Considerazioni macro-economiche su una risorsa energetica che fa acqua da tutte le parti, non solo in ambito ambientale.

La proposta di ritorno al nucleare ha il suo fondamento su un postulato, sbandierato dall'on. Casini, che ne ha fatto una crociata, che ora è seguita  anche da Berlusconi, con qualche interlocutore interessato nel Partito Democratico. 

Il postulato consiste nella leggenda per la quale l'Italia senza il nucleare è soggetta al dominio energetico altrui. Essi  citano il caso della Francia che vende all'Italia tale energia, che invece potremmo produrre noi. 

Ma i nuovi predicatori autarchici non dicono che l'uranio (il materiale con cui si realizza l'energia nucleare) l'Italia non lo produce, non dicono che a controllare l'uranio sono le stesse multinazionali anglo americane che oggi controllano il petrolio.

Oltre ai problemi di sicurezza e a eventuali catastrofi naturali, ai problemi del rischio delle scorie radioattive, c'è anche questo problema di carattere economico:  l'Italia sarebbe  dipendente di chi controlla la tecnologia per costruire le centrali, di chi controlla l'estrazione e la produzione dell'uranio. E questi potrebbero alzare a piacimento il prezzo.

Infine,  l'uranio, come il petrolio, è un prodotto della natura  che può rapidamente esaurirsi.  E allora altroché indipendenza e soluzione dei problemi energetici.

Contenuti correlati

14 - Vigneti e colline
14 - Vigneti e colline Le prime vittime della dissennata gestione del territorio sono gli agricoltori stessi. Per quattro lire stiamo mangiando il nostro futuro.Circa trenta anni fa g... 3529 views alberto_ballestriero
La Svizzera contro i pesticidi
La Svizzera contro i pesticidi In 9 mesi sono stati raccolte più di 110.000 firme convalidate per l'iniziative popolare federale «Acqua potabile pulita e cibo sano – No alle sovvenzioni per l... 2922 views Mario Spezia
Il sindaco di Verona è tutto preso dalle canne e parla a vanvera
Il sindaco di Verona è tutto preso dalle canne e parla a vanvera Evidentemente Giovanardi ha ragione: anche una canna sola basta per bruciarsi il cervello. Infatti Tosi oramai straparla ed è convinto di essere l'opposizione d... 4730 views dartagnan
La terza opzione
La terza opzione Per scendere dal loggione, oltre alle due strade prospettate da Giorgio Montolli sul n. 29 di Verona In, c'è una terza possibilità da prendere in considerazione... 2505 views associazione_il_carpino
Prelati e affaristi sul Monte Baldo
Prelati e affaristi sul Monte Baldo Il titolare del noto ristorante (fastfood & takeaway) PEPPERONE di San Giovanni Lupatoto e una strana accolita di preti e baciapile ha deciso di tentare la ... 12331 views Mario Spezia
Mettiamo al bando i Pesticidi e gli OGM in Italia
Mettiamo al bando i Pesticidi e gli OGM in Italia Cascata delle Marmore (Terni) 4-6 luglio 2013: Conferenze a sostegno della Campagna per il Bando dei Pesticidi e degli OGM. Incontro nazionale di tutte le forze... 2748 views Mario Spezia
Paludi
Paludi Presentiamo una interessante e dettagliata ricostruzione della evoluzione delle zone umide nel territorio veronese, pubblicata da Bruno Mastini sugli atti della... 3096 views dallo
Il presepe di Negrar 2018: riflessioni di un perdigiorno
Il presepe di Negrar 2018: riflessioni di un perdigiorno Una analisi nitida, dissacrante ed incisiva del divario incolmabile che si è venuto a creare nel nostro immaginario collettivo tra il paesaggio immaginato e il ... 3857 views gabriele_fedrigo