Calcestruzzo e politica. Quando una categoria si assume compiti e meriti che non le spettano.

Leggiamo sulla stampa:

"Verona ha ospitato il meeting annuale della 7a commissione della Federazione Internazionale dei Geometri (FIG), con la  partecipazione della FAO, l'organizzazione Food and Agriculture delle Nazioni Unite, insieme a numerose autorità e ministri internazionali (Polonia, Cambogia, Ghana, Macedonia, Nepal)."

"Il tema oggetto degli incontri, è stata la pianificazione rispettosa dell'ambiente, la gestione e l'amministrazione del territorio pubblico, con particolare riferimento al contributo di conoscenza e di capacità professionale fornita dal geometra."

Come dice don Zenti, "fin che si scherza si scherza ". Invece, sostenere che i giometri sono i paladini del territorio e che si occupano attivamente della tutela del paesaggio è un po' troppo.

Che i centomila giometri italiani siano stati la spina dorsale della edificazione dal dopoguerra ad oggi è vero, purtroppo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e non sono buoni.

Di questi convegni pieni di belle parole e di nessuna autocritica, sinceramente, non sentiamo il bisogno. Chi c' è stato dietro alla devastazione del territorio, all'abuso edilizio, chi ha presentato le sanatorie, chi ha fatto dei condoni lo strumento fondamentale dell'illegalità, chi ha sfruttato posizioni di potere nei vari uffici per costruire brillanti carriere politiche e chi ha costruito brillanti carriere professionali con il fiancheggiamento sistematico dei politici al potere?

E' cambiato qualcosa? Da quando? Proprio non ce ne siamo accorti. Ricordiamo benissimo che, non molto tempo fa, il presidente dei giometri della provincia di Verona invitava i cittadini veronesi a rivolgersi ai giometri "per presentare agli uffici comunali le pratiche di regolarizzazione di eventuali abusi compiuti sul territorio collinare".

Sarà così che si educa il cittadino a rispettare le leggi e l' ambiente!

Invece di invitare ai loro convegni sull'aria fritta i rappresentanti della Fao, i ministri del Ghana, della Cambogia, della Macedonia, del Nepal (no balle!), farebbero bene ad affittare un bel pullman dell'Atv (costa meno della cena coi ministri) e farsi un bel giro per città e provincia ad ammirare le conseguenze di 50 anni della loro infausta attività su quel territorio che dicono di voler difendere e che invece hanno ormai completamente massacrato.

Ridateci i vecchi capomastri che, senza voler inventare niente di nuovo, hanno tirato su con gusto e misura le nostre vecchie contrade cantando a squarciagola e fischiando dietro alle donne che passavano per strada.

Contenuti correlati

Un albero per ogni nato
Un albero per ogni nato Sboarina e Tosi piantano alberelli per celebrare i nuovi nati veronesi. Si apprezza il gentile gesto, ma si spera coerenza anche in altre scelte ambientali dell... 3081 views dallo
Prelati e affaristi sul Monte Baldo
Prelati e affaristi sul Monte Baldo Il titolare del noto ristorante (fastfood & takeaway) PEPPERONE di San Giovanni Lupatoto e una strana accolita di preti e baciapile ha deciso di tentare la ... 12217 views Mario Spezia
11 - Viticoltura al bivio
11 - Viticoltura al bivio Ci sono tante maniere di fare il vino, come ci sono tanti modi di vivere. Nei momenti difficili, come quello che stiamo vivendo, serve buon senso e moderazione.... 2664 views Mario Spezia
8 marzo: ultimi posti disponibili
8 marzo: ultimi posti disponibili Il Carpino e Veramente.org invitano soci e simpatizzanti a S. Rocco, sabato 8 marzo ore 20.00, ad un incontro conviviale con musica e spettacolo!Nel marzo del 2... 3073 views Mario Spezia
Michele Bertucco vince alle primarie
Michele Bertucco vince alle primarie Gli elettori dello schieramento di sinistra premiano Bertucco. Complimenti a Michele, ma anche a Mario Allegri e ad Antonio Borghesi, ai quali va l'apprezz... 3211 views Mario Spezia
General Motors chiude le fabbriche di SUV
General Motors chiude le fabbriche di SUV Mentre le ricche città del nordest si riempiono di inutili e pericolosi macchinoni, chi li costruisce ha già iniziato lo smantellamento dei siti produttivi.La n... 2773 views Michele Bottari
L'istadéla de San Martin
L'istadéla de San Martin Dal nostro vate un contrappunto in versi al predicozzo di don Zenti.Soto la Roca e el Lùppia,ando el vento più no'l sùppia,a novembre, ma se pol ?,gh'era ci, ci... 2820 views dallo
La sorte del traforo
La sorte del traforo Lettera aperta al difensore civico di una cittadina della Sorte di Chievo (Verona).Gentilissima Dott. sa Anna Tantini,mi chiamo L., abito alla località La Sorte... 2822 views l_f