Appartengono tutte alla famiglia delle Malvacee, cui appartengono anche l'Ibisco e il Cotone (Gossypium hirsutum L.).

La più comune è la Malva sylvestris, ma sono presenti sul nostro territorio numerose altre varietà, dalla Malva alcea, con fiori grandi fino a 5 cm di diametro, alla Malva neglecta, con piccoli fiori compatti. Un tempo era molto amata dagli erboristi per le sue proprietà emollienti, pettorali e lassative. Veniva impiega sia per uso interno che esterno, in tutti i casi di infiammazione, tossi, bronchiti, catarro, gastriti, diarree, cistiti, infiammazione dei reni. Combatte anche la costipazione intestinale (stitichezza). Le foglie fresche hanno un effetto lassativo più pronunciato. Ma si impiega anche per le eruzioni cutanee e per le infiammazioni della pelle, per le irritazioni degli occhi, per le vaginiti. La pratica popolare utilizzava le radici per pulire e sbiancare i denti. Orazio nelle sue Odi dice che si nutrì di Olive, di Cicoria e di Malva leggera. In primavera un misto di foglie bollite di Chenopodio (Farinello, Buon-enrico), Ortica e Malva formano un piatto eccellente e purificante. Malva deriva da malakòs = molle, emolliente.

Althaea-officinalis1.



Il Malvone da un punto di vista botanico è un'Althaea, più precisamente l'Althaea officinalis. E' una pianta più robusta della Malva, alta fino ad un metro e mezzo, con foglie vellutate, biancastre, e fiori rosei di 3-5 cm.  Per distinguere la Malva dall'Altea bisogna guardare il calicetto del fiore: nella Malva ha 3 brattee completamente separate, nell'Altea 6/9 brattee quasi riunite.  Althea deriva dal gr. althein = curare e si riferisce alle proprietà medicinali di queste piante, conosciute ed utilizzate già dagli antichi Greci, dai Romani e coltivate dai frati durante tutto il Medio Evo. Ha proprietà curative simili a quelle della Malva, ma più accentuate. E' la pianta emolliente per eccellenza. Mentre della Malva si utilizzano per lo più i fiori, dell'Altea si raccolgono le foglie e le radici. Il Lieutaghi fa notare come tutte le piante emollienti (la Malva, l' Altea e il Verbasco) abbiano in comune una superfice delle foglie molto vellutata, quasi ad indicare già al tocco le loro proprietà.

Alcea2

L' Alcea rosea, cresce alta fino a 2 metri. Alcea dal gr. alkè = forza, vigore. Ha fiori grandi di 6 – 8 cm di diametro, con colori che virano dal bianco, al giallo, al rosa, al rosso, al bordeaux, al viola, fin quasi al nero. Un tempo veniva coltivata negli orti e piantata lungo i muri delle case e lungo le strade. Era spesso presente nelle nostre campagne, essendo un fiore povero, ma molto ornamentale e facile da coltivare. Basta raccogliere la semenza, farla germinare in primavera e poi trapiantarla in autunno. Si riproduce anche da sola con estrema facilità ed ha bisogno di pochissime cure. Ha proprietà medicinali simili a quelle della Malva e dell'Althea.

In realtà spesso i botanici scambiano nei loro testi queste ultime due specie, definendo Alcea quella che altri classificano come Althea (vedi G. Dalla Fior su La nostra Flora). Noi ci siamo attenuti alla classificazione di F. Prosser & C su Flora illustrata del Monte Baldo, la stessa proposta da Acta plantarum.

Anche il termine Malvone è usato talvolta per indicare L'Alcea.

Contenuti correlati

L'informazione a Verona
L'informazione a Verona Radio Popolare Verona presenta il proprio rilancio. L'assemblea pubblica, prevista per lunedì sera, slitta a maggio.RADIO POPOLARE VERONA (fm 104 Mhz) promuove ... 2663 views charlie_mirandola
Atapuerca chiama Fumane
Atapuerca chiama Fumane Non di solo cemento vive l'uomo della Valpolicella, sopratutto se impara a sfruttare bene le opportunità che le si offrono. Nei giorni 15 e 16 marzo si son... 3723 views Mario Spezia
Èrghene!
Èrghene! La coltivazione degli olivi secondo l'ing. Gilberto Avanzi, detto Cìo, uomo di solida formazione umanistica e scientifica, ma anche attento sperimentatore di te... 4653 views Mario Spezia
Chiude il Parco apre l'Unesco
Chiude il Parco apre l'Unesco Alcuni parchi (es. Baldo) non sono mai riusciti a partire, altri (es. Lessinia) vengono pesantemente ridimensionati. Intanto si è scatenata la corsa al titolo U... 4483 views Mario Spezia
Programma 2010 Orto Botanico Novezzina
Programma 2010 Orto Botanico Novezzina L' Orto botanico di Novezzina è uno dei gioielli del Monte Baldo. Vale la pena di visitarlo per la grande varietà di piante e per l' ottima presentazione. Una b... 3169 views redazione
Razza di ubriaconi
Razza di ubriaconi I danni sociali dovuti all'abuso di alcol sono superiori a qualsiasi altra calamità sociale. La droga, al confronto, produce danni irrilevanti. Eppure, mentre s... 3025 views Mario Spezia
17 marzo: fuoco sulla Valpolicella
17 marzo: fuoco sulla Valpolicella Il 17 marzo tutti i cittadini sono invitati a riprendere in mano il proprio destino e la gestione del territorio in cui vivono, a chiedere trasparenza agli ammi... 2475 views Mario Spezia
Inquinamento atmosferico e danni alla salute
Inquinamento atmosferico e danni alla salute Proponiamo una sintesi delle problematiche legate all'inquinamento ed alcune proposte operative a cura del dott. Flavio Coato, specialista in Igiene Ambientale ... 8088 views flavio_coato_e_renzo_biancotto