L'ACTOR Associazione Culturale Teatro Origine organizza nei giorni 8 e 9 Settembre 2009, a Sant'Ambrogio di Valpolicella (VR) e a Verona due giornate di incontro con Serge Latouche.

Martedì 8 Settembre presso la Ca' Verde di Sant'Ambrogio di Valpolicella, a partire dalle ore 18 si terrà un incontro a più voci sul tema "La Valpolicella sotto la lente della decrescita", con la partecipazione di Serge Latouche, eminente studioso francese, economista e filosofo di fama mondiale, teorico della decrescita serena, pacifica e conviviale quale alternativa possibile e positiva all'attuale crisi globale.

L'iniziativa è sostenuta da tutte le associazioni che fanno parte del tavolo tematico "Dallo sviluppo sostenibile alla decrescita", coordinato dalla Cooperativa Sociale Hermete, che ha l'obiettivo di collegare le realtà volontaristiche e associative del territorio della Valpolicella che si occupano di tutela ambientale, sviluppo sostenibile e decrescita, di valorizzazione storica e culturale, per potenziare assieme a loro l'attivazione di iniziative di conoscenza e sensibilizzazione su queste tematiche. Il meeting collettivo e conviviale, avrà inizio alle ore 16 con l'apertura dei banchetti espositivi a cura delle Associazioni territoriali e si concluderà alle ore 20.30 con una cena vegetariana preparata dai nuovi gestori del Ristorante Agriturismo Ca' Verde.

Per prenotazioni 045 6801478 – E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Posti limitati, termine massimo per la prenotazione Venerdì 4 settembre.

L'iniziativa nasce in primo luogo con l'intento di "fare il punto" sulla situazione della Valpolicella, un territorio dalle magnifiche potenzialità, giocate oggi e sempre più sul filo teso di gravi "sofferenze" ambientali come la cementificazione persistente, l'apertura diffusa di cave per l'estrazione di marmo e marna, la distruzione progressiva del residuo patrimonio boschivo, l'estensione smisurata della monocultura della vite e la conseguente sistematica cancellazionedei suoi tipici caratteri paesaggistici e di ogni biodiversità. Insieme a riflessioni e punti di vista qualificati attraverso cui inquadrare il profilo complessivo della Valpolicella odierna, con il contributo del prof, Latouche si cercherà di andare oltre l'attuale visione "sviluppista" - costruita sull'idea che la crescita economica e produttiva sia infinita - per immaginare insieme nuove "ipotesi di lavoro" ovvero alternative concrete e praticabili in grado di restituire ad un importante pezzo di territorio veronese la possibilità di essere percepito e vissuto come un luogo nel quale si coniugano organicamente lavoro e gioia di vivere, tutela ambientale e ricchezza, diversità culturali e tradizione. All'iniziativa hanno aderito oltre alle associazioni ed ai gruppi della Valpolicella partecipanti al tavolo "Dallo sviluppo sostenibile alla decrescita", anche vari organismi della città e della provincia di Verona che riconoscono l'importanza delle teorie e delle pratiche suggerite ed esposte da Serge Latouche nei suoi saggi e nelle sue conferenze e che, in questo cruciale "passaggio d'era", hanno a cuore le sorti del pianeta e dell'umanità.

All'iniziativa - realizzata con il sostegno del progetto "Territori di solidarietà", cofinanziato dall'Unione Europea, promosso da ProgettoMondo Mlal - hanno aderito WWF Verona, Italia Nostra Verona, Legambiente Verona, ProgettoMondo Mlal, Antica Terra Gentile, Gaspolicella, Covial, Valpolicella 2000, Comitato Fumane Futura, Associazione Via del Campo, Arte Entropia Zero, Amici Della Bicicletta, Associazione Culturale "Nour", Circolo Decrescita, Rete Lilliput, Banca Etica, Naturalmente Verona, Ya Basta, Cittadinanza Globale, Comitato Acqua Bene Comune, Gruppo Consumo Critico Val d'Illasi, A.R.I., Cooperativa Sociale Hermete, Distretto El Sélese, Mag Verona, Associazione Malaki Ma Kongo, Gasdottò, Associazione Culturale Teatro Origine.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 333.1666640 - 320.8840722

Mercoledì 9 settembre 2009 con inizio alle ore 17.45, presso l'Aula Magna del Polo didattico "Giorgio Zanotto" dell'Università degli Studi di Verona, l'ASS.IM.P. Associazione di Imprenditori e Professionisti in collaborazione con l'A.C.T.OR. Associazione Culturale Teatro Origine e l'Associazione Benefica e Culturale Métaphos Onlus, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Verona e della sua Università, organizza un Incontro con Serge Latouche sul tema "La crisi economico-finanziaria globale e l'utopia concreta della decrescita".

Serge Latouche è professore emerito di Scienze economiche all'Università di Parigi XI e all'Institut d'études du développement économique et social (IEDS) di Parigi. E' specialista dei rapporti economici e culturali nord-sud e di epistemologia delle scienze sociali, nonché uno degli animatori della Revue du MAUSS. Tra i suoi scritti più importanti pubblicati in Italia segnaliamo: "Giustizia senza limiti. La sfida dell'etica in una economia globalizzata", "Il ritorno dell'etnocentrismo","Come sopravvivere allo sviluppo.", "L'altra Africa", "La scommessa della decrescita", "Breve trattato sulla decrescita serena".

Le teorie e le pratiche illustrate da Serge Latouche nei suoi saggi e nelle sue conferenze, in questo cruciale "passaggio d'era" non possono non toccare nell'intimo tutte e tutti coloro che hanno a cuore le sorti del pianeta e dell'umanità e concepiscono il futuro della Terra a misura di bambino. Scrive Latouche - "Oggi, per la prima volta, vedo che le cose stanno per davvero cambiando. I nuclei a economia sostenibile si moltiplicano. Nelle città conosco interi palazzi che si organizzano in modoecosostenibile. Lo sento, ce la faremo. Come? L'umanità, attratta dall'utopia della decrescita e sospinta dal dalla minaccia della catastrofe, farà alla fine la scelta della democrazia ecologica piuttosto che la scelta del suicidio collettivo. E' una scommessa che vale la pena di essere tentata." E prosegue - "Il nostro progetto di costruzione di una società della decrescita va avanti per ripetere e convincere tutti che si può vivere con meno, che si può vivere con una certa sobrietà materiale ma con un'abbondanza spirituale, intellettuale, estetica e conviviale".

Il programma dell'iniziativa prevede gli interventi di apertura del Presidente dell' ASS.IM.P Mauro Galbusera, del Direttore di Métaphos Leopoldo Quanilli e del regista Nicola Dentamaro

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