Questo è il testo originale del comunicato uscito sabato da Sezano in risposta alle illazioni apparse la scorsa settimana sulla stampa cittadina.

La nostra volontà è quella di imprimere alla città una svolta di 180 gradi rispetto ad una politica che si chiude a riccio ogni volta che i cittadini su posizioni diverse chiedono un confronto pubblico o anche un semplice chiarimento, che soffre ogni richiesta di condivisione delle decisioni, che occupa i consigli di amministrazione offrendo lauti stipendi. Abbiamo l'obiettivo di disegnare un'altra Verona: aperta e solidale, capace di valorizzare le relazioni, di ascoltare e dare risposte ai bisogni e ai diritti dei cittadini e delle famiglie, rispettosa del territorio, dei beni comuni e della salute. Da anni ci occupiamo pressoché quotidianamente dei problemi del territorio all'interno dei comitati e delle associazioni. Da un paio di mesi ci ritroviamo a Sezano con l'intento di mettere in comune le aspirazioni e le esperienze maturate a contatto con la vita dei quartieri e dei cittadini.

Corrispondono quindi al vero le indiscrezioni che si rincorrono su un certo fermento attorno al nostro lavoro. Non corrisponde, tuttavia, al vero che a riunirsi sono i comitati, perché la partecipazione alla nostra iniziativa è ad esclusivo titolo personale e a nessuna associazione o comitato, per il momento, è stata chiesta l'adesione. Come non corrisponde al vero che abbiamo assunto una posizione precisa in merito alle elezioni amministrative e tanto meno che sia stata espressa l'indicazione di un candidato sindaco.

Al momento siamo in una fase di work in progress. Si tratta di un percorso lungo e faticoso, ma coinvolgente. Al momento riguarda una settantina di persone, e presto verrà portato nelle piazze per un confronto diretto con i cittadini e con le forze sociali ed economiche, nell'ottica di una vera partecipazione democratica diretta all'elaborazione del progetto. Siamo convinti che il nostro lavoro andrà a costituire un patrimonio per la città, per i partiti che ne vorranno cogliere i frutti, per i cittadini che vorranno dire "io ci sto!" e per tutti coloro che, con la risposta ai referendum, hanno espresso la volontà di un cambiamento.

Il gruppo di Sezano.

Contenuti correlati

El cuco
El cuco Con la primavera diverse specie di uccelli, che durante l'inverno erano migrati in Africa, ritornano in Europa. E questo dovrebbe farci riflettere sulla nostra ... 6293 views autori_vari
La lezione di Bali
La lezione di Bali L'accordo di Bali porta con sé nuove e più stringenti regole sui gas serra, ma anche una visione decentrata del nostro mondo.L'accordo di Bali rappresenta il su... 2625 views Michele Bottari
Allarme inceneritori
Allarme inceneritori E' una grave minaccia per la qualità della nostra aria il decreto legge che il ministro dell'ambiente (?) dell'attuale governo si propone di far appro... 2719 views Mario Spezia
Il lupo è un animale intelligente
Il lupo è un animale intelligente L'esperimento di dissuasione che Legambiente sta conducendo in Lessinia potrebbe rivelarsi inutile. Per dissuadere i lupi dal predare i bovini bisogna conoscere... 4265 views gruppo_notti_coi_lupi
Le osservazioni del WWF sull'Adige
Le osservazioni del WWF sull'Adige il presidente onorario di WWF Veneto e il presidente di WWF Verona spediscono a tutte le autorità di bacino le loro osservazioni sulla gestione del fiume Adige.... 4223 views averardo_amadio
La responsabilità civile dei giudici e dei politici
La responsabilità civile dei giudici e dei politici Chi rompe paga. Se vale per i giudici, tanto più deve valere per i politici, che dalla loro azione comunque ricavano lauti compensi, riconoscimenti e comparteci... 3071 views Mario Spezia
Land grabbing e distruzione del territorio collinare
Land grabbing e distruzione del territorio collinare A proposito di corsa alla terra, fa poca differenza che si pianti jatropha in Senegal o vigneti in Valpolicella: si tratta comunque di accaparramenti a scopo di... 3479 views Mario Spezia
Low cost, sulle spalle di chi?
Low cost, sulle spalle di chi? Dal personale di terra del Catullo un appello: questo modello di gestione aeroportuale non è sostenibile. E alla fine pagheranno i lavoratori.Riceviamo e volent... 2841 views redazione