La Provincia Autonoma di Trento ha votato il nuovo piano di comunicazione sui grandi predatori. Il futuro di orsi e lupi è oggi legato all'habitat "sociale-politico" più che a quello "ecologico", vale a dire al grado di accettazione sociale accordato a queste specie dall'uomo, al suo livello di tolleranza rispetto agli inevitabili problemi che accompagnano la presenza di questi grandi carnivori.

E' da questa consapevolezza, e dunque dall'importanza assunta dalle azioni di comunicazione volte a coinvolgere l'opinione pubblica ed a chiarire gli aspetti controversi collegati alla loro conservazione, che parte il nuovo "Piano della comunicazione sui grandi carnivori" portato stamane all'attenzione della Giunta, che lo ha adottato con un conchiuso, dall'assessore al turismo, agricoltura e foreste.

Nel Piano, frutto di alcuni mesi di approfondimento sul tema orso e del lavoro congiunto di vari soggetti (Servizio foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento, Parco Naturale Adamello Brenta, Museo delle Scienze MUSE, SAT, Trentino Marketing con il coordinamento dell'Ufficio Stampa della Provincia), sono indicate la finalità generale e gli obiettivi specifici del piano stesso, i "messaggi chiave" e i criteri che informano e che possono rendere più incisiva ed efficace la strategia di comunicazione, le iniziative programmate nei prossimi due anni per aumentare nell'opinione pubblica e nelle categorie di cittadini più direttamente interessate la conoscenza dei grandi carnivori, nonché le azioni di monitoraggio. Nel Piano è contenuto anche uno specifico "Protocollo comunicazioni nelle situazioni critiche", quale strumento di indirizzo e di gestione delle azioni di comunicazione da attuare in presenza di situazioni non ordinarie, critiche e/o di emergenza legate alla presenza o all'attività di orsi "problematici", diversamente definiti "dannosi" o "pericolosi" a seconda del loro comportamento.

"Il piano - spiega l'assessore - è uno strumento operativo che dice certamente chi fa che cosa, ma vuole interpretare anche una nuova "filosofia" che vede l'orso e il lupo al contempo come animali selvatici e come elementi importanti e caratterizzanti del territorio trentino, ai quali dedicare una comunicazione trasparente, chiara e precisa, tempestiva e aderente ai dati di fatto ed alle evidenze di tipo scientifico".

In un Paese, l'Italia, che con le sue 58 mila diverse specie di animali è tra i paesi con la maggiore biodiversità dell'Unione Europea, il Trentino ha una particolare responsabilità (anche di tipo legale) nei confronti soprattutto dell'orso in quanto risorsa collettiva da conservare per le generazioni future. Un animale ad alta valenza estetica e carico di significati simbolici, "ambasciatore" della qualità ambientale di questo territorio ma anche elemento importante dell'ecosistema alpino e la cui reintroduzione ha fornito un contributo essenziale alla biodiversità.

Le azioni di comunicazione previste dal Piano sono ad ampio raggio: si va dal Tavolo permanente di confronto con le categorie economiche interessate alla presenza dell'orso (allevatori, apicoltori, pastori, agricoltori) alle campagne di comunicazione rivolte alla generalità della popolazione, dai rapporti con i media alla presenza sui social network, dalle serate informative agli educational per insegnanti, giornalisti, amministratori, operatori del settore turistico (albergatori, ristoratori, addetti delle Apt) e della montagna (guide alpine, accompagnatori di media montagna e di territorio...), dalla formazione del personale delle strutture provinciali coinvolte nelle tematiche di conservazione dell'ambiente alle proposte didattiche per le scuole, dal materiale informativo rivolto ai turisti (compresi i pannelli informativi e la segnaletica diffusa nelle aree di presenza degli orsi) ai convegni e alla pubblicistica di carattere scientifico.

"Abbiamo l'ambizione - spiega ancora l'assessore al turismo, agricoltura e foreste - di riuscire a far passare il concetto che se un orso manifesta comportamenti problematici, la valutazione di come rispondere dev'essere quanto più puntuale e precisa, operata caso per caso, calibrata sullo specifico esemplare di orso singolo, in modo che a farne le spese non sia, come fino ad ora è accaduto, la "reputazione" di tutti gli altri". (c.z.)

www.ufficiostampa.provincia.tn.it ...

Contenuti correlati

La seconda vita dei rifiuti
La seconda vita dei rifiuti Le opere in metallo di Cristini, al Pink dal 9 all'11 gennaio e realizzate a partire da rifiuti e oggetti scartati, ci parlano di un modo per riqualificare ciò ... 2903 views alice_castellani
Potere virtuale e potere reale
Potere virtuale e potere reale Nel mondo del web girano cifre da urlo. In quello reale tariffe al limite della perdita, crisi, concorrenza spietata e soldi contati. Due mondi apparentemente i... 4227 views Michele Bottari
Radio Popolare da di festa
Radio Popolare da di festa Questa è l'impostazione generale del nostro lavoro per il periodo dal 24 aprile al primo maggio. Ci sarà tendone coperto. Vi aspettiamo numerose e numerosi. Una... 2605 views Mario Spezia
Buon respiro, Verona
Buon respiro, Verona Foto inquietanti: dal sito del Sélese un'immagine scattata dalle colline di Arbizzano: cos'è quella striscia maròn?Cari Concittadini, mi sento fortunato perchè ... 2708 views Michele Bottari
Nuova frana sulla ciclabile di Limone
Nuova frana sulla ciclabile di Limone RIVA DEL GARDA. Le recenti piogge continuano a causare disagi, è notizia di questa mattina che la Gardesana Occidentale è stata interrotta da una frana all’alte... 3967 views Mario Spezia
Il pericolo dei pesticidi nei vigneti del Listrac-Médoc
Il pericolo dei pesticidi nei vigneti del Listrac-Médoc Questo articolo è apparso su Le Monde - Planète il 19.2.13. L'inchiesta sull'esposizione ai pesticidi dei salariati agricoli e dei confinanti è fondata sulla co... 3226 views Mario Spezia
Lettera al direttore
Lettera al direttore Abbiamo spedito al direttore del giornale L'Arena, Maurizio Cattaneo, una lettera con alcune nostre riflessioni. Il gentile direttore ci ha risposto con una gen... 4892 views redazione
Eventi facilmente prevedibili
Eventi facilmente prevedibili Al contrario di quanto sostengono i sindaci e i responsabili del Consorzio di bonifica, le inondazioni di sabato scorso erano prevedibili e si ripeteranno sempr... 2786 views Mario Spezia