Scajola impone il nucleare italiano, gli U.S.A. propongono l'energia eolica. Conti economici, ma soprattutto ambientali, rendono il progetto americano praticabile.

Mentre l'Italia marcia decisa verso il nucleare, gli U.S.A. puntano sull'eolico. La notizia proviene dal Dipartimento dell'Energia statunitense: entro il 2030 il 20% dell'energia sarà ricavata da impianti eolici.

Attualmente gli Usa sono fermi all'1% del totale, ma, secondo il rapporto, il traguardo è raggiungibile, al costo di 200 miliardi di dollari (per l'installazione di nuove turbine e l'ammodernamento della rete di trasmissione elettrica).

Una barca di soldi, detta così. Ma con un incremento in bolletta di soli 50 centesimi (di dollaro) al mese si potrà racimolare il necessario, tenuto conto anche dei 155 miliardi di risparmi sull'acquisto di petrolio.

I risparmi, però, non si calcolano solo dal punto di vista economico: da qui al 2030 si conta di non riversare in atmosfera 7,6 miliardi di tonnellate di CO2, oltre a 16mila miliardi di litri d'acqua non sprecati. Questa sì che si chiama fare di conto, altro che Tremonti!

Non si tratta però di un'iniziativa soltanto governativa: la spagnola Iberdrola investirà negli Stati Uniti 8 miliardi di dollari nel settore delle energie rinnovabili nel prossimo biennio.  L'obiettivo, secondo le parole del presidente Galàn (purtroppo solo omonimo del presidente del Veneto) è raddoppiare la capacità eolica in U.S.A.

"In un mondo in cui l'approvvigionamento di petrolio e gas è reso sempre più problematico dall'aumento dei prezzi e dall'imminente raggiungimento del picco di queste risorse," sostiene Galàn,  "è necessario puntare sulle fonti rinnovabili, e in particolare sull'eolico".

Non si parla purtroppo di come limitare gli attuali forsennati consumi energetici yankee, cosa che permetterebbe di risparmiare ancor più palanche, anidride carbonica e acqua, ma rispetto agli annunci di casa nostra, che puntano univocamente sul ritorno del nucleare, è già un altro parlare.

Fonte: Ambiente energia

Contenuti correlati

Quali cantieri per Verona nei prossimi anni
Quali cantieri per Verona nei prossimi anni Buone pratiche di democrazia A Villa Buri. Nell'ambito della terza edizione dei "Cantieri dei mondi nuovi", il giorno 11 settembre alle ore 17.00 si terrà l'inc... 2511 views redazione
Non c'è speranza di legalità fuori dall'Europa
Non c'è speranza di legalità fuori dall'Europa Grillo e Salvini sventolano l'uscita dall'Euro come la panacea di tutti i mali della nostra economia. In realtà se esiste ancora una parvenza di legalità in Ita... 2922 views dartagnan
Una proposta per Malga San Giorgio
Una proposta per Malga San Giorgio A 1550 metri la neve non è più una costante certa, ma ci sono delle valide alternative.Si può puntare su scialpinismo e sci da fondo (in presenza di neve), escu... 14725 views Mario Spezia
Baldofestival 2010
Baldofestival 2010 LUGLIO /AGOSTOSabato 10 lugliodella mostra d'arte nel torrente TassoLa natura come cura / La cura della natura; Sentieri nell'arte 4^ edizione, ore 19,30*Interv... 2678 views redazione
Saranno cazzi amari per tutti
Saranno cazzi amari per tutti Fare danni è facilissimo, rimediare ai danni è molto difficile, a volte impossibile. Pare che l’attività umana stia riuscendo a vanificare l’immensa capacità cr... 10062 views Mario Spezia
Caro (?) Passera
Caro (?) Passera Tutta la nostra simpatia a Maria Rita d'Orsogna, che scrive una interessante lettera al ministro Passera, ma anche alcune obiezioni di fondo sul contenuto della... 2842 views Mario Spezia
Il medioevo scaligero
Il medioevo scaligero 1 maggio 2010, dalle 14.30 alla 18.00 visita guidata a San Giorgetto, nella piazza di Sant' Anastasia.         &nbs... 3440 views redazione
Mercoledì si stravolge il PAT
Mercoledì si stravolge il PAT Mercoledì 28 il consiglio comunale veronese ratificherà le discutibili modifiche al Piano di Assetto Territoriale approvate dalla giunta. Associazioni e liberi ... 2641 views Michele Bottari