Il consigliere comunale della Lista Tosi Giorgio Pasetto ha presentato in Consiglio una mozione volta alla promozione turistica dei siti archeologici situati in Val Galina, poco sopra Avesa. Potrebbe sembrare un'idea brillante, ma non è affatto così.

.

A Giorgio Pasetto vanno sicuramente riconosciuti dei meriti rari nel panorama politico veronese: una discreta indipendenza personale, una ideologia politica libertaria vissuta con onestà e coerenza, un interesse reale per i problemi della città. Last but not least, Pasetto è uno dei pochi politici veronesi che vive del proprio lavoro e non ha bisogno di elemosinare un posto nel Cda di AGSM.

In un contesto cittadino stretto fra una maggioranza fascio-leghista fissata su pochi ed inutili progetti ed una opposizione democratico-grillina quasi sempre incapace di mettere in campo delle proposte alternative, possiamo dire che la stella di Pasetto ha brillato di luce propria.

Abbiamo saputo dal giornale L'Arena della mozione presentata in Consiglio Comunale da Pasetto, mozione che ci ha molto preoccupato.

Obbiettivo della mozione: Valorizzazione dei siti archeologici preistorici di Avesa e Fumane.

Interventi richiesti

1) Promozione di eventi, conferenze, convegni, visite guidate;

2) Segnalazione visiva coordinata attraverso l'esposizione di cartelli con apposita spiegazione in prossimità (a partire dalla distanza di qualche chilometro) dei siti archeologici;

3) Creazione di un percorso ciclo-turistico dedicato; ecc.

Obiezioni

A differenza di Fumane, nei siti della Val Galina non sono mai stati fatti scavi sistematici condotti da esperti paleontologi. Nei primi decenni del ‘900 e poi anche successivamente alcuni appassionati studiosi veronesi fecero delle indagini sommarie e superficiali ed appurarono la presenza di resti sicuramente databili al Neolitico e al Paleolitico Medio. L'indagine più approfondita è stata condotta dal Museo di Scienze Naturali di Verona negli anni '50. In seguito alla diffusione di notizie relative agli scavi, furono registrati episodi di vandalismo che già allora compromisero le condizioni dei siti, tanto che furono approntate delle protezioni in rete, attualmente in condizioni pietose.

Rendere facilmente accessibili a chiunque dei siti archeologici senza aver prima completato una regolare campagna di scavi, equivale a condannarli alla distruzione e a renderli inservibili dal punto di vista dello studio scientifico.

Qualche mese fa Guido Gonzato ha reso pubblici i risultati delle indagini condotte da un gruppo di speleologi veronesi nelle grotte delle Torricelle, indicando gli accessi e illustrando gli oggetti ritrovati durante le perlustrazioni. Poche settimane più tardi la cronaca riportava episodi di distruzione e di asportazione all'interno delle grotte.

Consigli

Farebbe bene Giorgio Pasetto ad interpellare prima di tutto il prof. Carlo Peretto dell'università di Ferrara, ottimo paleontologo e il prof. M. Peresani, direttore degli scavi della grotta di Fumane.

I siti archeologici preistorici vanno gestiti dagli archeologi e dai paleontologi. Prima vanno protetti adeguatamente, poi vanno studiati, alla fine potranno anche essere visitati con l'assistenza di guide autorizzate. Mandare su cani e porci senza alcuna tutela equivale a distruggerli per sempre.

Contenuti correlati

10° Concerto di Sorasengi
10° Concerto di Sorasengi Domenica 21 giugno ore 12.00 si terrà in consueto concerto di Sorasengi. Nel caso di maltempo il concerto verrà spostato a data da destinarsi.ProgrammaNikolai R... 2892 views Mario Spezia
La sagra dei Osèi de Sisàn
La sagra dei Osèi de Sisàn Dall'8 al 12 settembre si svolge a Cisano la tradizione Sagra dei Osei, una manifestazione che ai nostri giorni appare anacronistica ed offensiva di una sensibi... 3804 views Mario Spezia
pànìcò
pànìcò Milvia Bonadiman in mostra dal 19 al 31 ottobre presso il punto vendita della Cantina Castelnuovo del Garda Via Tazzoli 1, angolo via Leoncino, Verona. Orario d... 2970 views Mario Spezia
La quarta opzione per la futura Politica Agricola Comune (PAC)
La quarta opzione per la futura Politica Agricola Comune (PAC) In novembre 2010, la Commissione Europea ha presentato un documento che contiene obiettivi e vari scenari per la Politica Agricola Comune per il periodo 2014-20... 2785 views francesco_benciolini
Il sogno di Bolis
Il sogno di Bolis Prosegue la ricerca per creare il giornalista meccanico: mentre la cultura si deteriora, le macchine diventano sempre più sofisticate e il gap tra uomo e macchi... 3476 views Michele Bottari
La logica dello sterminio
La logica dello sterminio Una logica apparentemente ferrea: il valore di ogni cosa è dato dal suo prezzo, quindi una cosa senza prezzo è anche senza valore e può essere eliminata senza s... 4000 views Mario Spezia
Zaia e la sanità della sorveglianza
Zaia e la sanità della sorveglianza Google ha intenzione di papparsi la sanità pubblica e, come al solito, lo farà in un sol boccone. Il politico più amato dagli Italiani, invece di ostacolarla, h... 9283 views Michele Bottari
Il cerchio della vita
Il cerchio della vita Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Pensavo alla massima del chimico francese Antoine-Laurent de Lavoisier mentre aravo l'orto di casa mia, s... 3767 views attilio_romagnoli