Terremoto nel mondo della caccia: il TAR del Veneto con due distinti provvedimenti sospende la caccia in deroga e il calendario venatorio 2009/2010.

Lega Abolizione Caccia, Veneto

29/10/2009 Il TAR con una doppietta di provvedimenti abbatte la regione Veneto sulla caccia

CACCIA: un doppio siluro del TAR si abbatte sulla regione Veneto.

Terremoto nel mondo della caccia: il TAR del Veneto con due distinti provvedimenti sospende la caccia in deroga e il calendario venatorio 2009/2010.

Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto chiede le dimissioni dell'assessore regionale all'Istruzione e Caccia, la cacciatrice vicentina Elena Donazzan.

Oggi il TAR del Veneto con due distinti provvedimenti ha accolto i due ricorsi della LAC – Lega Abolizione Caccia, rappresentata dagli avvocati Claudio Linzola del foro di Milano, Maria Caburazzi del foro di Venezia e Massimo Rizzato del foro di Vicenza, contro la caccia in deroga agli uccelli protetti e contro il calendario venatorio stagione 2009/2010.

Il primo ricorso, sospeso con ordinanza n.971/2009 del 29/10/2009 – N.R.G.2035/2009 (Cf. comunicazione del TAR in allegato), riguardava il calendario venatorio - stagione 2009/2010, approvato con delibera 2141 del 14/07/2009, in particolare veniva contestato: 1) l'uso del piccione domestico quale richiamo vivo per la caccia ai Colombacci che per legge è vietato; 2) la deturpante caccia vagante con i cani anche a dicembre e gennaio quando i terreni sono ghiacciati e gli uccelli selvatici sono allo stremo con picchi di mortalità che fanno rabbrividire; 3) la possibilità di immissione della Pernice Rossa specie alloctona ed estranea alla fauna locale che potrebbe anche ibridarsi a specie autoctone con un conseguente inquinamento genetico; 4) la caccia a specie sempre più rare come il Combattente, un uccello molto appariscente che vive nelle lagune e la Moretta, una piccolissima e bellissima anatra selvatica.

Il secondo ricorso presentato oggi al presidente del Tribunale del TAR in "inaudita altera parte", sospeso con Decreto Cautelare dello stesso presidente, n.986/2009 di oggi 29/10/2009- N.R.G. 2106/2009 (Cf. comunicazione del TAR in allegato), riguardava la cosiddetta caccia in deroga per la stagione 2009/2010, approvata con delibera 2993 del 6/10/2009, dove veniva contestata la caccia di Storno, Pispola, Fringuello e Peppola, tutte specie protette dalla legge statale e dalla Direttiva Comunitaria n. 409/79/CE, l'abbattimento delle quali è considerato reato dalla legge sulla caccia.

Nel ricorso veniva evidenziata l'illegittimità del provvedimento in quanto privo del parere dell'ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che con una circolare del 29/09/09, aveva sottolineato che la caccia in deroga voluta dalla regione Veneto non rispetta la legge per i seguenti motivi: i quantitativi abbattibili non sono stati calcolati secondo la procedura di legge, non vi sono i necessari controlli, non viene prevista la registrazione immediata degli uccelli uccisi, i cacciatori non sono stati sottoposti a specifici test, le specie oggetto di caccia in deroga sono in uno stato di conservazione sfavorevole, non sono state seguite le procedure previste dalla conferenza Stato/Regioni del 2004 su questa materia.

"Questa è una giornata memorabile – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto – oggi abbiamo ripristinato un minimo di legalità nella caccia in Veneto attualmente gestita prevalentemente a scopo elettorale e propagandistico, nel prossimo weekend i cacciatori finalmente dovranno rinunciare alle regalie della regione.

Oggi è stato finalmente demolito anche il "Lodo Galan" che consentiva l'immunità dei cacciatori veneti dal reato di bracconaggio previsto in tutto il resto d'Italia nei confronti di chi uccide specie protette.

