Piazza Indipendenza a Verona è conosciuta anche come i Giardini delle Poste. Ricordi e preoccupazioni per il futuro di una delle piazze più antiche e più ricche di storia e di simboli nella nostra città.

Da almeno 2 decenni temo 2 cose per la sorte dei Giardini di Piazza Indipendenza:

- il degrado per carente manutenzione;

- i nuovi progetti di sistemazione che, numerosi, si sono accaniti sull'ex Orto Botanico come "erede" del principesco "brolo scaligero" (XIV secolo).

Se risalgo la mia memoria trovo tracce del "tiglio di Cangrande" (così me lo presentava mio nonno, classe 1880), delle recinzioni (delle aiuole) in pietre calcaree carsizzate, fra cui (avevo meno di 10 anni) ambientavo le avventure dei miei mini cow-boys, l'odore acre del "vespasiano" che, abbandonato dalla necessaria igienizzazione, era diventato pretesto per chiedere la chiusura dei giardini stessi. Risalente alla fine degli anni '90 ritrovo, sempre nella mia memoria, anche traccia di una lettera a "L'Arena" in cui un residente si lamentava dell'ombra dei ginko, ma anche di un delirante architetto: sentenziava che i ginko potevano essere strapiantati altrove affermando che potevano crescere nello spessore di in un metro di terra!

Ovvio che dietro c'erano ricorrenti progetti, più o meno assurdi ma sempre mossi dall'eterno affarismo degli appalti, come quello che voleva (primi anni ‘2000 ?) scavarvi un parcheggio sotterraneo, quello stesso poi riciclato nell'area davanti alle ex-Poste dove venne a lungo testato come fattibilità per poi venir abbandonato.

In questo altalenare di punti di vista si è recentemente riaffacciato (e prontamente approvato) un progetto di recinzione a fini "sicuritàri", visto che le "panchine divise a metà" non hanno impedito il ricorrente bivacco su cui si sono accanite le ultime due tornate amministrative.

Nel dubbio che gli scavi per la suddetta recinzioni producano danni alle piante più esterne, ad esempio ai 2 ginko monumentali, ho provato a monitorarne la notorietà su Internet, ottenendo (1) ben 34.000 pagine! Aprendo sui contenuti delle prime 100 ho constatato, però, che vi prevalgono suggerimenti e proposte (commerciali) sulle innumerevoli proprietà curative del ginko.

Seconde classificate risultano le pagine di fotografie delle chiome dei ginko di Piazza Indipendenza: veronesi e non ne magnificano l'esplosione e l'evoluzione cromatica dei gialli (2), in un caso proponendo una vera e propria sequenza, ritornando, per documentarla, appositamente lì nell'arco di 2 mesi (3).

Marginali, invece, i dati scientifici persino quelli del sito sponsorizzato dalla regione Veneto (4): vi si attribuisce una età sommaria di 200 anni, come se fossero stati piantati in età napoleonica.

Ben più interessante un sito (5) che, elencando le proprietà curative del ginko, rimanda …. ad Hiroshima (6), documentandovi i ginko sopravvissuti all'esplosione atomica che rase al suolo quella città giapponese!!

Fra questi, i più vicini all'epicentro della bomba (rispettivamente posti a 1130 e 1370 metri), sono alti fra i 15 e 17 metri e datati fra 150 e 200 anni fa circa!

Dalla medesima, dottissima pagina si apprende che il primo ginko (pianta originaria della Cina) venne piantato nel 1750 nell'Orto Botanico di Padova, e che questi alberi mal sopportano le potature dei rami e che, subendole, si seccano (6). Figuriamoci eventuali tagli all'apparato radicale!!

Da quest'ultima notizia deduco che il progetto di nuova recinzione (una cancellata metallica ha certo bisogno di robuste fondamenta cementizie, per fare le quali necessitanio scavi profondi almeno 1 metro) dovrebbe avere almeno la consulenza preventiva del suddetto Orto Botanico padovano, il più antico in Europa.

Da ultimo resta la mia personale curiosità sull'età reale dei 2 ginko: i 200 anni copia-incollati in diverse pagine on-line non reggono alle foto di alcune cartoline risalenti ai primissimi anni del XX secolo. Infatti, nell'angolo di sinistra si distinguono due alberelli tali da suggerirne una data d'impianto non superiore ai 10/15 anni, una misura che deduco dall'aver osservato, personalmente negli ultimi 20 anni, la crescita dei ginko messi a dimora nei "Giardini della Giarìna".

Approfitto, quindi, di questa mia occasionale "scoperta" per lanciare un appello alla memoria civica dei veronesi (di quei pochi che danno segno di esserne dotati) e per aprire una discussione prima che la nuova "cancellata" possa danneggiare un tipo di alberi sopravvissuti (finora per 70 anni !) persino all'esplosione atomica di Hiroshima!



  1. www.google.it ... : 34.000 pagine !

  2. static.panoramio.com ...

  3. ortinprogress.blogspot.it ... : segue fotograficamente dal verde all'esplosione del giallo !

  4. www.alberimonumentali.turismoruraleveneto.it ... 200 anni





  1. e 6) www.dismappa.it ...



ginko Pl. Indipendenza- static

Contenuti correlati

Lo spreco alimentare al tempo della crisi
Lo spreco alimentare al tempo della crisi Il Circolo "Fagiani nel Mondo" vi invita al Convegno - Lo spreco alimentare al tempo della crisi - Venerdì 28 settembre 2012 ore 20:30 all'Arsenale di Verona. A... 2534 views Mario Spezia
Fuori la testa dalla sabbia!
Fuori la testa dalla sabbia! Lettera aperta delle associazioni sul rischio sanitario da esposizione a prodotti fitosanitari.Dott Massimo ValsecchiDirettore Dipartimento di Prevenzione ULSS ... 2946 views redazione
www.collineveronesi.it
www.collineveronesi.it Una nuova iniziativa de Il Carpino per la tutela e la promozione del territorio collinare.Il nuovo sito si propone di promuovere il territorio collinare legando... 2886 views Mario Spezia
Prosegue A Memoria d'Arte
Prosegue A Memoria d'Arte Mercoledì 15 aprile alla Libreria Pagina 12 inaugura la terza mostra della Collettiva A Memoria d'Arte, dedicata al 25 aprile, Festa della Liberazione nazionale... 2833 views Michele Bottari
La bicicletta nell'era Tosi
La bicicletta nell'era Tosi Sabato in piazza Bra sesta edizione di S.I.N.D.A.C.O., manifestazione promossa dagli Adb che propone al sindaco di tracciare il bilancio delle cose fatte per la... 2918 views giorgia_nin
Veramente in love
Veramente in love A tutti gli innamorati, il regalo di Veramente.org per San Valentino. Una goccia di verità in un mare di menzogne.Verona è la capitale dell'amore. Una leadershi... 2877 views pietro_paolo_simoncelli_e_michele_bottari
Grande consenso, ma scarsa rappresentanza
Grande consenso, ma scarsa rappresentanza In Italia la presenza ambientalista è molto forte, ma non riesce ad esprimere una rappresentanza politicaIn Baviera i Verdi hanno ottenuto il 17,8% dei consensi... 2518 views Mario Spezia
Coronilla, ginestra delle colline
Coronilla, ginestra delle colline In questi giorni è in piena fioritura una ginestra tipica delle nostre colline. La si può incontrare facilmente lungo le strade, lungo i sentieri, ma anche nel ... 7101 views Mario Spezia