Bello, giovane, quasi nero, affascinante e terribilmente democratico. Obama piace a tutti, ma attendiamolo alla prova dei fatti.

La vittoria di Barack Hussein Obama sta suscitando, specialmente in ambienti di sinistra e ambientalisti, entusiasmi che non ci sentiamo di condividere.

È vero che la sua elezione, per il colore della pelle, per il baratro in cui è caduta l'America di Bush, rappresenta un apparente passo avanti per la democrazia, ma non è tutto oro quello che luccica.

Desta perplessità, prima di tutto il budget elettorale del neo-presidente, che è un multiplo di quello dello sfidante McCain.

Per fare un esempio, tre giorni prima delle elezioni, ha speso 5 milioni di dollari per far trasmettere uno spottone (un documentario girato da un regista di grido) sulle tre reti nazionali in prima serata.

Viene da chiedersi: i poteri forti, quelli che hanno permesso le due rocambolesche vittorie di Bush nel 2000 e nel 2004, su chi hanno puntato, questa volta?

Non dimentichiamo che Obama siederà sulla sedia più importante del paese più inquinatore del mondo, un paese che si regge su un elefantiaco sistema carcerario, che esporta bombardamenti più che democrazia. Attendiamolo alla prova dei fatti.

Valuteremo velocemente il nuovo presidente su alcune questioni fondamentali, tipo l'adesione USA al protocollo di Kyoto, per esempio, il ritiro da Iraq e Afghanistan,  i rapporti diplomatici con l'Iran, la pena di morte e il carcere-torturatoio di Guantanamo.

Abbiamo quattro anni per capire se gli entusiasmi di oggi avranno avuto un senso.

Contenuti correlati

Meditate gente, meditate.
Meditate gente, meditate. Programma degli incontri di febbraio alla Barchessa Rambaldi, Bardolino, con Paolo Menoni e Maurizio Pallante.Venerdì 10 febbraio, alle ore 20,45,a Bardolino, a... 2619 views Mario Spezia
Perchè il 5x1000 al Carpino
Perchè il 5x1000 al Carpino Il codice fiscale dell'associazione Il Carpino è 93196980234. Cosa abbiamo fatto per meritare la tua fiducia?1 - Abbiamo messo in piedi un sito ricco di informa... 2737 views redazione
L'illusione di tornare agli anni ‘60
L'illusione di tornare agli anni ‘60 Negrar e San Pietro Incariano puntano tutto sul mattone, ma sbagliano completamente sia l'analisi della realtà che le previsioni. La storia non torna mai indiet... 3166 views Mario Spezia
Paesaggio Costituzione Cemento
Paesaggio Costituzione Cemento Per sopraggiunti improvvisi problemi di salute, la presentazione del libro di S. Settis, prevista presso la Tenuta Pule a San Pietro in Cariano il 20 ottobre 20... 2934 views redazione
Angeli, sciacalli e quaquaraquà
Angeli, sciacalli e quaquaraquà Le catastrofi fanno sempre emergere il meglio e il peggio dell'umanità. Breve carrellata dei 'tipi da terremoto'.La guerra e le catastrofi naturali hanno qualco... 2926 views Michele Bottari
Michèle Roux e famiglia, contadini di Bergerac
Michèle Roux e famiglia, contadini di Bergerac Giunti in Francia per un convegno sulla viticoltura famigliare come delegati di Assorurale nella regione dell'Aquitania, siamo arrivati nei piccoli comuni rural... 3178 views attilio_romagnoli
Il monte Roccolo
Il monte Roccolo Ritrovamenti archeologici risalenti al 4500 avanti Cristo messi a rischio dalle pale delle ruspeLa collina del Roccolo, situata tra la collina del Maso e il pae... 3475 views Mario Spezia
La mappa della filiera corta
La mappa della filiera corta Schede complete degli agricoltori biologici disponibili sul sito dell'AVeProBi, assieme ai gruppi di acquisto solidale.Dopo l'apertura della sezione C'è chi dic... 3040 views Michele Bottari