Questi i punti del programma che viene proposto a chi crede che a Verona sia possibile una alternativa. Da nove mesi si sta discutendo, adesso è arrivato il momento di prendersi delle responsabilità. Non si lamenti a giugno chi non ha mosso un dito a marzo.

PIAZZAPULITA è una città tollerante, aperta, coraggiosa, sicura, unita.

PIAZZAPULITA è una piazza in cui i veronesi si incontrano ed accolgono chi proviene da fuori le mura, offrendo l'eccellenza della propria cultura millenaria e il meglio dei propri prodotti.

PIAZZAPULITA è una città che protegge i beni comuni, siano essi l'acqua, il paesaggio, i propri palazzi storici, la propria cultura, i propri uomini migliori.

PIAZZAPULITA è una piazza in cui si pratica la partecipazione democratica nelle decisioni e la trasparenza degli atti amministrativi.

PIAZZAPULITA intende la politica come un servizio offerto allacittadinanza, per un tempo limitato, senza farne un mezzo di arricchimento personale e di occupazione delle poltrone.

PIAZZAPULITA propone che i posti di responsabilità nelle aziende partecipate siano affidati secondo criteri di competenza e di effettiva necessità.

PIAZZAPULITA è una amministrazione che riprende in mano la progettazione urbanistica della città, improntandola a scelte civili, ecocompatibili e lungimiranti.

PIAZZAPULITA guarda in faccia la realtà, fa i conti con la recessione, utilizza le poche risorse economiche con prudenza e rispettando le priorità imposte dalla ragionevolezza.

PIAZZAPULITA è una città che protegge le fasce deboli della sua popolazione, promuove il lavoro e l'occupazione, si preoccupa che le scuole e i servizi godano delle migliori condizioni possibili.

PIAZZAPULITA è una città in cui si affrontano seriamente i problemi del traffico, della mobilità, dell'inquinamento dell'aria, della salute dei cittadini.

PIAZZAPULITA è una città che difende il verde, promuove i parchi, riavvicina i veronesi al loro territorio, ricco di bellezze che il mondo ci invidia.

PIAZZAPULITA propone un sistema di mobilità che privilegia l'uso dei mezzi pubblici, che limita il traffico sia in centro che nella periferia, che progetta un sistema integrato di piste ciclabili, che non prevede il Passante Nord-traforo delle Torricelle con i suoi costi economici, ambientali e sociali esorbitanti.

PIAZZAPULITA vuole che il problema dei rifiuti sia affrontato con mezzi moderni e veramente efficaci: propone la raccolta differenziata e il trattamento a freddo dei rifiuti e si oppone all'utilizzo degli inceneritori.

PIAZZAPULITA è promossa da chi in questi anni si è impegnato concretamente per difendere la cultura, la democrazia, l'ambiente, la salute.

PIAZZAPULITA appoggia la candidatura a sindaco di Michele Bertucco e si impegna a fungere da stimolo e da incoraggiamento nella direzione espressa da questo documento.

Contenuti correlati

Per chi facciamo le strade?
Per chi facciamo le strade? La domanda è molto semplice: costruiamo le strade per gli uomini o per le macchine? Corso Milano:Nel 2008 Corso Milano è risultata essere la strada di Vero... 2729 views redazione
Orsi e lupi: nuovo "Piano di comunicazione"
Orsi e lupi: nuovo "Piano di comunicazione" La Provincia Autonoma di Trento ha votato il nuovo piano di comunicazione sui grandi predatori. Il futuro di orsi e lupi è oggi legato all'habitat "sociale-poli... 2826 views provincia_di_trento
Buchi neri, cos'è l'entropia
Buchi neri, cos'è l'entropia Giorgio Cecchetto, emerito docente del Liceo Fracastoro, tenta di tradurci in pillole alcuni temi piuttosto ostici e però decisamente interessanti.Noi uomini ab... 8701 views Mario Spezia
Sabotaggio 2: condivisione
Sabotaggio 2: condivisione Reti orizzontali di computer condivisi al posto di faraonici investimenti. La condivisione delle risorse sarà l'assassino dell'Uber Economy.   "Molte t... 4904 views Michele Bottari
Pioggia e micropolveri
Pioggia e micropolveri Dopo mesi di siccità finalmente piove. Nessuno si preoccupa più di polveri sottili e di sforamenti, ma una ricerca pubblicata dalla British Columbia University ... 2957 views giorgio_chelidonio
La sentenza del TAR sul Pat di Negrar
La sentenza del TAR sul Pat di Negrar Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Veneto ha respinto il ricorso di WWF, Legambiente, Italia Nostra, Il Carpino, Lessinia Europa e di 14 singoli ci... 3041 views Mario Spezia
Niente ambiguità sull'EXPO!
Niente ambiguità sull'EXPO! I movimenti ambientalisti devono esprimere la propria netta contrarietà nei confronti dell'inutile manifestazione il cui unico risultato è favorire cementificat... 3910 views Michele Bottari
Chi decide su Ca' del Bue?
Chi decide su Ca' del Bue? E' un bell'enigma: decide il sindaco Tosi, il suo braccio "destro" Miglioranzi, l'assessore regionale Conte, o, vuoi mai, i cittadini, che pagano le bollette e ... 2333 views Mario Spezia