Mercoledì 21 marzo 2012 dalle ore 18.00 fino a 20.00 a V E R O N A PrimaVera PoEtica.

... I luoghi: un itinerario che parte da piazza dei Signori, con raduno sotto la statua di Dante, e giunge in piazza Bra, sotto il balcone della Società Letteraria, facendo alcune tappe: l'angolo di piazza delle Erbe intorno alla statua di Berto Barbarani, il cortile di Giulietta etc

Il segno di riconoscimento: un fiore.

Ognuno porterà all'occhiello, al collo, in bocca (tranne quando leggerà), tra i capelli, sopra l'orecchio, sul cappello, nella veletta, alla caviglia, insomma in un qualsiasi posto visibile (quindi anche come tatuaggio su un braccio o una gamba), un fiore: fresco, di carta, essicato, tatuato, di plastica, di stoffa, purché sia un fiore.

Il palco portatile: tre o quattro valigie riempite di polistirolo espanso (solide e leggere), che passeranno di mano in mano, su cui salire al momento di declamare, leggere, recitare, sussurrare, gridare, urlare, dire, proclamare, inveire, cantare la propria poesia. Se lo spazio è largo, come nelle piazze, si possono creare più capannelli in cui si poetrierà contemporaneamente, se è ristretto, come nelle vie si può pensare a una dizione a rimbalzo.

Il contagio poetico: ognuno deve portare un certo numero di fotocopie della propria poesia che verranno distribuite ai passanti.

La conclusione: ci si radunerà tutti assieme in piazza Bra accendendo un piccolo lume colorato.

aspettiamo la primaVera già da oggi.

 (P.S. non tutti sono costretti a leggere, è permesso anche solo ascoltare)

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