Una sfida all'ultimo ricorso tra i gruppi ambientalisti e la giunta Tosi.

Questa è una storia d'arroganza e di pressapochismo.

 

Dopo decenni di tentativi falliti, l'amministrazione Zanotto riesce finalmente ad approvare il Pat, ovvero il Piano di Assetto del Territorio del comune di Verona per i prossimi vent'anni, che sostituisce il vecchio piano regolatore.

Naturalmente, non è tutto oro colato; ci sono cose condivisibili e cose criticabili.

Il Pat viene spedito alla Regione che deve fare le sue osservazioni.

Nella primavera scorsa ci sono le elezioni; vince Tosi.

A Tosi e C. alcune cose proprio non vanno giù, e fra queste le più invise sono: il parco delle colline, la cintura verde intorno a Verona, il limite di edificabilità, la tramvia, il polo finanziario, il piano Gabrielli. In sostanza, una buona parte dell' impianto del Pat.

A questo punto, il regolamento imporrebbe il ritiro del Pat presentato da Zanotto e la preparazione di un nuovo Pat. Ma, dato che alla Regione siedono gli amici degli amici, i 'nostri' mettono in scena questa poco credibile sceneggiata: la Regione restituisce il Pat al Comune con l' invito a valutare alcune osservazioni che richiederebbero un ulteriore esame. Si scoprirà poi che le osservazioni sono redatte su fogli prestampati tutti uguali, fatti firmare a una serie di compiacenti prestanome.

Tosi e C. stravolgono a loro piacere il Pat e lo riconsegnano alla Regione senza alcun rispetto né formale né sostanziale per le procedure. Anche la Provincia, in mano agli amici degli amici, chiude occhi, bocca e orecchie e avalla l‘operazione. L'opposizione non ritiene di denunciare l'evidente irregolarità né di ricorrere al tribunale competente.

Oggi noi, Legambiente, Italia Nostra, Wwf, Amici della Bicicletta, Comitato contro il traforo presentiamo un ricorso al Tar (Tribunale Amministrativo Regionale), che dovrà decidere se le procedure adottate sono state regolari e i cambiamenti apportati al Pat Legittimi.

E' un'importante iniziativa con la quale denunciamo una gestione banditesca della politica e rimettiamo in discussione delle scelte aberranti.

Contenuti correlati

La retorica del cacciatore
La retorica del cacciatore La città è più eco-amichevole della campagna. Prima le ricerche sugli uccelli, ora quelle sulle api: l'ambiente urbano è un incubatore di biodiversità migliore ... 3830 views Michele Bottari
Di chi è il lago di Garda?
Di chi è il lago di Garda? Dove sono gli scivoli sul Garda' Come accedere al lago, se non ci sono gli accessi' La parola ai diportisti.Si chiamano diportisti i proprietari di barche, gomm... 2995 views gaetano_martelletto
Mimetismo senza scelta
Mimetismo senza scelta L'arte fotografica di Liu Bolin, un artista che dipinge sé stesso fino a scomparire nei luoghi in cui è immerso. Alla Boxart Gallery fino al 9 gennaio.Gli india... 2443 views alice_castellani
Il mistero dell'arabo scomparso - seconda puntata
Il mistero dell'arabo scomparso - seconda puntata Ancora bambole da paura, ceffi poco raccomandabili come piovesse, un caso dannatamente pericoloso. L'occhio privato Veramente P. Org è in difficoltà. Riuscirà a... 2484 views Michele Bottari
Cineclub per Pasqua
Cineclub per Pasqua Ecco una densa settimana di avvenimenti organizzati dal Cineclub prima di Pasqua:Martedì 30 Marzo, ore 20.45Sala Proiezioni A della Banca Popolare di Verona, Vi... 2565 views ugo_brusaporco
La questione morale
La questione morale I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, a partire dal governo. Hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le azien... 2939 views enrico_berlinguer
Allarme SIC
Allarme SIC In tutta la zona collinare della provincia di Verona esiste un solo Sito di Interesse Europeo, cioè un'area che viene tutelata per le sue particolari caratteris... 2995 views Mario Spezia
Al Mazziano Controcanto
Al Mazziano Controcanto Venerdì 5 dicembre due proiezioni di "Controcanto" video di Maxi Subiela dedicato a Sandro detto il Conte.Venerdì 5 dicembre, al Cinema " Mazziano" venerdì 5 di... 2931 views Michele Bottari