Il nostro sceriffo guida la sfilata del 'venardi gnocolar'. Finalmente risolti i problemi della città.

Di fronte a una cittadinanza umidiccia e stupefatta, il Nostro, alla guida di una possente cavalcatura, guidava autorevolmente il corteo di figuranti e musicanti che ogni anno a carnevale rallegra la città. Piuttosto casereccio, magari un po' rustico ma molto preso dalla parte, tutto sommato non sfigurava.

D' altra parte la coscienza del sostegno di sei veronesi e mezzo su dieci renderebbe fiero chiunque, figurarsi chi nutre chiare simpatie per il caro estinto e per le compiante sfilate.

Chissà se gli ingegneri, gli architetti, gli impresari, i muratori, gli artigiani e chi più ne ha più metta sono ancora così convinti della loro scelta elettorale dopo che il nostro ha mandato in fumo il Polo Finanziario, che avrebbe garantito lavoro per tutti per almeno dieci anni.

E gli abitanti di Quinzano, Avesa e Ponte Crencano saranno ancora così contenti quando dovranno sorbirsi dieci anni di scavi e strade dissestate e poi un'eternità di traffico e inquinamento?

Si sa che la passione per la bicicletta non bada agli schieramenti politici e così l'avversione dei nuovi amministratori per le piste ciclabili finirà inevitabilmente con lo scontentare parecchia gente nelle file di Forza Italia e Alleanza Nazionale (o ci sono anche ciclisti leghisti?).

Cosa penseranno poi i bottegai e i commercianti che tanto avevano sperato nel Nostro e nelle sue promesse di eliminare la criminalità, gli abusivi e gli extracomunitari? Sembra che, dopo nove mesi, a parte qualche borsetta finta in meno in via Mazzini, sia tutto esattamente come prima. Furti, rapine, scassi e rotture varie non hanno subito alcuna battuta di arresto.

E nei quartieri di periferia stremati dal traffico ci sarà ancora qualcuno dell'idea che il traforo delle Torricelle risolverà tutti i loro problemi?

Lanciamo una proposta: e se il nostro si limitasse a dirigere il corteo di carnevale e lasciasse ad altri il gravoso compito di fare le cose serie?

Contenuti correlati

Il ricordo del saccheggio
Il ricordo del saccheggio Un film di Fernando E. Solanas sul disastro argentino degli anni '90 con molti riferimenti all' Italia di oggi.Il Cineclub Verona con la Fondazione Aida present... 2745 views ugo_brusaporco
La chiusura dell'inceneritore di Venezia serva da esempio per Verona
La chiusura dell'inceneritore di Venezia serva da esempio per Verona Mercoledì 19 febbraio, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni inizierà le operazioni di spegnimento dell'inceneritore di rifiuti di Fusina (VE). L'eurodeputato An... 2708 views Mario Spezia
Sistemazioni fondiarie
Sistemazioni fondiarie Poco sopra Negrar, in località Castèl, é in atto uno sbancamento autorizzato che sta mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini e la stabilità del terren... 3038 views Mario Spezia
Decrescita, adieu
Decrescita, adieu Alle prime avvisaglie di crisi del sistema neoliberista, si scioglie il movimento della decrescita volontaria. Ma forse non è la fine: ci salveranno i no-TAV?Am... 2973 views Michele Bottari
SIC ZSC ZPS
SIC ZSC ZPS Cerchiamo di capire cosa stanno ad indicare nella teoria e nella pratica questi tre misteriosi acronimi e quali sono i passaggi necessari per tutelare in manier... 9271 views Mario Spezia
Mediobanca: fermate gli investimenti
Mediobanca: fermate gli investimenti Gli analisti economici suggeriscono alle case costruttrici di fermare gli investimenti nel settore automobilistico. I nostri amministratori locali, invece, scom... 3593 views Michele Bottari
Magani al posto della Gaudini
Magani al posto della Gaudini Franceschini ha designato per Verona, Vicenza e Rovigo lo storico dell'arte Fabrizio Magani, già responsabile a Verona per i beni artistici fino a quattro anni ... 5856 views Mario Spezia
Chi protegge i SIC?
Chi protegge i SIC? La scorsa settimana si è tenuto a Roma un importante convegno sulla Gestione e Conservazione dei prati aridi nei siti Natura 2000. Il convegno ha presentato gli... 3160 views Mario Spezia