Siamo stufi di razzismo,di intolleranza, di violenza, di intransigenza. Giriamo pagina.

Vogliamo abitare una città in cui ci sia rispetto innanzitutto per la democrazia e per la vita delle persone, in cui sui temi importanti per la comunità, che riguardano la cosa pubblica, si ascoltino democraticamente i cittadini; in cui la libertà di religione non perda mai di vista la laicità delle istituzioni.

Vogliamo sentirci liberi di vivere, con civiltà e rispetto dei bisogni e dei desideri di tutti, gli spazi della nostra città, senza incorrere in continui divieti che impediscono anche le più semplici azioni del vivere quotidiano (fare un gesto di umanità verso mendicanti e barboni; mangiare o bere in luoghi pubblici; sentire e vedere suonatori e artisti di strada, ecc.).

Vogliamo educarci ed educare le giovani generazioni alla cittadinanza, alla convivenza, alla convivialità e alla nonviolenza. Intendiamo riappropriarci della nostra piena cittadinanza, vincendo le paure indotte e resistendo ai divieti assurdi e ai pregiudizi..

Non ci piace una Verona che perde di vista la vera legalità (diritto alla sicurezza, al lavoro, alla casa) garantendo i forti e criminalizzando i deboli; che multa chi mangia un kebab mentre consente le spericolate azioni dell'alta finanza.

Non ci piace una Verona che fa ancora troppo poco per superare la povertà, la marginalità, lo sfruttamento e la violenza sulle donne e per comporre armonicamente le differenze tra le persone, ma che si accontenta di mettere al bando i poveri, i marginali, le schiave prostituite e i ‘diversi'.

Non ci piace una Verona che negando diritti crea clandestinità, calpesta fondamentali libertà democratiche e si dimentica del dovere di asilo ed ospitalità verso chi magari fugge dalla guerra, dalla persecuzione, dalla fame.

Non ci piace una Verona corporativa, egoista, rozza, escludente inospitale e ci ribelliamo all'indifferenza e alla mancanza d'indignazione verso i soprusi quotidiani, che possono giungere, come accaduto, fino al pestaggio a morte di un ragazzo ucciso dalla violenza e dall'odio, alimentati dall'intolleranza.

Per questo proponiamo a tutti coloro che si riconoscono in questo appello di sottoscriverlo e di costruire un percorso pubblico da "fare insieme", per far rinascere una Verona dell'accoglienza, della tolleranza, della disponibilità, del rispetto; vogliamo opporci alla deriva di civiltà, reagiamo contro una città in cui la ‘sicurezza' diventa il cardine che giustifica ogni misura, trasformando ogni malessere in egoismo sociale.

Vogliamo esprimere in modo visibile a tutta l'opinione pubblica veronese il nostro progetto di una città aperta, giusta e gioiosa e il nostro dissenso verso una città chiusa e paurosa.

per adesioni Comitato verona città aperta : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

http://www.veronacittaaperta.blogspot.com/

Contenuti correlati

Seedelio, il portale del solare "etico"
Seedelio, il portale del solare "etico" Segnali di vita dalla "green economy" veneta: fra Vicenza e Belluno è nato "Seedelio", un portale web per favorire l'incontro tra domanda e offerta di impianti ... 2685 views giulio_todescan
Campanula ramosissima
Campanula ramosissima A Valeggio, lungo le scarpate delle strade che attraversano le colline moreniche oppure sui ghiaioni residuali delle sterminate cave di ghiaia, possiamo ammirar... 3390 views Mario Spezia
Il Parco della Lessinia è in cattive mani
Il Parco della Lessinia è in cattive mani I parchi sono stati creati per proteggere e per conservare la grande varietà di ambienti e di specie (animali e vegetali) presenti nell'area protetta.La decisio... 5071 views Mario Spezia
Il Federalismo retrocede il Catullo ad Aeroporto di serie B
Il Federalismo retrocede il Catullo ad Aeroporto di serie B Il federalismo arriva anche negli aeroporti e si abbatte come un fulmine sull'aerostazione di Verona.Infatti il Valerio Catullo dovrà rassegnarsi a un ruolo di ... 2430 views giorgio_montolli
Lago del Frassino
Lago del Frassino Italia Nostra organizza per il 7 novembre una gita al "Frassino", un laghetto dal destino incerto.La Sezione Veronese di ITALIA NOSTRA propone per il giorno 7 n... 2516 views Mario Spezia
Non c'è pace al Borgo degli Ulivi
Non c'è pace al Borgo degli Ulivi I nodi vengono al pettine. A Quinzano non si vive più.Come avevamo previsto, la popolazione di Quinzano comincia a subire le conseguenze di questa assurda inizi... 3008 views Mario Spezia
L'altra Verona, tra Scienza e Mente
L'altra Verona, tra Scienza e Mente Dal 30 gennaio al 1 febbraio Verona ospita numerose iniziative tra arti e scienza, per incuriosire e appassionare intorno a tematiche che ne rivelano il fascino... 2592 views alice_castellani
Un passo avanti in Valpolicella
Un passo avanti in Valpolicella I comuni di Negrar, San Pietro Incariano, Marano di Valpolicella, Fumane, Sant'Ambrogio di Valpolicella, hanno concordato le regole per l'impiego di prodotti fi... 3054 views redazione