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Informazione e ambiente veronese

Come sopravvivere all'era digitale

 

Il libro del nostro redattore Michele Bottari sarà presentato in anteprima assoluta a Verona, alla Sobilla, il 28 febbraio alle 20:30

La Sobilla è a Verona, in Salita Santo Sepolcro 6/b. Seguire le indicazioni “Laboratorio del legno”. Ingresso libero con tessera consigliata. NO Parking!
Se vi ha appassionato la saga della Bestia, presentata su questi schermi, se siete stati incuriositi dalla critica alla tecnologia, in senso ambientalista e neo-luddista, del nostro Michele Bottari, sappiate che da oggi tutto questo è scritto nero (e anche un po' di azzurrino) su bianco.

Giovedì 28 febbraio, presso la Sobilla, Antonia De Vita presenterà il libro "Come sopravvivere all'era digitale (Uscire dalla dipendenza dallo smartphone, ribellarsi al commercio dei dati personali, riprendersi la Rete)", scritto appunto da Michele Bottari per Terra Nuova Edizioni, 192 pagg., 13 euro.

Un agile saggio che vi spiegherà perché bisogna temere la Bestia, come essa alberghi nella nostra fragile mente, e come fare per sottrarsi al suo giogo spionistico, con alcuni semplici e divertenti sotterfugi.

Tramite gli stessi sotterfugi, abbiamo la possibilità di trasformare la nostra linea difensiva in un'attiva strategia sabotatoria contro la Bestia. Il passo da cittadini attenti a supereroi è estremamente breve, e se siete interessate, il libro vi spiegherà come colmarlo.

L'autore sarà ovviamente presente, per discutere del libro insieme ad Antonia. Sarà inoltre disposto ad ascoltare i vostri improperi, e anche a subire, con moderazione, qualche lancio di ortaggi e frutti non troppo contundenti.

La Sobilla è a Verona, in Salita Santo Sepolcro 6/b. Seguire le indicazioni "Laboratorio del legno". Ingresso libero con tessera consigliata. NO Parking!

Link alla scheda del libro

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Utente anonimo: Pierpaolo

I giganti del web condizionano la politica, i giganti della finanza condizionano la politica...e allora dov'è la novità? Se la politica non si riappropria del suo ruolo possiamo raccontarcela fino alla fine dei tempi. Io ricordo molto bene che tra gli anni '60 e '70 la politica sedeva attorno ad un tavolo le parti sociali e arrivava ad un accordo fra esse, la politica svolgeva il suo ruolo, ora questo non avviene piu'. Ora non ha nessuna importanza se a condizionare la politica siano la J. P.Morgan o Google, il meccanismo è lo stesso. A cosa vale constatare ora che le aziende del web condizionano la politica, è solo una questione di cambio di soggetti, come quando nell'era moderna al dominio francese in Italia si sostituì quello spagnolo e poi ancora francese e per gli italiani non cambiò assolutamente nulla. Scusate se insisto però, Brexit, elezione di Trump, elezioni Italiane e rivolta francese hanno poco a che vedere con il web, il motivo di quei risultati è dovuto alle politiche neoliberiste spinte, all'abbandono del welfare ed all'imposizione dell'austerità.
Redatore: Michele Bottari

La politica? Ah, ah, ah!

Il coriaceo Pierpaolo dice:
"Onde evitare che giganti economici del web facciano il bello e cattivo tempo c'è bisogno di una sola cosa e cioè che la politica si riappropri del suo ruolo di regolatrice tra tutti i soggetti sociali e legiferi in modo da ristabilire quel "contratto sociale" ormai saltato da almeno un trentennio."

Ma il problema è che i giganti del web, oggi, si sono appropriati della politica. Nicolini, citando VeraFinanza, sostiene che, tra le prime otto società mondiali, sei sono del web. Sbaglia, sono sette: dopo Apple, Google, Microsoft e Amazon, ci sono Tencent (la Google cinese) al quinto posto, Facebook al settimo e Alibaba all'ottavo.