Questo doppio siluro del TAR del Veneto contro la Giunta Galan ci consente di chiedere senza indugio le immediate dimissioni dell'assessore all'istruzione e caccia Elena Donazzan."

E cosa combina la Donazzan venerdì 30 ottobre?

 

DONAZZAN: "APPROVATA NUOVA DELIBERA SU CACCIA IN DEROGA"

La Giunta regionale del Veneto si è riunita questo pomeriggio in seduta straordinaria per emanare un nuovo provvedimento sulla caccia in deroga che sostituisce il precedente, bloccato da un'improvvisa sospensiva dal Tar del Veneto.

"Per evitare - ha spiegato l'Assessore regionale alla Caccia, Elena Donazzan - un gravissimo pericolo per i nostri cacciatori, la Giunta ha deciso di revocare la precedente delibera e di approvarne una nuova, accogliendo alcuni rilievi del Tar".

"Da domani (sabato n.d.r.) quindi - ha aggiunto Donazzan - si potranno cacciare il fringuello, la pispola e lo storno (per un massimo di 20 capi al giorno), e la peppola (per un massimo di 5 capi al giorno). Cambia il quantitativo massimo di prelievo regionale, e viene ridotto fino al rispetto dell'uno per cento della mortalità annua della specie in oggetto".

"La decisione di riunire la Giunta in seduta straordinaria è dovuta al fatto che il Tar ha deciso un provvedimento così grave per i diritti di una parte dei cittadini del Veneto, senza il contradditorio della Nostra avvocatura".

Contenuti correlati

Lessinia: il fallimento di una classe politica
Lessinia: il fallimento di una classe politica I sindaci e i politici che hanno governato la Lessinia negli ultimi 30 anni sono i veri responsabili del degrado ambientale, sociale ed economico della Lessinia... 5351 views Mario Spezia
Disequilibri naturali: Cinghiali e Lupi
Disequilibri naturali: Cinghiali e Lupi Siamo dentro la sesta estinzione di massa nella storia del nostro pianeta, ma ci preoccupiamo solo di lupi, orsi e cinghiali.Segnali preoccupanti dal mondo scie... 3581 views dallo
Ricèta del Nadalìn
Ricèta del Nadalìn Altro che pandori e panetoni, l' è el nadalìn la fogassa de Gesù bambìn. Qual'è il dolce natalizio tipico di Verona? Ci ha dito pandoro!? L'è el Nadalìn, c... 4045 views attilio_romagnoli
Coldiretti mente sapendo di mentire
Coldiretti mente sapendo di mentire Crolla export ortofrutta (-12%), minimo del decennio. Tra la frutta più esportata nel mondo il dato peggiore è quello delle mele che crollano in quantità del 41... 4145 views Mario Spezia
Fuori la testa dalla sabbia!
Fuori la testa dalla sabbia! Lettera aperta delle associazioni sul rischio sanitario da esposizione a prodotti fitosanitari.Dott Massimo ValsecchiDirettore Dipartimento di Prevenzione ULSS ... 3013 views redazione
I giorni della merla
I giorni della merla Gli ultimi 3 giorni di gennaio sono considerati da almeno mille anni i più freddi di tutto l'anno e proprio per questa loro caratteristica sono conosciuti come ... 4218 views Mario Spezia
Sabati con le ali 2011 - 2012
Sabati con le ali 2011 - 2012 Una serie di incontri sull'avifauna e sulla natura (in particolare del Veronese) che si terranno nei sabati pomeriggio tra il dicembre 2011 e il marzo 2012 al M... 2713 views Mario Spezia
Il presepe di Negrar 2018: riflessioni di un perdigiorno
Il presepe di Negrar 2018: riflessioni di un perdigiorno Una analisi nitida, dissacrante ed incisiva del divario incolmabile che si è venuto a creare nel nostro immaginario collettivo tra il paesaggio immaginato e il ... 3961 views gabriele_fedrigo