2934 views Michele Bottari
Giani Sisòn uselante de Castion
Giani Sisòn uselante de Castion Dal suo rocolo sulla colma di Prabestemà il nostro amico uselante osserva perplesso il procedere dei lavori della ciclovia del Garda e annota le sua riflessioni... 3370 views Mario Spezia
Liberta' di espressione e democrazia
Liberta' di espressione e democrazia Giovedì 22 maggio ore 14.30 Convegno promosso dall'Ordine degli Avvocati di Verona presso la sede del Banco Popolare, Viale Delle Nazioni,10 – Verona. Ingresso ... 5058 views ordine_degli_avvocati
Abete bianco o Abete rosso?
Abete bianco o Abete rosso? Come si distingue un abete bianco da un abete rosso o da un pino. Il piacere di camminare nel bosco chiamando le piante per nome..La famiglia delle Pinaceae com... 21827 views Mario Spezia
Da svidànija, petrolio
Da svidànija, petrolio Il petrolio russo, oltre il 12% della produzione mondiale, ha raggiunto il picco. D'ora in poi l'estrazione sarà sempre inferiore a quella precedente. Motivi ge... 2510 views Michele Bottari