L'economia ha sempre dominato la politica, ma oggi ci troviamo di fronte ad aziende che lucrano sul furto dei dati, ovvero l'affare più importante della storia, sia economicamente che, soprattutto , in termini di potere. Ora i giochi li conducono loro, sia quelli classici, tanto osteggiati dal nostro Pierpaolo, sia quelli nuovi, come quelli di Facebook con le elezioni.

Mettere in contatto un cingalese automunito, disposto ad andare dovunque in cambio di un compenso da fame, con chi ha bisogno di un passaggio è un esempio di informazione preziosa, che può permettere a chi la detiene di soddisfare il cliente e contemporaneamente renderlo complice di sfruttamento di manodopera. A pagamento, s'intende.

Anche le macchine scambiano tra di loro informazioni ridondanti e a costo zero (Internet delle cose), con risultati come migliore organizzazione, tempi di consegna più brevi, meno errori, maggiore flessibilità, in fase di produzione ma anche quando i prodotti sono utilizzati (la fase più lucrosa, basti pensare al settore dei ricambi auto).

In questa situazione è evidente che la politica dovrebbe mettere in guardia i cittadini e le aziende sui pericoli di questa esplosione economica, fornire adeguate informazione e formazione, e poi regolamentare severamente gli ambiti e gli spazi in cui questa rivoluzione si può muovere.

Questo in teoria. Ma da tempo la politica è una succursale dell'economia: le istituzioni hanno il solo compito di eseguire gli ordini provenienti prima da Wall Street, oggi da Sylicon Valley. E quando invece la politica si propone in maniera alternativa, neo-sovranista, si affida a Facebook e Twitter, cioè si mette direttamente nelle mani del neo-potere costituito. Mala tempora currunt.

Toccherà cavarcela da soli, come sempre.
Utente anonimo: Pierpaolo

Contesto la tesi secondo la quale i risultati elettorali di Brexit, del 4 marzo 2018 in Italia, dell'elezione di Trump e la rivolta francese siano dovuti ad internet, questo è quanto di piu' sbagliato si possa fare. In tutto il mondo, dai tempi della Thatcher in poi, la politica, finanziata dalle grandi corporation, ha imposto un sistema economico improntato sulle teorie di Milton Friedman abiurando quelle Keynesiane. In Italia c'è stato, negli anni '80, un decennio di preparazione e dagli anni '90 in poi una politica di abbandono dello stato sociale a favore di un neo liberismo selvaggio. E' questo il motivo dei risultati elettorali e dare la colpa a internet significa continuare a guardarsi l'ombelico invece di riflettere seriamente e cambiare rotta. La manipolazione delle coscienze che attribuite a internet, in realtà, c'è sempre stata a riprova del fatto che non c'è un solo giornale(a parte rare eccezioni) che non appartenga a qualche gruppo industriale o finanziario. Qualche esempio sul potere dei media che hanno manipolato l'opinione pubblica? Ricordate come tra gli anni '80 e '90 ci hanno bombardato mattina e sera sulle privatizzazioni facendole passare come la panacea dell'economia sana? Ricordate come negli anni '90 non c'era un solo telegiornale dove si magnificava il gioco d'azzardo? Il risultato è che ora dobbiamo affrontare i costi della ludopatia, fenomeno quasi sconosciuto prima. E le bugie che ci hanno raccontato per scatenare tutte le guerre dalla prima dell'Iraq fino alle falsità sul Venezuela? Una sequenza spudorata di bugie dove tutta la stampa ha manipolato l'opinione pubblica. Il giornalismo di inchiesta è raro e molto osteggiato dagli stessi editori, i Governi sono i veri fabbricanti di notizie ed i giornali sono diventati semplici divulgatori di bugie. Ora si aggiunge anche internet però attenzione, è il luogo dove c'è tutto ed il suo contrario. Questo significa che c'è tanto di marcio ma anche tanto di buono e se devo fare un bilancio propendo verso l'enorme balzo in avanti che l'umanità ha compiuto in tutti i campi grazie a questo strumento. Onde evitare che giganti economici del web facciano il bello e cattivo tempo c'è bisogno di una sola cosa e cioè che la politica si riappropri del suo ruolo di regolatrice tra tutti i soggetti sociali e legiferi in modo da ristabilire quel "contratto sociale" ormai saltato da almeno un trentennio.
Utente: Antonio Nicolini

