"IL DIRITTO ALL'ACQUA NELL'ERA DELLA PRIVATIZZAZIONE - come garantire un servizio idrico pubblico e partecipato."

Martedì 20 gennaio 2009, ore 20.30, in Sala Conferenze Villa Balladoro,  via Balladoro n. 15, si terrà il Convegno "IL DIRITTO ALL'ACQUA NELL'ERA DELLA PRIVATIZZAZIONE

come garantire un servizio idrico pubblico e partecipato," organizzato dal Comune di Povegliano Veronese, in collaborazione con il Comitato provinciale "Acqua bene comune" e il Coordinamento Provinciale Veronese Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

Con l'articolo 23bis della legge 133/2008 entro il 31 dicembre 2010 il servizio idrico dovrà essere privatizzato. Se l'acqua è indispensabile alla vita ed è un diritto di tutti, è giusto permettere che imprese private (potenzialmente anche multinazionali estere) o società anche pubbliche, guadagnino attraverso la sua gestione?

Poco o nulla rileva la natura giuridica pubblica delle acque se il soggetto che gestisce tali risorse persegue espressamente finalità di profitto. Quali alternative hanno gli enti locali per poter mantenere un servizio pubblico e locale? Che senso ha parlare di federalismo quando i beni comuni fondamentali del territorio vengono privatizzati?

Quali conseguenze può comportare per i cittadini la possibile privatizzazione anche alla luce di esperienze già avvenute in vari comuni italiani?

Il convegno vuole essere un momento di confronto sulle possibili strade da percorrere perché l'acqua sia gestita da un servizio pubblico, trasparente e partecipato, privo di rilevanza economica.

Interverranno: Anna Maria Bigon, Sindaco di Povegliano (perché parlare di diritto all'acqua, il ruolo degli amministratori locali), Rosario Lembo, Segretario Comitato Italiano per il Contratto mondiale sull'acqua (il servizio idrico prima e dopo la legge Galli: quali prospettive per una gestione pubblica alla luce delle nuove disposizioni di legge),

Giovanni Cocciro, Assessore alla Cultura, alla Pace e all'Educazione Ambientale di Cologno Monzese (l'esperienza dei sindaci lombardi per la ripubblicizzazione del servizio idrico e la proposta di un coordinamento degli enti locali per l'acqua pubblica), Luciano Franchini, Direttore AATO Veronese (l'organizzazione del servizio idrico integrato nella Provincia di Verona), Matteo Gaddi, Attac Italia (una proposta concreta per la gestione pubblica dell'acqua: l'azienda speciale), Luca Cecchi, Comitato Provinciale Acqua Bene Comune (la partecipazione dei cittadini nel governo del servizio idrico)

Contenuti correlati

La catena di montaggio del cervello
La catena di montaggio del cervello Due chiacchiere con Danilo Moi sull'evoluzione del lavoro intellettuale. La cultura del web non esiste: c'è solo un meccanismo pubblicitario onnipervasivo. L'ec... 3863 views Michele Bottari
Il PAT di Negrar
Il PAT di Negrar Shadows and lightL' Amministrazione Comunale di Negrar ha approvato il nuovo Piano Regolatore del Comune, che adesso si chiama PAT (piano di assetto del territo... 3343 views Mario Spezia
Che vino beviamo?
Che vino beviamo? Al Vinitaly va in onda il consueto bailamme di vini eccellenti con lo scopo evidente di rendere appetibile al mercato mondiale una produzione generalmente di ba... 2747 views Mario Spezia
Un popolo di untori
Un popolo di untori Siamo riusciti nel non facile compito di presentarci al mondo intero come un popolo di untori.Abbiamo assistito ad una gara sanitaria al massimo rialzo in cui g... 6489 views dartagnan
Cineclub per Pasqua
Cineclub per Pasqua Ecco una densa settimana di avvenimenti organizzati dal Cineclub prima di Pasqua:Martedì 30 Marzo, ore 20.45Sala Proiezioni A della Banca Popolare di Verona, Vi... 2537 views ugo_brusaporco
La pista ciclabile di Limone è pericolosa
La pista ciclabile di Limone è pericolosa Sulla pavimento, sulle reti e sul corrimano della pista ciclabile di Limone ci sono segni inequivocabili della caduta di massi dalla parete che sovrasta la pist... 3268 views Mario Spezia
La lenta morte del computer
La lenta morte del computer Dopo avergli dichiarato guerra, gli ambientalisti vedono la lenta decadenza del computer. E tutto sommato se ne dolgono, perché il sostituto è peggiore, sotto t... 2929 views Michele Bottari
Sabotaggio 1: essere anonimi
Sabotaggio 1: essere anonimi Conosciuta la barbarie dell'Uber economy, vediamo come intralciarla, riscoprendo la nobile arte del sabotaggio. Prima arma: l'anonimato. La bestia si nutre dell... 4670 views Michele Bottari