Mercoledì 19 febbraio, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni inizierà le operazioni di spegnimento dell'inceneritore di rifiuti di Fusina (VE). L'eurodeputato Andrea Zanoni ha affermato: "Si tratta di una giornata storica che deve segnare l'avvio di una nuova era. Tutti i sindaci d'Italia nei cui Comuni ci siano inceneritori seguano l'esempio di Venezia e li facciano diventare preistoria".

Alle ore 1500, nella sede degli impianti Veritas il sindaco Orsoni manderà in pensione l'inceneritore, insieme all'assessore all'Ambiente Gianfranco Bettin e al direttore generale di Veritas Andrea Razzini.

Nelle scorse settimane si sono svolte tutte le operazioni preliminari e si inizierà la nuova fase di sviluppo della raccolta differenziata che, grazie al nuovo sistema a "calotta" con la chiave, ha portato a quote record la raccolta in terraferma.

L'aumento della differenziata ha portato, come hanno dichiarato anche gli amministratori del Comune di Venezia, ad un risparmio che ammonta ad alcuni milioni di euro per i mancati aumenti dei costi e gli introiti derivanti dalla materia riciclata.

L'eurodeputato Andrea Zanoni, membro della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo, ha affermato: "Tutti i sindaci d'Italia nei cui Comuni ci siano inceneritori seguano l'esempio di Venezia. Queste strutture fanno parte del passato e devono essere considerate preistoria. Oltre ad un risparmio economico, come testimoniato dagli stessi amministratori veneziani, la raccolta differenziata riduce l'impatto ambientale dei rifiuti che altrimenti è devastante. A Strasburgo, il 24 maggio 2012, il Parlamento europeo ha approvato la relazione "Un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse" che invita la Commissione europea "a razionalizzare la normativa in materia di rifiuti, tenendo conto della gerarchia dei rifiuti e della necessità di ridurre quelli residui fino a raggiungere l'obiettivo RIFIUTI ZERO". Per questo, il testo "chiede alla Commissione di presentare proposte entro il 2014 allo scopo di introdurre gradualmente un divieto generale dello smaltimento in discarica a livello europeo e di abolire progressivamente, entro la fine di questo decennio, l'incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili"".

L'eurodeputato Zanoni da tempo porta avanti la battaglia contro gli inceneritori: "Sono contrario all'incenerimento come tecnica di smaltimento dei rifiuti perché inefficiente e dannosa per la salute. Bisogna puntare sull'obiettivo "Rifiuti zero" che trasformi il rifiuto in una risorsa. Il riciclaggio, compostaggio e riutilizzo devono prendere il posto di tecniche sorpassate come l'incenerimento e lo stoccaggio in discarica. Come eurodeputato, dall'inizio del mio impegno in Europa, ho spinto affinché l'Ue dicesse addio agli inceneritori, affinché si aprissero indagini sui loro effetti sulla salute e fossero i cittadini a decidere come trattare i rifiuti, premendo per fare in modo che l'UE impedisca che si brucino i rifiuti nei cementifici, opponendomi in Italia all'entrata in funzione di nuovi inceneritori e chiedendo la chiusura di quelli già esistenti".

 

Contenuti correlati

Dove sono finiti i passeri?
Dove sono finiti i passeri? Quelli che fino a pochi decenni fa erano gli uccelli più comuni nei nostri cortili, dove spartivano le granaglie con le galline e gli altri animali domestici, o... 14114 views Mario Spezia
I Comuni trasformati in agenzie immobiliari
I Comuni trasformati in agenzie immobiliari L'incapacità di mettere un freno alla spesa pubblica fa aumentare la pressione fiscale e diminuisce i trasferimenti di risorse ai Comuni. Una delle conseguenze ... 2731 views Mario Spezia
Ricèta del Nadalìn
Ricèta del Nadalìn Altro che pandori e panetoni, l' è el nadalìn la fogassa de Gesù bambìn. Qual'è il dolce natalizio tipico di Verona? Ci ha dito pandoro!? L'è el Nadalìn, c... 3784 views attilio_romagnoli
Ripartire dallo studio
Ripartire dallo studio A rendere così precaria la tutela del bene più prezioso che abbiamo è la totale mancanza di conoscenza di gran parte della popolazione.La scuola italiana sforna... 2585 views Mario Spezia
Mimetismo senza scelta
Mimetismo senza scelta L'arte fotografica di Liu Bolin, un artista che dipinge sé stesso fino a scomparire nei luoghi in cui è immerso. Alla Boxart Gallery fino al 9 gennaio.Gli india... 2444 views alice_castellani
L'amore ai tempi di Uber
L'amore ai tempi di Uber Il caporalato dei trasporti urbani non vuole uccidere solo i taxi, ma tutto il trasporto pubblico nel suo insieme. Solo i paesi ricchi resisteranno, quelli pove... 3379 views Michele Bottari
Ministero dell'agroalimentare
Ministero dell'agroalimentare Il ministero delle Politiche Agricole cambia nome e diventa "Ministero dell'agroalimentare". Anche dal punto di vista semantico il governo marca la propria vici... 2951 views antonio_onorati
Elba, la guerra del sentiero
Elba, la guerra del sentiero Tutta l'Italia è paese, ma non tutti gli italiani si fanno mettere i piedi in testa. Reportage di la Repubblica dall'Isola D'Elba.C'è un sentiero contestato all... 2818 views Mario Spezia