Portate pazienza ma in questa discussione faccio fatica a capir quale è l'oggetto del contendere. A momenti mi sembra quasi di capire che ci sia una critica su quello che rappresenta questo sito come fosse una emissione del PD. Se c'è una cosa che in questo sito a mio parere non è mai emersa è lo schierarsi da quella parte, anzi sono piovute critiche a più non posso. L'articolo parte da una costatazione: internet è diventata una rete fortemente manipolata da enormi potentati, per capirci sulle dimensioni di questi potentati sono ben oltre la nostra ridicola Confindustria e molto oltre le banche come la J.P.Morgan, basta andare a vedere quali sono le società in testa nella classifica delle multinazionali più ricche al mondo, nei primi otto sei sono web 2.0: al 1° posto c’è la Apple, al 2° Alphabet (Google), al 3° la Microsoft e al 4° la Amazon, Questi dati sono già superati perchè Amazon sta progredendo a grandi passi. La realtà al giorno d'oggi è questa e bisogna prenderne atto.
Utente anonimo: Pierpaolo

Purtroppo le cose non sono belle per niente perché l'informazione è totalmente di proprietà del potere finanziario che distorce la realtà a proprio piacimento. E' vero, la Lega ha governato e fatto danni ed ora fa finta di fare ma nelle città dove governano i 5 stelle le cose sono cambiate in meglio e basta vedere come vanno le cose a Roma, a Livorno ed a Torino. Ovviamente per credere il contrario basta leggersi un qualsiasi quotidiano o vedersi un qualsiasi programma tv, fate pure. Voglio gettare la maschera, ebbene si sono di sinistra, i miei valori sono improntati alla distribuzione delle ricchezze alle classi meno abbienti della società, al rispetto dell'ambiente, alla preminenza della scuola pubblica, al rispetto dei diritti dei lavoratori, alla tutela dei beni pubblici (acqua, coste, foreste, ecc). Tutto questo potevo immaginare che con le politiche liberali della destra potesse essere messo in discussione ma la sinistra? Cosa ha fatto la sinistra in tutti questi anni? Solo per citare gli scempi piu' recenti : con lo Sblocca Italia sono stati allentati i vincoli ambientali nei parchi nazionali e dato il via ad una sequenza di trivellazioni petrolifere sul tutto il territorio nazionale, con la Buona Scuola sono stati tagliati i fondi a quella pubblica e disastri affini, con il Job Acht sono stati attuati tutti i desiderata di Confindustria a danno dei diritti dei lavoratori. Con quali voti si è retto il Governo massone Monti che ha massacrato gli italiani? Sorpresaaaa!!!!! Con quelli della sinistra!!!! chi ha firmato contratti capestro a danno degli italiani per le concessioni ai privati dei beni pubblici? Chi ha svenduto il patrimonio industriale italiano per qualche piatto di lenticchie ai privati? Destra e sinistra che facevano finta di combattersi davanti alle telecamere ma firmavano accordi di spartizione riuniti in qualche villa o su uno yoth. Se volete continuo per pagine e pagine ma per carità lasciate perdere Cambridge Analitica, la sconfitta del quattro marzo 2018 è dovuta a fatti accaduti non a fantasie che continuano a portare la sinistra su una strada sbagliata. E' passato un anno da allora ed ancora non si sono decisi a fare autocritica ed infatti alle elezioni in Abruzzo si sono camuffati in una miriade di liste civiche dove il simbolo principale ha preso il 10%. Vogliamo aprire il capitolo corruzione? Ma no, altrimenti sto su questa tastiera fino a domani.La sinistra è tutt'ora ostaggio di personaggetti finanziati da banche colossali come J.P.Morgan e finchè sarà così si scordasse il mio voto
Utente anonimo: Mario

Belle parole!

