Nelle prossime settimane potremo assistere alle più belle fioriture sulle colline e sui nostri monti.

Da ora in avanti ogni settimana potrà sorprenderci con nuove fioriture. Avremo solo l' imbarazzo della scelta. La settimana prossima le peonie cominceranno a sbocciare a 400/500 m sulle nostre colline, insieme ad alcune varietà di orchidee. Troveremo più facilmente le peonie nelle radure o ai bordi dei boschi, meglio se orientati ad est. Le orchidee sui prati aridi sommitali, ma alcune specie anche lungo i sentieri e nelle radure dei vai. Non ci dobbiamo aspettare grandi fiori. Di solito non sono più alti di venti centimetri, ma, visti da vicino, sono assolutamente incantevoli.

Potremo anche imbatterci in fasci di orchidee bianche (Cephalanthera longifolia) alte più di mezzo metro, nei vai delle nostre colline (per esempio nel vaio di Quinzano), in zone protette e ombreggiate, ma non così presto.

Per l' identificazione delle orchidee c' è un bel libro di Lil de Kock.

Se poi cominciamo a salire di quota, lo spettacolo è assicurato fino a tutto giugno e anche oltre.

Sul Corno d' Aquilio già adesso ci sono i prati coperti di bucaneve, di crochi (bianchi e lilla), di scilla.

Se ci spostiamo sul Baldo potremo sentire il profumo dei narcisi (Narcissus Poeticus, il nome la dice lunga). E un prato bianco di narcisi si sente molto prima di vederlo.

Ma sono molto belle anche le primule, più belle le Elatior coi i piccoli fiori raggruppati sopra un gambo slanciato. In luoghi piuttosto umidi troveremo la soldanella con la sua gonnellina rosa, sfrangiata, delicata e fragile, anche a ridosso dei cumuli di neve.

Uno spettacolo a parte è un prato coperto di giglio di monte (Paradisea Liliastrum), di un bianco incredibile. Diverso dal bianco dei mughetti (Convallaria Maialis perché fiorisce a maggio nelle convalli), che crescono numerosissimi in qualsiasi condizione.

Possiamo partire da Spiazzi e, attraverso la strada Graziani, raggiungere malga Ime. Da qui qualsiasi direzione va bene sia verso Valfredda sia verso le creste di Naole.

Oppure potremo salire da Malcesine fino a S. Michele, al capitello di S. Valentino e infine ai prati del Ventrar. Non ci basteranno gli occhi!

Contenuti correlati

L’irrefrenabile smania di aprire le porte all’invasore
L’irrefrenabile smania di aprire le porte all’invasore Salvini se la intende con Putin, mentre Fico e Di Maio trescano con Xi Jinping. Così l'Italia rischia di diventare la testa di ponte di una nuova invasione orch... 2888 views Mario Spezia
Le sese
Le sese Le siepi. In dialetto la prima esse è sibilante, la seconda è dolce. Un tempo delimitavano le proprietà ed avevano una precisa funzione..........gnai = nidibiss... 3094 views gino
In ricordo di Averardo Amadio
In ricordo di Averardo Amadio L'impegno ambientalista e l'amore per la natura, per la montagna e per la sua famiglia hanno caratterizzato la vita di Averado.Averardo ha lasciato un segno ind... 3731 views micdallo
Chi e come progetta la viabilità dell'alto lago?
Chi e come progetta la viabilità dell'alto lago? Non si sa in base a quali richieste ufficiali nè chi se ne occupa, ma il progetto dei sindaci va avanti.Il Comitato No Affi-Pai ha chiesto alla Provincia copia ... 3021 views maria_cristina
Porti aperti
Porti aperti Da due settimane il lenzuolo con la scritta PORTI APERTI gira per le case della Valpolicella.Nato come gesto di protesta durante la visita del Ministro degli In... 5420 views Mario Spezia
Le responsabilità dei suicidi
Le responsabilità dei suicidi Strette tra debiti e crisi, molte persone si trovano sole nella disperazione, e alcuni compiono l'atto estremo. Equitalia al centro della discussione tra innoce... 2486 views Michele Bottari
Arsenale: un nuovo Museo vivo e propositivo
Arsenale: un nuovo Museo vivo e propositivo Dopo la kermesse cittadina che ha visto sfilare il meglio e il peggio delle proposte di recupero dei magazzini militari asburgici, ora è il tempo delle decision... 3147 views Mario Spezia
Se la rete si trasforma in facebook
Se la rete si trasforma in facebook Che ne sarà dei giovani, della cultura, del libero arbitrio, della riservatezza, in una società dominata da facebook? Quattro chiacchiere con Davide Marchi.Agli... 3123 views Michele Bottari