Imperdibile, il 13 dicembre ad Asparetto di Cerea, lo spettacolo di Babilonia Teatri. Un teatro oltre gli schemi che sa far ironia del made in italy, prodotto dozzinale e tragicamente umoristico.

Chi ha già avuto modo di vederli sulla scena, sa quanto siano graffianti, irriverenti e attuali i testi dei giovani attori della compagnia veronese Babilonia Teatri. L'unica realtà veneta che si sia mai aggiudicata il Premio Scenario, ambitissimo dalla compagnie emergenti di tutta Italia perché creato per valorizzare nuove idee, progetti e visioni di teatro, con il loro Made in italy.

E il loro teatro, che in questo 2008 ha già saputo dare alla luce due nuove creature altrettanto travolgenti e caratterizzate da un magma energico di parole e corpi, volgarità e banalità, arguzie e sottigliezze, sbarca nella nostra provincia, per un evento più unico che raro, il prossimo 13 dicembre in quel di Asparetto di Cerea, al Teatro Comunale, ore 21 (piazza Manzoni, 1).

Essere profeti in patria, si sa, è veramente dura. Ma Valeria Raimondi ed Enrico Castellani -fondatori e menti creatrici del gruppo, nato da un progetto del 2005 sulla guerra in Iraq che si sarebbe dovuto intitolare Cabaret Babilonia e che non fu poi realizzato, ma da cui deriva il nome della compagnia- continuano a girare da nord a sud lo stivale con il loro Made in italy, "prodotto dozzinale e tragicamente umoristico", con "il Nord Est italiano ritratto come fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia; straordinario produttore di luoghi comuni sciorinati come litanie, e di modelli famigliari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo". Lo stanno vedendo a Napoli, in questi giorni, e lo vedranno a Milano, a fine mese, ma l'unica occasione per i veronesi, ad oggi, è questa.

Lo spettacolo utilizza un modo nuovo di interpretare la scena, porta a teatro il linguaggio quotidiano per provare a parlare con tutti, senza per forza raccontare una storia. Piuttosto affronta in modo ironico, caustico e dissacrante, le contraddizioni del nostro tempo, a partire dai discorsi sentiti al bar, per strada, in pizzeria. Made in italy procede per accumulo; fotografa, condensa e fagocita ciò che ci circonda: i continui messaggi con cui i media ci bombardano, il bisogno di catalogare, sistemare, ordinare tutto… alla ricerca di una sicurezza e una tranquillità che non ci sono.

Procede per accostamenti, intersezioni, spostamenti di senso. Le scene non iniziano e non finiscono. Vengono continuamente interrotte. Morsicate. Le immagini e le parole nascono e muoiono di continuo. La musica è sempre presente e sembra dettare la logica con cui le cose accadono. Come in un video-clip. made in italy è un groviglio di parole, di tubi luminosi, è un groviglio di icone. Il teatro di Babilonia è infatti carico di input e di immagini: sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni. Pone questioni senza dare risposte.

Babilonia si dichiara per un teatro pop, nel senso profondo e originario del termine: pop nel senso di popolare; ma anche rock e punk. Un teatro che è e parla "contemporaneo", che usa quella stessa lingua che si ascolta in giro per il mondo: che viene restituita, vomitandola, dopo essere stata scarnificata, masticata, analizzata. Babilonia Teatri utilizza una cifra e un codice conosciuti per sviscerarne la forza e le potenzialità, e allo stesso tempo per mettere in discussione i messaggi che veicola.

In scena prevalgono una grande vitalità ed energia, ma pure la capacità di giocare sui luoghi comuni, utilizzando immagini e argomenti forti ma mai inutilmente provocatori. Un teatro che guarda al mondo in cui viviamo e in cui le immagini di tutti i giorni vengono riflesse e capovolte, acquistando senso per accostamento, per accumulo, per caso.

Made in italy è uno spettacolo dove, come si legge nella motivazione della giuria del Premio Scenario 2007, "si infrangono con sagacia e leggerezza tabù e divieti per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi e i conformismi". Uno spettacolo che parla alla e della società, a partire dalla propria terra, facendone un ritratto disincantato, che può essere poi esteso al resto dell'Italia.

Prenotarsi è consigliato. Informazioni e prevendite: Biblioteca Comunale di Cerea Tel. 0442 320494, Edicola di Bovolone (Piazza Scipioni) Tel. 0457103815, Gold 2000 Legnago TEL. 0442 601118, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per info sulla compagnia www.babiloniateatri.it

Contenuti correlati

Le madone de Verona
Le madone de Verona Verona è ormai la sede distaccata di Hollywood, ma per Madonna prevediamo tempi duri. Tra i VIP mericani,la moda de ‘sti ani,l'è de sercar casa quafra pias... 2734 views dallo
Le aree protette non bastano a salvaguardare la biodiversità
Le aree protette non bastano a salvaguardare la biodiversità Una equipe di studiosi ha avvertito la comunità scientifica internazionale che le aree protette attuali non stanno salvaguardando la maggior parte della biodive... 2722 views Mario Spezia
Catastrofisti: siete contenti?
Catastrofisti: siete contenti? Un articolo ironico di Massimo Gramellini solleva la sensibilità di chi, da sempre, ritiene il nostro sistema insostenibile.Sulla stampa di oggi un trafiletto d... 2530 views Michele Bottari
Hurricane
Hurricane L'imbecillità si paga in contantiL’America ha appena finito di fare il conto dei danni di Harvey (47 morti e danni per 160 miliardi di dollari) e già si present... 3682 views Mario Spezia
Il recupero dell'Arsenale Franz Josef I
Il recupero dell'Arsenale Franz Josef I Venerdi 27 gennaio ore 18.00 presso la sede del CTG, via Santa Maria in Chiavica, 7 (VR) avrà luogo un importante convegno internazionale promosso da United Nat... 4828 views Mario Spezia
Estate tra le balle
Estate tra le balle Il Comune di Badia Calavena ospita la prima edizione veronese della Festa delle Terre di Sopra, un'intensa 5 giorni (dal 4 all'8 luglio) di svago, cultura, arte... 2687 views Mario Spezia
Le risposte di Diego Zardini
Le risposte di Diego Zardini Il candidato Presidente della Provincia del PD risponde alle nostre domande.Quando sarai Presidente della Provincia, come pensi di aiutare la realizzazione dei ... 2371 views Mario Spezia
Il Parco della Lessinia scrigno di biodiversità
Il Parco della Lessinia scrigno di biodiversità Dal 2006 l'associazione Verona Birdwatching, in collaborazione col Parco della Lessinia, pubblica annualmente il resoconto delle osservazioni ornitologiche. Ci ... 4225 views Mario Spezia