L'ha fatto: Virginia Raggi e la giunta di Roma hanno dato un calcio nel culo a faccendieri, costruttori, palazzinari, ducetti toscani e tutti quelli che l'hanno messa in un angolo per ottenere le olimpiadi di Roma 2024. Adesso per lei sarà dura, ma è entrata nei nostri cuori.

"We did it"

(L'esercito delle 12 scimmie - dal film omonimo)


Si può dire di tutto sul movimento 5 stelle: dalle ovvie critiche sul loro buffo capopopolo, alle perplessità sul fatto che è retto da un'agenzia di pubblicità, il cui titolare, se viene a mancare, è sostituito dal figlio (secondo l'ordinamento giuridico vigente). Si può discutere sul dilettantismo di esponenti scelti in base a dei video su youtube, sulla mancanza di democrazia interna, sull'utilizzo indiscriminato dei social network, il fenomeno più stupido e sopravvalutato del nuovo millennio.

Sono tutte critiche condivisibili, e da noi condivise, ma per oggi dobbiamo guardare a un fatto. Il Comune della capitale ha definitivamente bocciato la candidatura di Roma per ospitare le olimpiadi del 2024. Niente spese folli per l'immagine della città, niente faraoniche strutture destinate a marcire nel degrado dopo pochi anni, niente valanga di debiti.

Possiamo solo immaginare le pressioni a cui è stata sottoposta la sindaca in questi giorni. La guerra è stata totale, con bordate micidiali scatenate da tutti gli organi di stampa controllati dal governo. La cricca dei mangiasoldi non poteva perdere questa ghiotta occasione, per cui ogni scusa è stata buona per fare terra bruciata attorno alla nuova giunta romana.

Da buoni italiani, gli avversari della Raggi si sono dedicati innanzi tutto all'attività di dossieraggio, sia su di lei (consulenze legali non correttamente denunciate per l'Azienda sanitaria locale di Civitavecchia) che sui suoi assessori, in particolare Paola Muraro.

Come prevedibile, il polverone sollevato è stato senza dubbio sproporzionato rispetto a quanto portato effettivamente alla luce dai detective dell'opposizione, ma tutto ciò è servito a far dubitare l'opinione pubblica e a far capire alla sindaca che sull'argomento olimpiadi non si scherza.

Dove non arrivano i media prezzolati, arrivano le minacce: pare che Malagò, Montezemolo e il resto del comitato Roma 2024 siano in procinto di intentare alla sindaca e ai consiglieri che hanno votato no una causa per danno erariale. Incaricato della pratica sarebbe Gianluigi Pellegrino, avvocato amministrativista che ha vinto cause importanti.

Ma la causa legale sarà solo la prima delle contromosse. Attendiamoci una stagione di veleni che farà di tutto per portare la nuova giunta alle dimissioni.

Comunque sia, il movimento 5 Stelle ha marcato una volta di più la propria distanza da una politica corrotta e serva dei potentati economici. Il suo fermo no su TAV, EXPO e Roma 2024 deve far riflettere tutto il movimento ambientalista su chi sia l'interlocutore più credibile in sede politica, nazionale e locale.

roma-2024-malagò-montezemolo-675

Contenuti correlati

I quattro sassi
I quattro sassi La cultura dei quattro sassi sta dando i suoi frutti: ogni giorno un pezzettino del nostro paesaggio collinare sparisce con l'esplicito assenso di politici ed a... 2776 views Mario Spezia
I fioi dei separadi e Sant'Agostìn
I fioi dei separadi e Sant'Agostìn Il vescovo Zenti si è detto molto preoccupato per i figli di genitori separati.Anche Bepi marangòn è molto preoccupato per il destino dei propri figli, sballott... 2911 views Mario Spezia
Mediobanca: fermate gli investimenti
Mediobanca: fermate gli investimenti Gli analisti economici suggeriscono alle case costruttrici di fermare gli investimenti nel settore automobilistico. I nostri amministratori locali, invece, scom... 3382 views Michele Bottari
Fotografiamo gli scempi rustici
Fotografiamo gli scempi rustici La prima campagna di Veramente.org. Trasformiamo le nostre passeggiate in reportage fotografici: documentiamo i cantieri per i cosiddetti annessi rustici.Tutti ... 2621 views Mario Spezia
Ranucci replica a Tosi
Ranucci replica a Tosi Dopo il duro comunicato dei politici veronesi contro la puntata di Report dell'11 ottobre, arriva la risposta del giornalista italiano, che smentisce le accuse ... 2998 views sigfrido_ranucci
Il traforo delle libertà
Il traforo delle libertà Gli esperti si sono pronunciati, gli affaristi pure. Ma cosa ne pensa il popolo, la 'ggente', del buco delle Torricelle' L'opinione di un 'ggiovane'.Ad ogni piè... 2884 views adamo_micheli
Orsi e lupi: nuovo "Piano di comunicazione"
Orsi e lupi: nuovo "Piano di comunicazione" La Provincia Autonoma di Trento ha votato il nuovo piano di comunicazione sui grandi predatori. Il futuro di orsi e lupi è oggi legato all'habitat "sociale-poli... 2906 views provincia_di_trento
Le risorgive vanno tutelate
Le risorgive vanno tutelate Il WWF veronese ha spedito questa lettera ai sindaci dei comuni della fascia delle risorgive e al Presidente del Consorzio di Bonifica Veronese.L'articolo 9 del... 3065 views wwf_verona