Il 15 dicembre L'Arena ha pubblicato l'abituale inserto dedicato alle imprese veronesi, curato dalla dott. Bettina Campedelli. Anche l'associazione dei costruttori (ANCE) ha pubblicato i dati relativi al 2015 e al 2016 e ... i conti non tornano.

Già nel bilancio pubblicato da L'Arena il 15 dicembre 2015 la Bettina mostrava un cauto ottimismo:

"Il sistema Verona è tornato a crescere".

"Tredici settori su venti hanno superato la crisi: alcuni, come edilizia e termomeccanica, sono ancora in ristrutturazione".

"Segnali di risalita per la maggior parte dei settori".

"Edilizia, ricavi su e calano i margini".

"Per le prime 13 società della classifica (imprese edili), il 2014 ha visto una crescita aggregata del 41,62% rispetto all'anno precedente".

www.larena.it ...



L'Arena il 15 dicembre 2016 la Bettina vola con i fatturati:

"Il settore sta recuperando il terreno perduto: Editd +393%, Ebit +2120%".

"Balzo dell'edilizia, il fatturato vola".

"Un +43,38% è il biglietto da visita delle 12 maggiori imprese edili".

bilanci pubblicati da ANCE troviamo una situazione molto diversa.

OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL'INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI

dicembre 2015

I segnali positivi, seppur modesti, in atto nell'economia ancora non coinvolgono il settore delle costruzioni che continua ad evidenziare cali dei livelli produttivi sebbene in rallentamento.

La stima formulata dall'Ance per il 2015 è ancora di una riduzione degli investimenti in costruzioni dell'1,3% in termini reali, dopo i significativi cali degli anni precedenti (-7% nel 2013 e -5,2% nel 2014.


Un primo segnale positivo proviene dall'occupazione. Il numero di occupati nelle costruzioni, dopo 19 trimestri consecutivi di cali tendenziali, mostra, nel secondo trimestre 2015, una crescita del 2,3% su base annua.

Nel trimestre successivo la crescita continua a coinvolgere solo i lavoratori alle dipendenze.

Nonostante questi primi segnali positivi, dall'inizio della crisi il settore delle costruzioni ha perso 502.000 posti di lavoro (-25,3%). Considerando anche i settori collegati la perdita complessiva raggiunge circa le 780.000 unità.


L'Ance stima per gli investimenti in nuova edilizia residenziale un'ulteriore diminuzione nel 2015 del 6,0% rispetto al 2014. La flessione dei livelli produttivi è legata al proseguimento del significativo calo dei permessi di costruire: secondo i dati Istat sull'attività edilizia il numero complessivo delle abitazioni (nuove ed ampliamenti) per le quali è stato concesso il permesso di costruire, dopo il picco del 2005 (305.706 unità), evidenzia una progressiva e intensa caduta a partire dall'anno successivo e, nel 2014, si stima che il numero di abitazioni concesse sia di circa 54.000 con una flessione complessiva che supera l'80%. Si tratta di uno dei livelli più bassi mai raggiunti, inferiore, escludendo gli anni del secondo conflitto mondiale, al 1936.

urbanpromo.it ...

Oggi ANCE ha fornito il quadro aggiornato sull'andamento del settore nel 2016:

Ance, dal 2008 persi 600mila posti lavoro nel settore edilizio.

In primi 9 mesi 2016 unico comparto con segno meno.


Nei primi nove mesi del 2016, "quello dell'edilizia è l'unico comparto a segno negativo dal punto di vista occupazionale (-4,9%). Dal 2008 i posti di lavoro persi sono 600 mila". Questi i dati dell'Osservatorio congiunturale sull'industria delle costruzioni dell'Ance in cui si sottolinea come nello stesso periodo dello scorso anno anche i rubinetti del credito siano rimasti ancora chiusi: "nei primi 9 mesi del 2016 i flussi di finanziamento delle banche registrano un -4,3% nel comparto abitativo e -14,1% nel non residenziale", si legge nel rapporto".

www.ansa.it ...

Basandosi su questa situazione l'Ance ritiene che nel 2017 ci sarà una nuova flessione dei livelli produttivi dell'1,2% in termini reali su base annua, con una riduzione del 3,6% delle opere pubbliche, del 3% della nuova edilizia residenziale e dello 0,2% nel comparto delle ristrutturazioni.

www.edilportale.com ...

ROMA (MF-DJ)--Il 2016 si chiude con un risultato deludente per gli investimenti in costruzioni: solo un +0,3% in termini reali, rispetto all'1% previsto un anno fa. Lo sottolinea l'Ance nell'Osservatorio congiunturale sull'industria delle costruzioni. Il 2016, spiega l'associazione dei costruttori, e' stato l'anno delle occasioni mancate per il settore delle costruzioni. Alcune importanti misure della legge di stabilita' per il 2016 non hanno, infatti, prodotto i risultati attesi, anche a causa della brusca frenata del settore dei lavori pubblici. La produzione del settore non decolla: nei primi dieci mesi dello scorso anno e' scesa dello 0,2; l'edilizia e', nei primi nove mesi del 2016, l'unico comparto a segno negativo (-4,9%) e dal 2008 i posti di lavoro persi sono 600.000. E' ancora in calo la nuova edilizia residenziale: gli investimenti, anche per il 2016, in tale comparto si riducono del 3,4%. Gli unici segni positivi riguardano gli investimenti nel settore non residenziale privato (+0,8%), e gli investimenti in opere pubbliche (+0,4%). L'unico comparto che continua a registrare una crescita degli investimenti e' quello della riqualificazione del patrimonio abitativo, con un +1,7% nel 2016.

www.milanofinanza.it ...

Può darsi che Verona sia un'isola felice, appena sfiorata dai venti di recessione che gelano l'Italia. Può anche darsi che l'inguaribile ottimismo della Bettina riesca ad infiammare le polveri bagnate della nostra economia. E' molto più probabile che con questi presupposti si continueranno a costruire case, capannoni e centri commerciali che poi resteranno sfitti, invenduti ed inutilizzati.

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