Caro Pierpaolo, sarebbe bello se le cose stessero come le racconti tu, ma non è così. La Lega è un partito di governo da 30 anni. Ha governato il Veneto con Galan e la Lombardia con Formigoni. E' stata due volte al governo con Berlusconi. Ha gestito ministeri importanti, tipo lavori pubblici, infrastrutture e trasporti, agricoltura, interni, ecc. E' stata implicata in grandi scandali, con mazzette, corruzione, truffe ai danni dello Stato. http://espresso.repubblica.it/inchieste/2018/12/18/news/lega-49-milioni-spariti-1.329766
E' caduta in disgrazia e risalita nei consensi più volte, quasi sempre scatenando delle autentiche guerre mediatiche contro nemici immaginari: prima i terroni, poi gli extracomunitari, adesso i migranti. Le proposte politiche della Lega non sono mai esistite. La Lega ha semplicemente perpetuato la vecchia pratica democristiana delle clientele, delle spartizioni e delle tangenti.
Il M5S non è stato in grado di contrapporre alla Lega una propria reale proposta politica per il semplice motivo che non ha una sua proposta ed ha fallito quasi dappertutto quando è passato dalla teoria alla pratica. Di fatto si è fatto fagocitare dalla Lega e alle prossime elezioni con ogni probabilità svanirà come neve al sole.
Se questa è la novità....
Utente anonimo: Pierpaolo

I consensi elettorali sono sempre stati oggetto di manipolazione, basta pensare che tutta la stampa italiana appartiene a poche famiglie che appunto hanno orientato il voto come meglio credevano. Lo stesso dicasi per gli altri Paesi "democratici", non si muove una foglia nei giornali se non lo decidono chi ne detiene la proprietà. Prendete atto che questa volta non è andata al solito modo perché i francesi stanno subendo lo stesso impoverimento della classe media di tutto il resto dei popoli europei e si sono incazzati, punto. Lo stesso è successo in Spagna, Grecia, Italia, Cipro. Avete già dimenticato i disastri avvenuti in questi Paesi grazie alle scellerate politiche di austerità? La stampa americana aveva sponsorizzato all'unisono la Clinton, una criminale di guerra che chissà dove ci avrebbe portati a sbattere, il popolo non l'ha voluta perché anche li democratici e repubblicani sono le facce di una stessa politica neoliberista d'assalto che ha impoverito la classe madia.Trump di certo non è migliore ma ha saputo parlare di lavoro e di America a gente che voleva sentirselo dire.In Italia abbiamo avuto una criminale classe dirigente che ci ha portato al disastro, il nostro Paese ha perso competitività e posizioni nel contesto internazionale, servo dei tedeschi, servo dei francesi. I partiti tradizionali, da molto tempo, hanno esaurito la loro spinta propulsiva e si sono trasformati in comitati di affari tutti intenti a spartirsi banche, cooperative e poltrone a danno dei cittadini. Possibile che non riuscite a vedere il livello di corruzione che hanno raggiunto? Il 4 marzo il popolo ha avuto l'occasione di mandarli al diavolo ed i partiti sconfitti invece di prenderne atto e cercare di cambiare in meglio riformandosi moralmente, con tutto il sistema mediatico, hanno gridato al popolo ignorante che ha sbagliato a votare perché manipolato. Manipolato de che', se continuano così spariranno del tutto perché la gente è arcistufa di loro. Lasciate perdere Cambridge Analytica e compagnia cantante e guardate ai 5 milioni di poveri creati dalle politiche di Berlusconi, Prodi, Bossi, D'Alema, Renzi e maleodoranti affini e vi spiegherete il voto del 4 marzo. Io non so se il Governo attuale sarà meglio o peggio dei precedenti, lo giudicherò a fine mandato, per ora non ascolto le false notizie date dal sistema mediatico perché appartiene totalmente a chi questo Governo non lo vuole.
Redatore: Michele Bottari

Elezioni

Non è che contestiamo i risultati elettorali o le proteste di piazza perché non ci piacciono: li contestiamo perché sono manipolati.

