Un libro e una mostra per ricordare 20 bambini ebrei trucidati nei campi di sterminio nazisti.

"In occasione della Giornata della Memoria 2009, la Commissione cittadina per le celebrazioni organizza la mostra "Chi vuole vedere la mamma. I 20 bambini di Bullenhuser Damm", allestita all'interno del Carro Ferroviario 1944 in sosta in Piazza Brà, come ogni anno."

La mostra è curata dalla prof.ssa Maria Pia Bernicchia Lenotti, nostra concittaqdina, in collaborazione con gli studenti del Maffei.

Il libro della Prof.ssa narra la tragica vicenda di 20 bambini ebrei - 10 maschi e 10 femmine - provenienti da Francia, Olanda, Jugoslavia, Italia, Polonia, che dal campo di sterminio di Auschwitz Birkenau, con un tremendo inganno perpetrato dall'angelo della morte, il dottor Joseph Mengele, furono inviati al campo di concentramento di Neuengamme - che distava circa 30 chilometri da Amburgo - come cavie umane per esperimenti sulla tubercolosi, esperimenti condotti dal medico nazista Kurt Heissmeyer

I 20 bambini giunsero a Neuengamme il 29 novembre 1944.

Il dottor Kurt Heissmeyer diede inizio ai suoi esperimenti nel gennaio del 1945. Il 20 aprile, l'esperimento era fallito, i bambini erano malati e stremati e gli inglesi erano alle porte… Da Berlino giunse l'ordine di trasferirli nella scuola amburghese di Bullenhuser Damm e di eliminarli. Un'ora prima di mezzanotte ebbe inizio il loro massacro. Quella stessa notte i cadaveri dei bambini da Bullenhuser Damm furono nuovamente trasferiti a Neuengamme e cremati.

Il 18 marzo 1946, l'esercito inglese diede inizio al processo contro i 14 responsabili del massacro di questi 20 innocenti, che si concluse con la loro condanna a morte per impiccagione il 3 maggio. Solo 11 di loro furono giustiziati, gli altri tre rimasero impuniti.

Grazie a Günther Schwarberg, giornalista tedesco del settimanale "Stern" che ha dedicato tutta la sua vita nel trovare i carnefici del Terzo Reich, il 20 aprile è diventato "Il Giorno del Ricordo" e nella scuola di Bullenhuser Damm, oggi ribattezzata Janusz Korczak Schule in onore del grande pedagogo polacco morto a Treblinka insieme ai bambini ebrei dell'orfanotrofio che istituì e diresse nel ghetto di Varsavia, ogni anno viene organizzata una cerimonia commemorativa in onore di questi 20 bambini.

Il 20 aprile 1979 è nata l'"Associazione dei Bambini di Bullenhuser Damm", di cui Philippe Kohn - fratello di Georges-André, il più grande dei 20 bambini di cui il libro narra la storia - è il presidente.

Nella scuola, su una lapide posta in un giardino di rose bianche si legge: "Qui sosta in silenzio, ma quando ti allontani parla".

 

Martedi 27 gennaio ore 21.00  presso la Società Letteraria LETTURE DELLA MEMORIA

a cura di Maria Pia Bernicchia.

Contenuti correlati

Assemblea di Verona città aperta
Assemblea di Verona città aperta Lunedì 22 marzo, ore 20,30, presso Aula Magna Itis Ferraris, via del Pontiere, 42 (Tomba di Giulietta) CONVIVENZA, CITTADINANZA, URBANISTICA, MOBILITA', SALUTE ... 2351 views Mario Spezia
Convegno "Il lavoro nelle economie diverse"
Convegno "Il lavoro nelle economie diverse" La discussione dei risultati di una ricerca interregionale. Un'occasione per discutere della costituzione di moderne forme di economia portatrici di una nuova i... 2915 views loretta
Programma per il 2009
Programma per il 2009 Ospitiamo un intervento di Gregorio Arena, professore di Diritto Amministrativo all' università di TrentoConoscere le parole d'ordine, le password, è indispensa... 2720 views gregorio_arena
Chi ci salverà?
Chi ci salverà? La battaglia finale è tutt'altro che conclusa. Il Vampiro è ancora vivo e non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Su chi puntare per neutralizzarlo?Una pa... 2277 views Mario Spezia
Ritorna 'Brutti Caratteri'
Ritorna 'Brutti Caratteri' Il falso mito della sicurezza e altro al Festival dell'editoria e delle culture indipendenti 'Brutti Caratteri', a VeronettaDa venerdì 28 marzo a domenica 6 apr... 2510 views alice_castellani
Lettera sulla decrescita
Lettera sulla decrescita Credere che la decrescita, la tecnologia o qualunque altra cosa possano salvare il pianeta significa trascurare la complessità del mondo, la natura dell'uomo e ... 3666 views elia_frigo
Gabanelli, ti vogliamo bene
Gabanelli, ti vogliamo bene Domenica 5 settembre, a Villa Trabucchi, in quel d' Illasi, avremo la possibilità di incontrare una delle migliori giornaliste italiane. Il premio ha un valore ... 2661 views redazione
Auguri
Auguri Il nuovo, il bello, il cambiamento dipendono da noi, dal nostro rinnovamento, dalla nostra luce, dal nostro coraggio e dalla nostra dolcezza.All'inizio d'un cap... 2334 views luciano_zinnamosca