Sabato 3 dicembre, ore 18.00, monastero del Bene Comune di Sezano: incontro con Riccardo Petrella, Francine Mestrum, Nicoletta Teodisi.

DICHIARARE ILLEGALE LA POVERTÀ

La "Giornata mondiale di lotta contro la povertà" è certamente utile, come lo è "L'anno mondiale - o europeo - contro la povertà", o il "Secondo decennio internazionale delle Nazioni Unite per l'eliminazione della povertà (2008-2017). Ci sembra, però, auspicabile che si giunga un giorno (il più vicino possibile) a non dover più celebrare né le giornate, né gli anni, né i decenni perché saremmo stati capaci effettivamente di eliminare le cause che generano e mantengono la povertà, cioè l'impoverimento strutturale, e quindi l'esclusione, di gruppi sociali, comunità, città , paesi.

ll fallimento delle politiche dette di "lotta contro la povertà" perseguite negli ultimi quaranta anni secondo i dettami imposti dai gruppi dominanti dei paesi "ricchi" è evidente e drammatico. Esso é dovuto al fatto che dette politiche - passate tra l'altro dall'obiettivo dello della povertà assoluta del 1974 all'obiettivo definito nel 2000 della per metà della persone in stato di povertà estrema - non hanno cercato di sradicare i fattori che alimentano i processi all'origine del sistema di promozione della ricchezza ineguale cui si devono i processi di creazione della povertà e dell'esclusione. E' l'attuale sistema di ricchezza che crea e produce la povertà.

E' tempo di lottare per eliminare le cause strutturali di un sistema di ricchezza inuguale, ingiusto , escludente. Questo é l'obiettivo della proposta di definire e lanciare nel 2012 la campagna "Dichiariamo illegale la povertà" , cioè a dire la messa al bando dei fattori e dei processi creatori di una ricchezza inuguale, ingiusta e predatrice della vita.

In allegato il documento preliminare su "Dichiariamo illegale la povertà" il cui testo sarà elaborato a partire dal nell'ambito dei lavori della "Scuola del Vivere Insieme" e reso pubblico a fine dicembre.

*documento "Dichiariamo illegale la povertà" leggi>> scarica>>

Comunità Stimmatini di Sezano

Ass. Monastero del Bene Comune

Università del Bene Comune

Contenuti correlati

Il sapere delle mani - 2
Il sapere delle mani - 2 "La realtà ci tocca nella stessa maniera in cui noi la tocchiamo: duramente o dolcemente." G. Bachelard.Assistiamo spesso ad un fatto curioso: parecch... 2330 views Mario Spezia
Magro e Bettini: come monitorare il territorio
Magro e Bettini: come monitorare il territorio L'appuntamento è per sabato 19 novembre, alle ore 15:00, presso il Monastero del Bene Comune di Sezano. Uno degli obiettivi che ci siamo proposti è quello ... 2548 views Mario Spezia
La consapevolezza dell'abitare
La consapevolezza dell'abitare Venerdì 11 maggio, alle ore 20,45 a Bardolino, alla Barchessa Rambaldi, nella Sala Principe Amedeo, a cura dell'arch. Luciano Zinnamosca, si terrà la conferenza... 2616 views luciano_zinnamosca
Perché conviene essere onesti
Perché conviene essere onesti Nuovo ciclo d'incontri per "La scuola e la città" dal 20 gennaio dal titolo "Perché conviene essere onesti. I costi economici e sociali dell'illegalità" alla Fo... 2533 views redazione
Lettera a mio figlio
Lettera a mio figlio Vola alto, figlio dell'Universo! Vola sopra il mondo, sentendoti parte di esso, ed osserva!Chiediti quanti uomini, e animali e piante vivano nei vari conti... 2814 views luciano_zinnamosca
Le critiche delle Associazioni al traforo
Le critiche delle Associazioni al traforo Le critiche e le proposte delle associazioni ambientaliste veronesi al passante nord - traforo delle Torricelle.Ormai è certo: il traforo delle Torricelle non è... 2424 views redazione
L'ottenebramento della luce
L'ottenebramento della luce Questi giorni segnano un passaggio fondamentale nello scorrere dell'anno. Tutte le civiltà e tutte le tradizioni lo celebrano con significati ed immagini spesso... 2556 views Mario Spezia
Il sapere delle mani - 1
Il sapere delle mani - 1 Un sapere disprezzato, eppure nobilissimo oltre che indispensabile per la nostra sopravvivenza. Il lavoro manuale fu molto apprezzato nell' antichità. Non ... 2325 views Mario Spezia