Un'azione come quella di Cambridge Analytica, la società britannica che è stata beccata a vantarsi di aver influenzato il corso di numerose elezioni nel mondo usando i dati estratti fraudolentemente dai social network, è riprovevole in ogni caso.

Per la campagna presidenziale di Donald Trump, per esempio, è stata attuata la profilazione di una cinquantina di milioni di elettori, attraverso un'app per Facebook, chiamata "This Is Your Digital Life", uno stupido test della personalità, che sulla base delle risposte fornite, è in grado di tracciare la personalità dell'elettore.

Il bello è che soltanto 270.000 persone avevano stupidamente aderito al test, ma l'app prelevava e gestiva anche ai dati degli amici di queste persone. Fra parentesi, questo fatto chiarisce una volta per tutte che non serve a niente usare facebook con saggezza, perché se uno dei vostri contatti è un pirla, la tracciatura riguarda anche voi.

Facebook sapeva tutto, ma si limitò a ammonire l'azienda creatrice dell'app, e a intimarle di cancellare tutti i dati illecitamente ottenuti, guardandosi bene dall'avvisare gli utenti. Un po' poco, vista la dirittura morale dei soggetti incriminati.

La realtà è che ci sono aziende private che hanno in mano un'incredibile quantità di informazioni su di noi, e le usano massicciamente. Che Google e Apple controllano da sole quasi il 100% degli smartphone, strumenti che sono stati creati appositamente per spiare la nostra vita privata in ogni momento.

La vicenda conferma chiaramente il pasticcio terribile che stanno combinando questi trafficanti di dati sensibili, i trafficanti di vite umane. Parlo dei pesci grossi, non di quelli piccoli come Cambridge Analytica. Grazie a questo fatto possono guadagnare enormi quantità di denaro procurando una mira da cecchini agli inserzionisti, che vedono andare a segno ogni pubblicità, misurando i risultati con denaro sonante.
Utente anonimo: Pierpaolo

Strano che le elezioni del 4 marzo, la Brexit e l'elezione di trump (ed anche la protesta dei francesi) vengono attribuiti all'influenza del web, per me si chiamano elezioni democratiche e proteste piu' che legittime contro un regime che sta affamando i francesi. La democrazia va accettata anche quando chi viene eletto non ci fa piacere altrimenti facciamo a meno di spendere milioni di euro per le votazioni e consegniamoci direttamente ad un dittatore. Mi sembrate come i bambini che quando perdono piangono e portano via il pallone………..
Redatore: Michele Bottari

Re: Manipolazione dalla/della rete

Aziende molto cattive stanno manipolando la politica attraverso la Rete da molto tempo.

Ne abbiamo avuto echi concreti nelle ultime tribolate elezioni (4 marzo, Brexit, Trump). Ne abbiamo parlato qui: "Facebook: è il sistema che è marcio", e ovviamente, se ne parla anche nel libro.
Redatore: Mario Spezia

Manipolazione dalla/della rete

Per capire quanto sia facile manipolare l'opinione pubblica attraverso le piattaforme web basta guardare cosa sta succedendo da mesi in Francia e in Italia.
Utente: Antonio Nicolini

Complimenti e...

è un bene che se ne parli di questa era digitalizzata e dei pessimi risvolti, ben occultati sotto una coltre di servizi gratuiti e molto performanti. In ogni caso non si preoccupi l'autore ortaggi e frutta saranno mooolto maturi, effetto visivo assicurato