Salvini se la intende con Putin, mentre Fico e Di Maio trescano con Xi Jinping. Così l'Italia rischia di diventare la testa di ponte di una nuova invasione orchestrata da Mosca e Pechino.

Più di tremila anni fa ci cascarono i Troiani, i quali, dopo una guerra durata 10 anni, alla fine aprirono le inviolate porte di Troia al famoso cavallo di legno, anche se risuonava del fragore delle armi dei nemici.
Laocoonte, tentò disperatamente di aprire gli occhi dei Troiani:
"O ciechi, o folli, o sfortunati! Ai nemici, ai Greci date credenza"? -
Alla fine del suo discorso scagliò "con gran forza una grand'asta" contro il ventre del cavallo, che risuonò sinistramente: "uteroque recusso insonuere cavae gemitumque dedere cavernae".
Non servì a nulla, anzi, Laocoonte finì stritolato fra le spire del drago.

Durante tutto il periodo medievale e successivamente durante il Rinascimento Comuni e Principi fecero a gara per aprire le porte delle città italiane ai vari imperatori, conquistatori e papi.

Petrarca compose una famosissima canzone:
"Italia mia, benché 'l parlar sia indarno
a le piaghe mortali
che nel bel corpo tuo sì spesse veggio,
piacemi almen che' miei sospir' sian quali
spera 'l Tevero et l'Arno,
e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio".

Dante nel VI° canto del purgatorio lanciò la sua scorata invettiva:
"Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!"

Guicciardini descrisse con minuzia di particolari le macchinazioni, le congiure e i tradimenti dei principi italiani nella sua Storia d'Italia.

Le cose non cambiarono molto in
epoca moderna: spagnoli, austro-ungarici e francesi saccheggiarono in lungo e in largo l'Italia fino al 1861, quando finalmente i Savoia, appoggiati dai francesi, proclamarono il Regno d'Italia.

Non passò neppure un secolo e già Mussolini aveva spalancato le frontiere italiane alle truppe naziste, che si comportarono a tutti gli effetti come truppe di occupazione, seminando morte e distruzione nelle nostre contrade.
A spazzare via i nazisti arrivarono gli americani, che in pochi mesi occuparono l'Italia militarmente, politicamente ed economicamente. Ancora oggi non sappiamo bene fino a che punto si siano spinti nell'occupazione delle istituzioni "democratiche".

Esaurita con polemiche spesso pretestuose la breve parentesi europeista, Lega e M5S si sono buttati precipitevolissimevolmente nelle braccia chi dei russi e chi dei cinesi, entrambi comunisti, totalitari e nemici giurati dei principi democratici. Probabilmente non si sbaglia tanto a pensare che Putin e Xi Jinping si siano comprati i partiti italiani di governo con quattro soldi. L'Espresso ha raccolto ampia documentazione su trattative finalizzate a trasferire finanziamenti russi alla Lega. I cinesi in Italia ci sono da un pezzo. Vendono i loro prodotti in ogni dove, dai supermercati alle bancarelle. Industria, infrastrutture e commercio vedono una loro presenza sempre più pervasiva. Il differenziale economico fra import/export è di 17 miliardi, ovviamente a favore della Cina. La Russia e la Cina ci vendono una quantità spropositata di prodotti, dalle materie prime alla tecnologia più sofisticata, mentre l'Italia cerca disperatamente di piazzare in oriente qualche partita di vino taroccato.

Da un punto di vista economico si stenta a capire il senso di queste operazioni. In compenso appare sempre più evidente l'ammirazione dei nostri statisti per forme di governo che fanno volentieri a meno delle opposizioni.

Contenuti correlati

10° Concerto di Sorasengi
10° Concerto di Sorasengi Domenica 21 giugno ore 12.00 si terrà in consueto concerto di Sorasengi. Nel caso di maltempo il concerto verrà spostato a data da destinarsi.ProgrammaNikolai R... 2759 views Mario Spezia
Meravigliosa Sicilia tra mito è realtà
Meravigliosa Sicilia tra mito è realtà Su 'l castello di Verona - batte il sole a mezzogiorno, - da la Chiusa al pian rintrona - solitario un suon di corno, - mormorando per l'aprico - verde il grand... 2523 views dallo
Flavio, i' vorrei che tu e Fabio ed io
Flavio, i' vorrei che tu e Fabio ed io Ormai l'idillio fra Flavio Tosi e il PD è conclamato e le manifestazioni di "amorosi sensi" si fanno sempre più esplicite. Proviamo ad immaginare gli sviluppi c... 3496 views dartagnan
Il discorso di fine anno: retorica e contraddizioni di Stato
Il discorso di fine anno: retorica e contraddizioni di Stato Ogni fine anno, il Presidente della Repubblica ci regala un discorso che, a voler essere generosi, è una sorta di junk-food istituzionale: calorico, rassicurant... 3036 views Michele Bottari
Valpantena, valle degli dei
Valpantena, valle degli dei Ora che gli dei sono fuggiti, perchè non asfaltarla tutta?Valpantena da salvaguardareIl CiViVI ha promosso una raccolta firme contro il prolungamento della SP6 ... 2889 views donatella_miotto
Ma non chiamateci negazionisti
Ma non chiamateci negazionisti Il regime ci nasconde la verità, per un superiore interesse pubblico.  E ci ha convinti tutti ad adottare lo stesso sistema, per non istigare comportamenti... 7295 views Michele Bottari
Prosegue A Memoria d'Arte
Prosegue A Memoria d'Arte Mercoledì 15 aprile alla Libreria Pagina 12 inaugura la terza mostra della Collettiva A Memoria d'Arte, dedicata al 25 aprile, Festa della Liberazione nazionale... 2812 views Michele Bottari
Settis, il Lazzareto e il Parco dell'Adige
Settis, il Lazzareto e il Parco dell'Adige Mercoledì 16 maggio, ore 17.00, presso la Sala riunioni del Banco Popolare di Verona, piazza Nogara 2.SALVATORE SETTISRiflessioni intorno a:PAESAGGIO COSTITUZIO... 3487 views Mario Spezia