Dal 30 gennaio al 1 febbraio Verona ospita numerose iniziative tra arti e scienza, per incuriosire e appassionare intorno a tematiche che ne rivelano il fascino della 'navigazione nelle manifestazioni dell'intelletto?

Verona è nota soprattutto come città d'arte, sebbene la tradizione scientifica non le manchi, e l'aspirazione a fare delle Scienza uno dei suoi plus valori ne caratterizzi il presente trasversalmente, coinvolgendo istituzioni cittadine diverse, dall'Amministrazione all'Università, dall'Accademia Agricoltura Scienze Lettere al Museo di Storia Naturale e al consorzio Verona tutt'intorno.

 

Per questo realtà disparate, e forse complementari, hanno deciso di fare squadra e proporre il numero zero di un festival che sperano possa divenire un appuntamento annuale, un weekend di scienza e arti che sotto l'egida di un nome che apre illimitati orizzonti, Infinita…mente, animerà a 360 gradi la città scaligera dal 30 gennaio al 1° febbraio.

 Anche perché "l'arte è un lodevole lusso, la scienza è oggi una necessità per la società, e deve essere sempre più una priorità", affermano il Preside Giacobazzi della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Galeazzo Sciarretta, Presidente dell'Accademia Agricoltura Scienze Lettere, pensando ad esempio a scelte fondamentali, come quella energetica, cui ogni paese è chiamato di questi tempi.

 

Nel corso della presentazione dell'iniziativa, molti dei relatori hanno comunque sottolineato come spesso l'Ateneo veronese, motore propulsivo di Infinita…mente, resti a latere delle pubbliche discussioni sulla cultura veronese. E come invece le sue grandi potenzialità possano essere valorizzate e sfruttate per lo sviluppo culturale cittadino, ovviamente attraverso un lavoro integrato con le altre Istituzioni, in funzione di uno sviluppo strategico della città scaligera che non può tralasciare l'importanza della formazione scientifica e, più in generale, la centralità della Scienza oggi, con la sua espressione in discipline e attività che vanno dall'informatica alla robotica, dalla matematica alle neuroscienze e all'intelligenza artificiale.

 

Le proposte delle tre giorni spaziano dunque in più direzioni, e si concretizzano in 15 tavole rotonde (che trattano, solo per fare qualche esempio, dell'evoluzionismo, da Darwin all'Intelligenza Artificiale, di Robotica e medicina, di Economia emotiva, di Mente e corpo, di Arte e neuroni, di menti sportive); tre incontri con autori; quattro laboratori per adulti e bambini intorno a robotica, matematica, enigmistica e informatica; due concerti, a Palazzo Forti L'arte della fuga di Bach con l'Accademia Strumentale Italiana e al Camploy il jazz di Feed of Mud e il trio di Francesco Ronzon; una mostra dedicata a La magia di Mauritius Cornelis Escher a Palazzo Forti (fino al 29 marzo, dedicata all'artista che meglio ha sviscerato il problema dell'illusione prospettica che fa percepire come tridimensionale uno spazio bidimensionale, finendo per creare veri e propri mondi fantastici costruiti su illusioni ottiche e studi matematici) e una rassegna cinematografica di fantascienza al Rivoli (Robots, USA, 2005, animazione; Io, robot, USA, 2004, dal libro di Isaac Asimov; Il pianeta proibito, USA, 1956, liberamente tratto da La tempesta di Shakespeare).

 

Per incuriosire e appassionare intorno a tematiche che possono forse spaventare il grande pubblico, ma che rivelano un potenziale altissimo legato al lato gioioso della scienza, al piacere della scoperta e al fascino della "navigazione nelle diverse manifestazioni della funzione intellettiva umana", come sottolineano il Rettore dell'Università Mazzucco e il Preside della Facoltà di Medicina Tansella.

L'iniziativa arriva nel trentennale della pubblicazione del libro del matematico e fisico statunitense Douglas Hofstadter, padrino virtuale della manifestazione, Gödel Escher, Bach – Un'eterna ghirlanda brillante, che vedeva nei tre artisti le tre facce di un unico prisma, aprendo a nuove visioni capaci di mettere in relazione diverse discipline.

Per il programma dettagliato www.infinitamente.univr.it

Le iniziative sono gratuite.

Per chi vuole scoprire un'altra Verona, pacchetti turistici a 65 € prenotabili su www.veronatuttintorno.it

Contenuti correlati

Adigeo ha già il parcheggio pieno
Adigeo ha già il parcheggio pieno Il parcheggio di Adigeo, ex-Officine Adige, è già pieno. Non sono le auto dei clienti, ma i furgoni dei fornitori.Fervono i lavori alle ex-Officine Adige, dove ... 5838 views Michele Bottari
Non dire a Dal Negro BASTA CEMENTO
Non dire a Dal Negro BASTA CEMENTO L'esposizione di due drappi bianchi con le scritte BASTA CEMENTO e ACQUA E ARIA SANE ha scatenato la reazione burocratica della Giunta Dal Negro che, appellando... 2487 views Mario Spezia
Mondo gatto in mostra
Mondo gatto in mostra Al Circolo Pink di Verona, dal 6 all'8 febbraio, arriva Elena de Ghantuz Cubbe con il suo fiabesco Mondo Gatto, per riflettere sullo stato di salute della terra... 2517 views alice_castellani
Le misteriose schiume dell'Adige
Le misteriose schiume dell'Adige Le schiume nell'Adige non sono 'inquinanti'. Davvero possiamo stare tranquilli?Premessa: l'Arena riporta da circa un mese la preoccupazione degli abitanti più s... 4228 views Michele Bottari
Buttalo alle ortiche
Buttalo alle ortiche Una ricetta semplicissima per uno squisito risotto alle ortiche. Si raccolgono i germogli delle ortiche (Urtica dioica, più rigogliosa con foglie ... 2919 views scef_del_bosc
Niente ambiguità sull'EXPO!
Niente ambiguità sull'EXPO! I movimenti ambientalisti devono esprimere la propria netta contrarietà nei confronti dell'inutile manifestazione il cui unico risultato è favorire cementificat... 3894 views Michele Bottari
Rapporto ISTAT 2010 sull'impiego dei fitofarmaci.
Rapporto ISTAT 2010 sull'impiego dei fitofarmaci. Un dato sconcertante divulgato dal rapporto Istat sulla distribuzione di fitosanitari nel 2010: in 10 anni aumentano dell'81.3% i pesticidi nocivi. Ancora molti... 2737 views giuseppe_altieri
Il collasso della civiltà
Il collasso della civiltà Il libro di Erich H. Cline analizza il culmine e il collasso della civiltà della tarda Età del Bronzo, mettendo in relazione l'evoluzione storica, le relazioni ... 6327 views Mario Spezia