Il secondo appuntamento dell'iniziativa di salvataggio del Circolo Pink '100 x 100' propone, sabato, due film in sala Lodi: la divertente commedia francese Crustacés et coquillages con Valeria Bruni-Tedeschi e l'unico film di Jean Genet, Un chant d'amour del 1950.

Sabato 12 gennaio il Circolo Pink di Verona propone il secondo appuntamento dell'iniziativa di salvataggio "100 x 100", che mira a trovare nuovi soci sottoscrittori e a garantire il proseguo delle varie attività dell'associazione nell'attuale sede di via Scrimiari.

 

Dopo la Collettiva-Asta di dicembre, col nuovo anno arriva il momento dedicato a "Cinema e immaginazione", presso la Sala comunale "Elisabetta Lodi" in San Giovanni in Valle, con una doppia proiezione di film realizzata in collaborazione con le Giornate di cinema e cultura omosessuale di Padova, Torino GLBT Film Festival, Circolo lesbico Drasticamente Padova e Fourlab.

Alle 18.00 sarà proiettato il film francese del 2005 Crustacés et coquillages (Questa casa non è un albergo) di Olivier Ducastel e Jacques Martineau, una commedia leggera e raffinata sulla vita sessuale in famiglia con Valeria Bruni-Tedeschi, Gilbert Melki, Romain Torres e Jean-Marc Barr.

 

Vincitore di un premio al Festival di Berlino e film d'apertura del 22° Torino GLBT Film Festival, Crustacés et coquillages parla delle vacanze nella casa al mare di famiglia, dove passava le vacanze estive da ragazzino, di Marc, uomo rude e un po' conservatore, e di sua moglie Beatrix, donna dalla mentalità aperta che affronta la vita con leggerezza. Con loro ci sono i due figli: Laura, diciannovenne che aspetta con impazienza il fidanzato, e Charly, che aspetta l'arrivo dell'amico Martin, segretamente innamorato di lui. La vacanza, solare e turbolenta al tempo stesso, metterà in luce le vere inclinazioni amorose di tutti, vincendo in parte i tabù e i pregiudizi di ognuno e mettendo a repentaglio un matrimonio (quasi) felice.

Alle 21.00 sarà la volta di Un chant d'amour, l'unico film di Jean Genet, più volte colpito da forti tagli censori. Come nel caso delle Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale di Padova, la proiezione sarà accompagnata dalle musiche eseguite dal vivo da Alberto Polese e Alessandro Fedrigo. Prima di essere riconosciuto tra i capolavori della storia del cinema, questo inno all'amore assoluto circolò esclusivamente come film pornografico tra privati collezionisti, fino alla sua uscita dall'oblio nella Londra del 1971.

 

Vertice di poesia cinematografica, questo breve film muto e in bianco e nero dello scrittore Jean Genet, autore di Querelle de Brest, ha fatto sognare intere generazioni di gay per la sua capacità di ritrarre il desiderio, anche all'interno del carcere. Quando lo girò nel 1950, Genet era uscito da due anni dalla prigione, dove era stato parecchio tempo, grazie all'interessamento di altri scrittori come Cocteau e Sartre. Per lui la prigione rappresenta il luogo privilegiato del desiderio, dove la presenza di carnefici e vittime, di segregazione e violenza, acuisce i sensi appagando ogni fantasia sessuale. Girato in economia e con discrezione, il film è come tutta la sua opera in parte autobiografico, una lirica e sensuale proiezione del suo immaginario fantastico in cui amore e violenza, sesso e poesia si mescolano intensamente.

 

Durante la serata verranno raccolte le sottoscrizioni per sostenere le attività 2008 del Circolo e, fra una proiezione e l'altra, sarà possibile rifocillarsi a un rinfresco allestito per l'occasione.

Contenuti correlati

Il massacro del SIC
Il massacro del SIC Qui si possono osservare le contrade poste sul versante orografico sinistro del Vajo Borago: da nord verso sud Costagrande, Canova, Scalucce, Monte Mezzano e la... 6427 views Mario Spezia
Un referendum da vincere
Un referendum da vincere Tutti gli appuntamenti, giorno per giorno. La sproporzione dei mezzi in campo è assoluta. Da una parte il totale oscuramento dell'informazione sulla stessa esis... 2465 views coordinamento_veronese_antinucleare
San Zen, aiutene ti!
San Zen, aiutene ti! Lunedì 12 aprile, dalle ore 18 in poi, in Piazza San Zeno, festeggeremo il patrono di Verona - città aperta.  Sono invitati: amanti di questa città c... 2800 views redazione
Zinzole, marandele e strupaculi
Zinzole, marandele e strupaculi I frutti di alcune piante selvatiche, i loro nomi dialettali, gli usi medicinali e culinari.Questi termini probabilmente non dicono più niente, ma finchè si è g... 15611 views Mario Spezia
No alla conversione del SIC in vigneto
No alla conversione del SIC in vigneto L'avanzamento dei vigneti nel Sito di Interesse Europeo delle Torricelle deve essere fermato. Va contro le più elementari norme di tutela e sta erodendo tutto i... 3462 views Mario Spezia
T R E D E S E D O D E S E
T R E D E S E D O D E S E Santa Lucia con le tradizioni popolari veronesi - sabato 12 e domenica 13 dicembre 2009 ' Rione Santo Stefano - VeronaCelebrare una Santa Lucia più legata alla ... 2665 views Mario Spezia
Corso Milano ora è una pista
Corso Milano ora è una pista Questa amministrazione non ascolta e non parla con nessuno, va dritta per la sua strada. Questi sono i risultati e queste sono le osservazioni che facevamo già ... 2736 views Mario Spezia
La Veceta
La Veceta Andando per boschi si rimane spesso ammaliati da luci, ombre, silenzi e rumori... Molte storie nascono da queste impressioni indefinibili...lagreme de la Veceta... 2964 views dallo