Domenica 11 Ottobre IV edizione dalla Marcia in difesa dell' Oasi di Marezzane. Con la nostra partecipazione diciamo basta al cemento e ai cementificatori.

Marano di Valpolicella - Domenica, 11 Ottobre 2009

ore 10.30 rtrovo a malga Biancari (Marano di Valpolicella), ore 11.00 tutti in marcia.

Pranzo insieme e pomeriggio di musica.

Ancora una marcia creativa, pacifica, attenta e forte.

Per dire basta alla distruzione del territorio e affermare un sì pieno alla sua valorizzazione.

Un appello a tutti gli abitanti della Valpolicella, ai suoi frequentatori, amanti, produttori,

buongustai, camminatori, ciclisti, italiani, stranieri, associazioni, gruppi, famiglie e singoli per salvare l'oasi di Marezzane.

 

La cementeria ha esaurito il suo processo produttivo ed è possibile programmare la definitiva dismissione (10 anni di tempo).

• Sta per esaurire le cave aperte agli inizi anni '60 intorno all'abitato di Purano (Marano Valp)

• Gli impianti della cementeria sono "obsoleti" ( i forni sono del 1962 e del 1972).

Invece una esigua minoranza vuole rilanciare

• nuove mega escavazioni che farebbero irrimediabilmente sparire la collina di Marezzane.

• una nuova industria cementiera che oltre a deturpare irrimediabilmente il paesaggio con la sua ipotetica torre di 103 metri (la struttura più imponente di tutta la provincia di Verona) si prepara a candidarsi quale stabile co-inceneritore di rifiuti (in un impianto simile a Pederobba è autorizzato l'impiego di 60.000 tonnellate di pneumatici).

Cementirossi basa molto la sua strategia di comunicazione sul fatto di non essere un inceneritore. Il cementificio cioè non brucia rifiuti per produrre energia, ma li cuoce per integrare il cemento.

In realtà il CO-inceneritore può inquinare per legge molto di più di un "semplice inceneritore", ma su questo si glissa abilmente.

I rifiuti per i quali Cementirossi ha ottenuto l'autorizzazione al CO-incenerimento sono:

80.000 Tonnellate di ceneri pesanti

30.000 Tonnellate di gessi chimici

12.000 Tonnellate di scaglie di laminazione

Non mandiamo in polvere il nostro futuro!

Grazie alle firme raccolte durante la marcia del 2008 Marezzane è diventato uno dei Luoghi del Cuore (iniziativa del FAI) più segnalati d'Italia.

 

Per informazioni e/o contatti: www.valpolicella2000.it oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Contenuti correlati

L'ISPRA dice no alla legge regionale sull'addestramento dei cani da ca...
L'ISPRA dice no alla legge regionale sull'addestramento dei cani da ca... La Regione Veneto ha approvato una legge che consente l'allenamento dei cani da caccia tutto l'anno, mettendo a rischio mammiferi e uccelli. L'ISPRA risponde ad... 3078 views andrea_zanoni
Godiamocela, non facciamogliela toccare
Godiamocela, non facciamogliela toccare Domenica 5 Aprile ore 9.30 tutti insieme in Piazza Bra. Attraverseremo in bicicletta le zone della città più esposte all' assalto dei nuovi Lanzichenecchi.Dalle... 3001 views Mario Spezia
Ei fu, siccome immobile…
Ei fu, siccome immobile… Flavio Tosi non è più il fascistello di provincia che si beccava una condanna definitiva per razzismo, ma non è diventato il politico progressista che Bolis avr... 4922 views Mario Spezia
Duce, a noi!
Duce, a noi! Il nostro sceriffo guida la sfilata del 'venardi gnocolar'. Finalmente risolti i problemi della città.Di fronte a una cittadinanza umidiccia e stupefatta, il No... 3080 views Mario Spezia
Dieci motivi per dire no agli OGM
Dieci motivi per dire no agli OGM L'A.Ve.Pro.Bi. pubblica un interessante lavoro che demolisce la propaganda pro-OGM ed elenca alcuni buone ragioni per tenere alla larga i cibi geneticamente mod... 3198 views Michele Bottari
Avvinti come l'edera
Avvinti come l'edera L'edera è una pianta legnosa con rami striscianti, radicanti o rampicanti, che riesce ad avvolgere e a soffocare anche gli alberi più alti e solidi. Sarebbe un ... 4166 views Mario Spezia
Carpino nero e Carpino bianco
Carpino nero e Carpino bianco Due alberi molto comuni e molto simili, almeno all'apparenza. Il carpino nero è l'albero più diffuso nella zona collinare e prealpina veneta e quest'anno è faci... 21704 views Mario Spezia
Biomasse al posto delle foreste
Biomasse al posto delle foreste L’Associazione Medici per l’Ambiente ISDE Italia e il Gruppo di Ricercatori e Scienziati di Energia per l’Italia esprimono la più profonda preoccupazione per la... 2987 views Mario Spezia