Giovedì 11 aprile scorso è stata approvata dal Consiglio Regionale Veneto (con una astensione e un voto contrario) la Legge "Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all'esercizio della attività venatoria". Una proposta dell'UDC, alla quale si è immediatamente accodato il PD.

 

La legge, inizialmente proposta per il contenimento dei cinghiali e per i rimborsi dei danni da loro provocati, nella stesura finale è stata estesa a tutta la "fauna selvatica" ed è quindi applicabile anche a caprioli, camosci, daini, cervi, marmotte e quant'altri animali vengano per qualche motivo ritenuti (da chi non è chiaro) nocivi.

Se era giusta l'esigenza di contenere i danni che i cinghiali stanno  provocando nei campi e nei pascoli di varie parti della regione, occorreva legiferare puntando ad avere piani che  avessero come obiettivo  quello di ridurre il numero dei cinghiali utilizzando metodi  adeguati e personale specializzato, cose già sperimentate in varie province d'Italia, naturalmente sotto la supervisione e con l'approvazione dell'ISPRA.

Si mette invece una pietra tombale sopra alla positiva esperienza realizzata nel Parco dei Colli Euganei, dove operatori qualificati coordinati dal Corpo Forestale dello Stato, hanno eliminato quasi 900 cinghiali in un solo anno, utilizzando poco il fucile e molto di più le gabbie trappola (i cosidetti "chiusini).

Il costo dei risarcimenti per i danni causati da alcune specie di fauna selvatica, introdotte (come si può desumere dalla letteratura in merito) dai cacciatori con lo scopo esplicito di poterle cacciare - d'altra parte non ci vuole molto per capire che i cinghiali da soli non avrebbero mai potuto attraversare la Pianura Padana, il Po, l'Adige e l'autostrada - anziché essere addebitato ai responsabili dell'azione criminosa, viene addebitato a tutti i cittadini (200.000,00 euro all'anno).

E la politica approva. Cosa approva?

Somme esigue per i risarcimenti che tenderanno a diminuire o ad azzerarsi (vedasi  il Piemonte), lasciando gli agricoltori con i danni e i cacciatori con carnieri sempre più pieni.  E' infatti evidente che i cacciatori non hanno alcun interesse a risolvere il problema: il loro scopo dichiarato è cacciare e per cacciare c'è bisogno delle prede.

Il vero ed unico scopo di tutta l'operazione è quello di intercettare i voti della lobby dei cacciatori, fino a ieri saldamente in mano a Tosi ed ora contesa da Valdegamberi e addirittura dal PD, sempre con gli stessi identici metodi: lasciandogli sparare dappertutto, per tutto l'anno, senza controlli.

Si demolisce così uno dei principi ispiratori della istituzione delle zone protette, nate appunto per proteggere e salvaguardare le specie vegetali ed animali selvatiche.

Contravvenendo a tutte le leggi regionali e nazionali in materia di Parchi, Riserve, Foreste demaniali, Oasi, Zone di Rifugio - leggi che prevedono che "il controllo, esercitato selettivamente, venga praticato di norma mediante l'utilizzo di metodi ecologici su parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica (oggi ISPRA)" (LEGGE 11 febbraio 1992, n.157) – viene di fatto affidato direttamente ai cacciatori il compito di abbattere i capi ritenuti in eccedenza. 

In altre parole viene concesso ai cacciatori di cacciare nei parchi tutto l'anno.

Contenuti correlati

Voci bulgare
Voci bulgare Teatro Filippini ' Verona ' 17 ottobre 2009 ' ore 21 Evelina Pershorova e Fanfara Ziganka in Voci Bulgare, scritto e diretto da Evelina Pershorova. Ho fatt... 3596 views Mario Spezia
Salento S.O.S. Xylella
Salento S.O.S. Xylella 26 aziende agricole biologiche riunite nel Comitato S.O.S. hanno di fatto bloccato il Piano Silletti, vincendo sia il ricorso al TAR sia il ricorso al Consiglio... 3193 views Mario Spezia
Vie le bici dalle strade
Vie le bici dalle strade Giro di vite sulle corsie preferenziali.Interviene il presidente AdB Paolo Fabbri"La bicicletta davanti al bus è oggettivamente d'intralcio, ma si dovrebbe cons... 2707 views michele_marcolongo
Pornobboy, per la prima volta a Verona
Pornobboy, per la prima volta a Verona Babilonia Teatri presenta per la prima volta a Verona Pornobboy, presso il Teatro Filippini per la rassegna di prosa contemporanea Atto III, sabato 9 gennaio 20... 2832 views loretta
Le imprese veronesi, la politica e l'ambiente
Le imprese veronesi, la politica e l'ambiente Il tentativo di alcuni imprenditori veronesi di scaricare la colpa delle proprie difficoltà sui comitati e sulle associazioni ambientaliste fa sorridere e getta... 2610 views Mario Spezia
Lo sport del doping, di Alessandro Donati
Lo sport del doping, di Alessandro Donati Abbandoniamo la "mistica" ambiental-animal-naturalistica per rivolgerci ad un settore apparentemente lontano, lo sport e il doping. Qualche giorno fa, in attesa... 6822 views dallo
Paolo Rumiz in La Gialla (o Rossa) Cotogna Garibaldina
Paolo Rumiz in La Gialla (o Rossa) Cotogna Garibaldina Cari amici, il 13 qui a Montecchio sta per succedere qualcosa di importante. 4 giorni prima della festa dell'Unità d'Italia. E nei pressi dei fatti garibaldini,... 3040 views alberto_peruffo
La Veronetta che ci piace.
La Veronetta che ci piace. Quando l' integrazione si fa coi fatti e non con le chiacchiere.Domenica 25 Maggio 2008 i genitori e le maestre dei bambini della prima elementare della scuola ... 2810 views morena_cortesi